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Colline reggiane con bambini

COLLINE REGGIANE CON BAMBINI: L’ANELLO DEL BOSC DLA FOLA

Oggi vorrei raccontarvi di un bellissimo giro ad anello tra Regnano e S. Giovanni di Querciola, nelle colline reggiane, che vi porterà alla scoperta di due luoghi davvero magici se visitati con i bambini:

Al Bosc dla Fola (o Bosco delle Favole) e le Salse di Regnano, piccoli vulcanetti d’argilla.

Un sentiero davvero adatto alla stagione primaverile o autunnale, molto vario e coinvolgente.

Anello nelle colline reggiane con bambini: punto di partenza

Parcheggiamo l’auto nel piccolo posteggio gratuito delle Salse, di fronte al ristorante Il Vulcanetto, in centro a Regnano. Verremo a visitarle a fine percorso.

Dalla strada principale, torniamo leggermente verso Reggio e imbocchiamo via Ballotta sulla sinistra. La percorriamo fino a trovare sulla destra l’indicazione dell’inizio del sentiero.

Stiamo per percorrere un tratto della seconda tappa del Sentiero Spallanzani (SSP), il sentiero che da Scandiano conduce fino a S. Pellegrino in Alpe, tracciato dal famoso naturalista reggiano.

Scendiamo velocemente attraverso i campi che oggi sono bellissimi e colorati di fiori primaverili. Il panorama sulle colline reggiane è meraviglioso.

Escursione con bambini nelle colline reggiane

Il percorso è ben segnato dai classici simboli bianchi e rossi. La discesa è un po’ ripida, ma facile e in breve raggiungiamo l’ombra del bosco.

Il sentiero sbuca poi su una strada asfaltata e proseguendo sulla destra, dopo circa 30 minuti di cammino, si raggiunge la prima tappa del nostro anello: il piccolo borgo di Riolo.

I boschi delle colline reggiane

Dal borgo di Riolo al Bosc dla Fola

Superiamo il borgo con le sue antiche case torre, seguendo la segnaletica SSP o sentiero 622.

Dopo aver attraversato alcuni campi, ci immergiamo di nuovo nel bosco. Questa è la parte più impegnativa del percorso, perché in circa un’oretta di cammino si sale un dislivello di circa 200m.

Non mancano però le sorprese e ad un tratto sentiamo lo scroscio di una cascatella, molto suggestiva per il suo alto salto.

Cascata del Rio Cesolla

Questa parte del percorso è resa più difficoltosa anche dal fondo particolarmente accidentato: grandi massi e canaloni incisi nella terra rallentano il nostro cammino.

Salendo di quota finalmente conquistiamo la cima del monte, raggiungendo la seconda tappa del nostro anello, quella più ambita: il Bosco delle Favole.

Al Bosc dla Fola a S. Giovanni di Querciola

La magia del Bosco delle Favole

Siamo nei boschi sopra S. Giovanni di Querciola, dove alcuni ceppi di castagno hanno preso vita, trasformandosi nei personaggi delle fiabe classiche.

Si segue un percorso molto facile e piacevole alla scoperta delle diverse statue di legno: i personaggi di Pinocchio, Cappuccetto Rosso, il Lupo e la Nonna. Fino ai preferiti di Nicolò: i 7 Nani e i 3 Porcellini.

Le statue in legno del Bosc dla Fola

La vista sulla collina reggiana da quassù è pazzesca. Tante panchine sparse lungo il percorso permettono di rilassarsi e magari godersi un pic-nic.

Nicolò è entusiasta e dopo aver corso per un’ora abbondante da una statua all’altra ancora non vuole andare.

Ma è tempo di ripartire, perché ci aspetta ancora il ritorno.

Al Bosc dla Fola nelle colline reggiane

Escursione nelle colline reggiane: il ritorno

Imbocchiamo il sentiero nella direzione opposta a quella di arrivo e su strada sterrata scendiamo fino a via Fagiola. Da qui proseguiamo verso sinistra, seguendo le indicazioni sentiero 606 direzione Monte Pilastro.

La strada continua ombreggiata ed asfaltata fino alle ultime case, poi inizia una semplice sterrata in discesa. Arrivati all’incrocio di tre sentieri teniamo quello di sinistra, che costeggia un fabbricato dell’Azienda Acque.

Passeggiate nelle colline reggiane con bambini

Procedendo in ripida discesa e, dopo circa un’oretta di cammino, ci troviamo all’imbocco della SP63, appena prima del borgo di Fondiano.

Ora procediamo cautamente a bordo della provinciale per circa 30 minuti, fino a raggiungere di nuovo il centro di Regnano.

La banchina è stretta e bisogna stare attenti soprattutto sulle curve, ma la strada comunque risulta poco trafficata.

Subito dopo il borgo, dal lato a valle della provinciale, una piccola e ripida discesa ci conduce ad uno spiazzo dove ci aspetta un’altra buffa sorpresa. Sono i Mammelloni Arenacei, rocce dalla curiosa forma a palla.

Mammelloni Arenacei

Ultima tappa: le Salse di Regnano

Ritornati al parcheggio ci dirigiamo alla scoperta delle Salse: si tratta di vulcanetti fangosi che si formano in seguito alla fuoriuscita di gas metano mescolato ad acqua di falda.

Il percorso su passerelle che segue il perimetro dell’area è al momento in restauro. Ma con molta cautela ci si può avvicinare, prestando attenzione a non calpestare la parte grigia scura.

L’argilla infatti si solidifica molto velocemente in superficie, ma resta molle e melmosa all’interno. Se avrete pazienza e sarete fortunati potrete assistere alla fuoriuscita di una piccola bolla di fango.

Le Salse di Regnano

Consigli utili all’escursione

  • L’anello è lungo complessivamente 8,5 km: 4 km circa fino al Bosc dla Fola e 4,5 km circa per il rientro.
  • Con passo lento abbiamo camminato circa 3 ore, divise in modo equilibrato tra andata e ritorno. In più, all’andata noi abbiamo fatto una pausa merenda di mezz’oretta a Riolo e una pausa pranzo e gioco al Bosc dla Fola di circa 2 ore.
  • Il percorso di andata è a tratti molto accidentato e da evitare dopo forti acquazzoni per la presenza di molto fango. In alternativa è consigliabile un ricambio completo scarpe e pantaloni.
  • Di contro, i tratti nei campi sono molto soleggiati: sono consigliati quindi un cappellino e la crema solare.
  • L’unico punto ristoro è il Ristorante il Vulcanetto di fronte al parcheggio. Nel centro di Riolo è presente una fontana di acqua potabile. Consigliato quindi il pranzo al sacco.
  • L’escursione è stata a mio avviso classificata come Difficile per il continuo cambio di dislivello che porta a salite e discese abbastanza ripide, soprattutto nel sentiero di andata.
  • Chi volesse raggiungere il Bosc dla Fola in auto, senza percorrere l’anello, potrà arrivare fino a via Fagiola a S. Giovanni di Querciola. In questo modo si percorre solamente una Facile passeggiata di 10 minuti su strada sterrata.
Il Bosco delle Favole

Siete mai stati in un Bosco Incantato? Conoscete altre escursioni con bambini nelle colline reggiane? Raccontatecelo nei commenti.

Se volete un’anteprima di questo incredibile parco, guardate il breve video sulla mia pagina Instagram.

Se cercate un altro giro nelle colline reggiane, leggete della nostra gita alla Tana della Mussina.

Oppure se cercate altre idee per escursioni nell’Appennino Reggiano, leggete questo articolo.

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