Possiamo dirlo: anche in Emilia Romagna è scoppiata la panchine giganti mania!
Quattro inaugurate nel corso del 2021 e ben sei nel corso del 2022. Per alcuni ormai il fenomeno è un po’ scappato di mano e le panchine giganti iniziano ad essere un po’ come il prezzemolo.
Resta il fatto però che con i bambini sono certamente una simpatica idea per una gita domenicale più o meno impegnativa.
E un modo anche per noi adulti di sentirsi piccoli al costretto della Natura. E di scoprire scorci davvero unici sul nostro amato Appennino!
Ed allora, se ancora non le hai scoperte tutte, seguimi in questa carrellata delle 9 panchine giganti in Emilia che ti consiglio!
1. Panchina gigante del Monte Fosola

La prima panchina gigante emiliana, inaugurata nel 2018. Si trova in un punto davvero panoramico che permette una vista strepitosa sulla Pietra di Bismantova e su tutto l’Appennino reggiano.
Puoi raggiungere la panchina rossa in due modi:
- da Felina, seguendo le indicazioni per l’Agriturismo Ca’ Barucca
- dal Castello di Carpineti e percorrendo un tratto del Sentiero Spallanzani
Con i bambini ti consiglio la prima opzione che ti permetterà di raggiungere la panchina in circa 30-40′ di cammino in salita all’ombra del castagneto.
Il percorso dal Castello di Carpineti è molto suggestivo, ma richiede circa due ore e mezzo (passo adulto) sola andata. Io non l’ho ancora provato.

Se vuoi sapere di più dell’escursione alla panchina gigante di Fosola con partenza da Ca’ Barucca, ti invito a leggere l’articolo specifico che ho scritto a Giugno 2020.
Se invece vuoi scoprire un’escursione nei dintorni del Castello di Carpineti, leggi questo qui.
2. Panchine giganti in Emilia Romagna: Baiso

La seconda panchina gigante che abbiamo raggiunto è quella di Baiso.
Parcheggia l’auto a fianco del Bar Castello e prosegui su asfalto seguendo le indicazioni per il Castello di Baiso.
Al bivio per il castello (che è proprietà privata) abbandona l’asfalto e segui il sentiero sulla destra che, seguendo la mezzacosta, ti condurrà in breve alla panchina.
Si tratta di circa 1,5 km sola andata. Per accorciare leggermente è possibile lasciare l’auto su via Castello davanti alla scuola dell’infanzia, ma i posti auto sono limitati.

La panchina arancione affaccia sulla valle del Secchia: durante la nostra escursione il cielo era molto nuvoloso, ma nelle giornate più limpide la vista spazia su tutto l’Appennino modenese fino al Monte Cimone.
In direzione opposta invece avrai la possibilità di raggiungere con lo sguardo anche i ponti reggiani di Calatrava.
3. Panchina Gigante di San Cassiano

Una delle new entry, inaugurata a Marzo 2022, è la panchina gialla e blu di San Cassiano di Baiso.
La si raggiunge lasciando l’auto nel piccolo parcheggio di via Pietra Bianca, imboccando il primo tratto di strada asfaltata dal bivio con via Cost’Alta, lato San Cassiano.
Se arrivi da Valestra, puoi fermarti anche al bivio precedente sempre con via Pietra Bianca, lasciare l’auto a bordo strada e procedere sulla strada sterrata che affianca la grande antenna.
Da entrambi i lati si tratta di circa 600 m solo andata di strada sterrata abbastanza pianeggiante.
La panchina è orientata verso Baiso: potrai notare il castello e la panchina arancione proprio davanti a te.
Sul lato sinistro e alle tue spalle avrai invece tutto il crinale appenninico con la Pietra e il Monte Cusna che svettano.
4. Panchina gigante di Castellarano

La panchina granata si trova oltre il paese, in direzione S. Valentino, sul Monte Malee.
Il modo più rapido per raggiungere la panchina è lasciare l’auto al bivio finale di via Barcaroli, ma i posti sono davvero limitati. In questo modo dovrai percorrere solo gli ultimi 500 m circa in salita su strada sterrata.
In alternativa, i più camminatori possono lasciare l’auto nei parcheggi delle case di via Pio la Torre e procedere su asfalto per tutta via Barcaroli: si tratta di circa 2,5 km sola andata.

La terza opzione è di parcheggiare all’Agriturismo S. Valentino e di seguire le indicazioni da qui procedendo prima su asfalto e poi su strada sterrata. Questo percorso è lungo poco più di 1 km sola andata.
Dalla panchina di Castellarano, la vista sulle colline e sull’Appennino è incredibile. Un binocolo gigante indirizza lo sguardo verso i punti salienti:
la torre Ghirlandina nel centro di Modena, il monte Cimone, il monte Cusna e tutta la vallata del Secchia.
5-6. Panchine Giganti in val Tassobbio

Due panchine sorelle, inaugurate con un anno di differenza e posizionate in due borghi vicini: Albareto e Trinità.
Raggiungerle è molto semplice: in entrambi i casi è possibile parcheggiare l’auto a bordo strada seguendo le indicazioni su Google Maps per Big Bench #212 e Big Bench #280.
Due visuali differenti di una delle più suggestive valli dell’Appennino Reggiano: la val Tassobbio.
Ma se vuoi rendere la tua esperienza ancora più avventurosa, ti consiglio di raggiungere le due panchine a piedi. Attraverso un facile percorso ad anello di circa 6 km, pianeggiante e adatto alle famiglie.
Te lo descrivo nel dettaglio in questo articolo.
Se invece non hai voglia di camminare, allora arricchisci la tua giornata con la visita del borgo dipinto di Vedriano di cui ti ho parlato in questo articolo.
7. Panchina gigante di Ligonchio

La panchina gigante fucsia, la prima delle tre montanare alle quote maggiori e sicuramente con i panorami più incredibili.
Lascia l’auto nel piccolo parcheggio in via S. Rocco, circa davanti al Ristorante il Faro, e prosegui a piedi di fronte a te su via al Monte.
Il sentiero sale in salita nel bosco di pini e castagni, a tratti in ripida salita, ma comunque adatto a tutti.
In 20-30′ di cammino raggiungerai il pianoro che, oltre alla Panchina, ospita il Faro, monumento agli Alpini caduti nelle Guerre.
Il percorso ed il pianoro sono decorati con bellissime installazioni di artisti locali.
Il panorama spazia su tutto l’Appennino Reggiano: dalla Pietra di Bismantova, ai Monti Ventasso, Prampa e Caval Bianco. Potrai godere dell’imponente meraviglia del Crinale.
8. Panchina gigante di Ca’ di Viola

Altra novità 2022, la Panchina di Ca’ di Viola si trova nei dintorni di Castelnovo ne’ Monti.
Ci sono diversi modi per raggiungerla: noi abbiamo scelto la breve escursione di circa 2,5 km sola andata dal parcheggio del Ristorante la Baita d’Oro sulla SS63 direzione Cervarezza.
Da qui, seguendo un percorso ben indicato, arriverai alla panchina in circa 40′ di cammino nel bosco.
Già alla partenza, l’imponente Pietra di Bismantova ti darà il benvenuto. Dai campi su cui è stata collocata la panchina, il panorama spazia su tutti i dintorni di Castelnovo.
Posto ideale per un pic-nic primaverile o estivo.
9. Panchina gigante del Ventasso

Sempre rimanendo in Alto Appennino Reggiano, un’altra novità 2022 è la Panchina gigante di Collagna.
Anche questa raggiungibile da diversi sentieri, noi abbiamo scelto quello che parte dalla strada che da Collagna sale verso Valbona.
Lo spazio per lasciare l’auto a bordo strada è molto stretto, ma credo che questo sia il percorso più breve per raggiungerla.
Il percorso in circa 20′ sale, con circa 100 m di dislivello su larga carrareccia, fino alla cima del monte della Guardia.

Il panorama da quassù è davvero spettacolare, rivolto sul vicinissimo crinale: esattamente di fronte svetta La Nuda, alla sua destra il passo del Cerreto e il Casarola. Sulla sinistra il Cavalbianco.
Alle sue spalle, le pendici del Ventasso e in lontananza i Gessi Triassici e la valle del Secchia.
Consigliatissima per tramonti mozzafiato!
10. Panchina gigante di Prignano sulla Secchia

Inaugurata nell’Agosto 2021, è l’unica panchina gigante dell’Emilia Romagna in provincia di Modena.
Come per le precedenti, i parcheggi più vicini sono solo a bordo strada in via del Monte. Oltre ad essere molto limitati, consiglio di chiedere sempre ai proprietari di case e campi se l’auto può dare fastidio, onde evitare spiacevoli inconvenienti.
Il parcheggio più canonico è quello di via Manzoni. Una passeggiata di circa 2 km sola andata ti porterà alla panchina blu.
E da qui potrai godere di un bellissimo prato con vista panoramica 360° sull’Appennino reggiano e modenese.
Il monte Valestra, che abbiamo visitato tempo fa e di cui ti parlo qui, ti saluta imponente.
Panchine giganti in Emilia Romagna: anche con passeggino?
La risposta è solo alcune. Le tre panchine di Baiso, San Cassiano, Canossa e Trinità sono le uniche accessibili con passeggino. Il percorso infatti è una larga sterrata abbastanza pianeggiante.
Le altre 4 panchine, invece, non sono raggiungibili con passeggini: tutte infatti presentano tratti a gradoni, sentieri stretti o troppo pendenti per spingere un passeggino anche da trekking.
In questo caso, il mio consiglio è di utilizzare marsupio o zaino porta bambino per rendere la passeggiata ancora più agile.

Se vuoi saperne di più sul Big Bench Community Project ti lascio qui il link al sito ufficiale.
Per rendere questa caccia alla panchina ancora più divertente è stato creato anche un Passaporto.
Ogni panchina ha delle sedi (bar e ristoranti della zona) in cui potrai richiedere il passaporto delle Big Bench sul quale verrà posto un timbro per ogni panchina che visiterai.
Allora dimmi: hai visitato tutte le panchine giganti in Emilia Romagna? Qual è la tua preferita?
Sei alla ricerca di Avventure nell’Appennino Emiliano? Trekking in Appennino Emiliano per Famiglie è la mia Guida Digitale dove ti consiglio ben 15 semplici itinerari in Natura con i bambini. Per sapere di più sulla guida e su come averla, leggi qui.
Vuoi scoprire un altro luogo reggiano super per i bambini? Leggi del Bosc dla Fola, il bosco incantato abitato dai personaggi delle fiabe.







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