L’Estate è cominciata e si sa che la voglia di camminate in montagna aumenta. Oggi vorrei darti qualche consiglio sulle App di trekking più utili per le tue domeniche in Appennino.
Le App non sono necessariamente uno strumento contapassi per invasati e nemmeno dei navigatori sui sentieri.
Possono essere molto utili per la pianificazione del percorso e per geolocalizzarci durante l’escursione quando ci sentiamo leggermente disorientati.
E perché no?! Ci sono anche App che non sono utili durante il cammino, ma che possono aiutarci a scoprire quello che ci circonda.
Oggi ti svelerò quali sono le mie preferite e come le utilizzo. Riponendo un’attenzione in più all’Appennino Tosco Emiliano.
Pront* a partire?!
1. App con tracce GPS gratuite: Locus Map e WikiLoc
Ormai lo sappiamo che grazie al GPS e allo smartphone possiamo sapere in ogni momento precisamente dove ci troviamo affidandoci alla rete satellitare che ci circonda.
Le App che mi sento di consigliarti sono due: Locus Map e WikiLoc, ma ci sono tantissime altre scelte. Per esempio, io ho usato anche Strava o Outdooractive.
Queste due App gratuite sono una sorta di GoogleMap della montagna e ti permettono:
- di visualizzare la tua posizione in tempo reale
- di visualizzare la sentieristica per quella zona
- di tracciare (cioè registrare) il percorso che stai percorrendo
- di consultare percorsi fatti da altri con tutti i dati connessi (lunghezza, dislivello, quote, durata)
Questo ovviamente rende la montagna molto più accessibile anche a chi non ha tanta dimestichezza con la lettura della cartografia cartacea o che non ha tanta voglia di studiare il percorso che si sta per intraprendere.
Capirai che per me questo non è un elemento che va nella lista dei pro, ma in quella dei contro: la montagna va sempre vissuta con coscienza di causa e soprattutto con i bambini non è il caso di lasciare spazio all’approssimazione.
Resta il fatto che, se usate non come mero navigatore, ma come supporto o per la registrazione dei percorsi, queste app possono risultare molto utili.
Alcuni contro da segnalare:
- non affidarti 100% a quello che trovi scritto nei percorsi altrui: controlla l’anno di registrazione e, se esistono, confronta più tracce
- l’app va aperta in un punto in cui ci sia campo: se apri la mappa quando sei già sperduto tra i monti il rischio è che ti geolocalizzi, registri la traccia, ma non ti permetta di visualizzare i percorsi perché non è riuscito a caricarli
- il consumo della batteria del telefono durante l’utilizzo è alta: ti consiglio di avere sempre una power bank di supporto
- Locus Map è sicuramente l’app più completa e a differenza di WikiLoc ha anche le curve di livello (indispensabili per leggere le variazioni di quota), ma non è compatibile con I-phone
- le app non si sostituiscono alla cartografia perché i sentieri sono segnati, ma non denominati (non c’é la numerazione CAI per esempio)

2. Cartografia online: importanti app di trekking
Proprio per quanto appena scritto, è importante oltre all’app con traccia GPS abbinare anche un’app di cartografia online della zona che stiamo visitando.
La scelta migliore resta sempre la più classica cartografia cartacea che non ci abbandona se si scarica il telefono. Ma concordo che avere una carta sul telefono possa spesso risultare più pratico e maneggevole.
In più, ogni volta che facciamo l’aggiornamento, la cartografia si aggiorna in base ai cambiamenti o all’aggiunta di nuovi percorsi.
Quindi quando partiamo per le nostre vacanze di trekking, se proprio non abbiamo voglia di comprare la mappa dei sentieri di zona, possiamo scaricare la app della sua cartografia online.
Qui di seguito ti specifico le due che uso io per la regione Emilia Romagna:
- SentieriAppennino: è la cartografia ufficiale CAI dove sono indicati tutti i sentieri e le numerazioni per tutte le aree della provincia Reggiana e per buona parte dell’Appennino Parmense e Modenese. L’app ha un suo GPS, che deve però essere attivato, ed è anche in grado di tracciare con una precisione leggermente inferiore alle app specifiche.
- Mapy.cz: è una cartografia mondiale molto utile e dettagliata in cui sono indicati tutti i sentieri con anche la numerazione CAI e non. L’app ha il suo GPS che ti localizza, dà la possibilità di tracciare, ma salva le tracce solo di chi è registrato. Sono presenti anche le curve di livello.
Entrambe le cartografie sono molto dettagliate e precise: io le uso molto anche durante la pianificazione del percorso, quando non dispongo della versione cartacea. Ovviamente essendo online risulta più complesso valutare le distanze anche se lo scalimetro è presente.

3. Non solo cartografia: app per scoprire la Natura
Per concludere, le app possono essere usate non solo per orientarsi e scegliere il percorso, ma anche per scoprire la Natura che ci circonda.
Per esempio io uso tantissimo PlantNet: un’app che ti permette di fotografare alberi, fiori e arbusti e di scoprirne il nome attraverso l’analisi delle foglie, dei fiori o dei frutti.
Una volta scattata la foto e scelto il parametro da analizzare (foglia, fiore, frutto) si apre un database di immagini di confronto di varie specie. Per prima viene proposta la specie con più alta probabilità percentuale di compatibilità e via via quelle meno probabili.
Due elementi a favore:
- anche nella versione gratuita le analisi sono illimitate. A differenza di altre app in cui i riconoscimenti gratuiti giornalieri sono limitati.
- l’app permette di analizzare anche immagini salvate nella galleria foto. Quindi se non c’è campo sufficiente per l’analisi la si può rimandare ad un secondo momento.
Ancora più completa è l’app iNaturalist: una vera community di appassionati naturalisti grazie alla quale potrai confrontare non solo le specie vegetali, ma anche quelle animali.
Io la uso moltissimo per il riconoscimento degli insetti.
Una volta analizzato il tuo dato, puoi decidere se inserirlo nel database geolocalizzandolo e rendendolo visibile a tutta la community.

Ecco qui! Ora anche il tuo smartphone è ben attrezzato per accompagnarti in escursione! Ci sono altre app che usi per il trekking e che vuoi consigliarmi?
Se cerchi altri consigli utili per le tue escursioni estive in famiglia, in questo articolo ti spiego come organizzare uno zaino da escursione giornaliera.
Mentre qui ti propongo una lista di consigli per vacanze più ecosostenibili.
Buon Cammino e buona Estate!
Terry







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