Oggi un articolo per gli amanti della Spiritualità e dell’Architettura Medievale. Oggi ti porto alla scoperta di 6 bellissime pievi e oratori nei dintorni di Casina.
Se pensiamo ai luoghi di culto medievali del basso Appennino Reggiano, immediatamente ci verranno in mente la bella e maestosa Abbazia di Marola o la suggestiva Pieve di San Vitale di Carpineti (di cui ti ho già parlato qui).
Ma ci sono altri luoghi, molto più segreti e altrettanto immersi nella Natura, che assolutamente meritano di essere conosciuti.
Scopriamoli insieme!
1. Pieve di Pianzo
Questa è una delle più antiche chiese del territorio casinese e si trova a Pianzo, approssimativamente tra Trinità e Barazzone.
Si pensa che la sua fondazione risalga all’anno 1000 e sia di origine longobarda. La leggenda narra che per la sua prima costruzione siano state usate le pietre dell’antico tempio di Venere che si trovava in cima al monte Venera.
Non perderti la bellissima scultura di figura antropomorfa sul portale di accesso. E la lunetta originale con croce scolpita che si trova al di sopra di una porta murata.
Gli interni sono restauri del 1700 e rispecchiano il tipico barocco montano con decori in gesso. Per accedere all’interno puoi provare a suonare ai custodi che vivono lì accanto.

COME ARRIVARE
La Pieve è raggiungibile in auto oppure attraverso un percorso ad anello di circa 8 km con circa 300 m di dislivello.
Lasciando l’auto a Mulino di Cortogno, potrai percorrere il sentiero CAI 660 passando prima il borgo di Barazzone e poi (CAI 660A) la dorsale del monte.
Da qui potrai godere di uno splendido panorama sulla Pietra e su tutta l’alta valle del Tassobbio.
Dopo essere sces* a Pianzo, prosegui su asfalto direzione Ariolo (CAI 658) e chiudi l’anello con una pianeggiante passeggiata lungo Tassobbio (CAI 660).
ESTATE 2024: Questo ultimo tratto potrebbe presentare piccoli guadi e dopo le recenti alluvioni ti consiglio di verificarne la percorribilità.

2. Oratorio di Beleo
Nei pressi di Migliara, sulla sommità di una collina boscosa, sorge il piccolo ma grazioso Oratorio di Beleo.
La struttura originale è datata al periodo Matildico, ma gravi danni durante la Seconda Guerra Mondiale hanno portato al suo completo ripristino e restauro.
A fianco del piccolo oratorio troverai il Sacrario degli Alpini: un monumento funebre composto da diverse lastre su cui sono commemorati i nomi degli Alpini caduti durante le due Guerre.

COME ARRIVARE
L’Oratorio di Beleo è raggiungibile in auto, parcheggiando oltre il borgo prima dell’inizio del boschetto.
Oppure puoi lasciare l’auto all’altezza del Mulino Sereni e procedere a piedi per poco meno di un chilometro. La strada è tutta asfaltata o battuta quindi percorribile anche con passeggino.
Avrai modo di ammirare il panorama della vallata, attraversare il piccolo borgo di Beleo e lentamente addentrarti nel bosco.

3. Pievi nei dintorni di Casina: Paullo
Anche la Pieve di Paullo è databile al periodo Matildico e si presenta sia esternamente che internamente nel suo aspetto originale in stile romanico.
Paullo è un piccolo borgo nei pressi di Costaferrata, raggiungibile anche dalla SS63 proseguendo oltre Casalia.
Posizionata in un punto particolarmente panoramico, da qui potrai ammirare sia il castello di Canossa che, dal lato opposto, il profilo dell’imponente Monte Duro.
Il nome del luogo, comune ad altre località dell’Appennino reggiano e modenese, potrebbe far riferimento alla presenza in passato di un laghetto o stagno nelle vicinanze.

COME ARRIVARE
La pieve è raggiungibile in auto o attraverso una camminata con partenza da Sordiglio.
Lasciata l’auto nei pressi del Ristorante Tortelloterapia, imbocca il sentiero CAI 656A direzione Paullo.
Passeggiando nel bosco, raggiungerai prima il piccolo borgo di Susineta e poi Paullo.
Il rientro può avvenire proseguendo sul CAI 656A direzione Boschi e Bergogno, due meravigliosi borghi medievali fermi nel tempo.
Da Bergogno, la chiusura dell’anello avviene su CAI 652 che scende ripidamente fino a Mulino di Votigno per poi risalire su asfalto fino a Sordiglio.
Anello completo di circa 7,5 km con poco meno di 300 m di dislivello.

4. Oratorio di Valcava
Ci spostiamo nel vicino territorio del comune di Carpineti, per raggiungere un luogo davvero poco conosciuto e immerso nella Natura.
Non lontano da Giandeto, il piccolo e prezioso borgo di Valcava conserva ancora alcuni aspetti del suo originale assetto medievale:
la casa-torre, la corte padronale centrale e il suo piccolo oratorio.

COME ARRIVARE
Valcava è raggiungibile in auto o attraverso un semplice trekking tra sentieri e piccole strade asfaltate con un anello di poco meno di 7 km e con un dislivello di circa 200 m.
Partendo da Casina piscine e passando dal Lago dei Pini, segui il sentiero SM direzione Paulli e Valcava.
Prima di entrare nel borgo, raggiungi i due grandi cipressi al fondo del campo e goditi un favoloso panorama sulla Pietra e sul crinale.
Il rientro può avvenire sulla piccola strada asfaltata che passa da Ca’ Coste. Al bivio per Braciglia, tieni la destra e imbocca il sentiero CAI 624A che ti riporterà al punto di partenza.

5. Oratorio di Mandra
Questo è in assoluto l’oratorio più mistico e misterioso tra quelli oggi descritti.
L’Oratorio di Mandra si trova annesso all’antico castello, di cui oggi restano solo alcuni ruderi, ma che un tempo svettava sulla sommità del monte Uccellara dominando l’intera valle del Tresinaro.
Ci troviamo infatti non lontano da Poiago e Cigarello, anche in questo caso all’interno del comune di Carpineti.
Il castello, nell’elenco dei castelli matildici, doveva seguire la conformazione del monte e risultare inespugnabile e con muri a strapiombo su tre lati.
Oggi l’oratorio si trova purtroppo in uno stato di degrado e semi abbandono. Ma sono in atto progetti di recupero e restauro sia della struttura che dei bellissimi affreschi al suo interno.

COME ARRIVARE
Il Castello di Mandra è raggiungibile a piedi da Case Spadaccini con un percorso sola andata di circa 3 km con circa 100 m di dislivello.
Lascia l’auto nei pressi del bar e imbocca il sentiero Spallanzani (SSP) direzione Pianzano e Mandra.
Se vuoi accorciare di circa un chilometro, puoi anche lasciare direttamente l’auto alla chiesa di Pianzano.
Il percorso si snoda per lo più nel bosco e dopo il cimitero di Pianzano, inizierai a risalire il monte Uccellara, dov’è custodito un bosco relitto di pini silvestri dell’ultima glaciazione.

6. Oratorio di San Siro
L’ultimo luogo di cui ti parlo in questo articolo su pievi e oratori nei dintorni di Casina si trova a San Giovanni di Querciola.
L’oratorio di San Siro è il più giovane tra quelli citati: viene infatti nominato per la prima volta solo nel 1300.
Il santuario si trova in una posizione davvero suggestiva sul crinale della collina che guarda da un lato San Giovanni e dall’altro domina la valle del Tresinaro.
Ogni anno, nel mese di Maggio, l’oratorio viene riaperto per la celebrazione della Madonna della Rondine a cui è dedicato.

COME ARRIVARE
L’Oratorio di San Siro è raggiungibile anche in auto, ma l’ultima parte è strada sterrata.
In alternativa, il modo più semplice per arrivarci a piedi è lasciare l’auto a Ca’ de Pazzi e proseguire lungo il sentiero CAI 606 direzione San Siro.
Questo percorso è lungo circa 3,5 km sola andata e segue il crinale della collina.

Ecco scoperti sei oratori e pievi nei dintorni di Casina che forse non conoscevi!
Un ultimo consiglio: se deciderai di raggiungere questi luoghi a piedi, ti consiglio di avere con te una mappa della zona e una bussola o un’app di cartografia e trekking sul tuo smartphone. In questo articolo trovi quelle che uso io.
Se cerchi altre escursioni che ti porteranno in luoghi storici, ti consiglio di leggere questo articolo sui 5 castelli dell’Appennino Reggiano e dei loro trekking in Natura.
Oppure in questo articolo ti consiglio 5 passeggiate per raggiungere 5 meravigliosi alberi monumentali reggiani.
Se sei alla ricerca di altre Avventure nell’Appennino Emiliano, ti consiglio Trekking in Appennino Emiliano per Famiglie. La mia Guida Digitale che racchiude ben 15 itinerari semplici in Natura con bambini. Per sapere di più sulla guida e su come averla, leggi qui.
Buone Avventure!
Terry







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