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Lago della Bargetana

TREKKING AL LAGO DELLA BARGETANA CON BAMBINI

Questa settimana, in previsione delle escursioni estive, ti vorrei raccontare della nostra esperienza al Lago della Bargetana, nell’Appennino Reggiano.

Un bellissimo lago di montagna, a 1800m, circondato da mirtilleti in cui respirare la Natura. Appena prima del lago, è possibile fermarsi al Rifugio.

Inforca lo zaino e si parte!

Trekking alla Bargetana: dati tecnici

  • Punto di partenza: Presa Alta | Ligonchio (RE)
  • Tappe intermedie: Rifugio e Lago della Bargetana
  • Sentieri: CAI 629, 629A, 633, 631
  • Lunghezza: 25 km circa (A/R)
  • Dislivello: +/- 500 m
  • Tempo di percorrenza: 6 h (soste escluse)
  • Punti ristoro: al Rifugio; lungo il percorso non ci sono fonti d’acqua
  • Passeggino da trekking: no
  • Difficoltà: difficile
  • Note tecniche: il percorso sulla forestale non presenta difficoltà tecniche se non una lunghezza rilevante. Il Sentiero Glenda presenta una forte pendenza. Lo sconsiglio sia in discesa con bambini che dopo piogge abbondanti. Il percorso dal Rifugio al Lago è piacevole e non presenta particolari difficoltà. Ma risulta tutto esposto al sole. Inoltre arrivando a toccare quasi i 1800 m di quota, non sottovalutare i campi repentini di temperatura o meteo.
  • Periodo migliore: estate
Lago della Bargetana con bambini

Il Rifugio della Bargetana dalla Presa Alta

Tanti sono i sentieri che permettono di arrivare al Rifugio della Bargetana: oggi ti racconto di quello che parte dalla Presa Alta di Ligonchio.

Una volta arrivat* a Ligonchio, prendi la strada che sale verso Ospitaletto e il Passo Pradarena. Appena prima della fine del paese, imbocca sulla sinistra via Ravinella che sale nel bosco e che verso metà diventa sterrata.

Il parcheggio appena prima della sbarra è piccolo, ma le auto possono anche essere parcheggiate a bordo strada.

Attraversata la sbarra e superato il ponte inizia una larga forestale in costante ma leggera salita nel bosco.

Dalla Presa Alta al Rifugio Bargetana

Arrivare al Rifugio della Bargetana

La strada forestale è il modo più semplice per arrivare al rifugio: si tratta però di un percorso abbastanza lungo che richiede almeno 2 ore di cammino, sola andata.

Il percorso non necessita grande sforzo fisico se non per la lunghezza che potrebbe risultare noiosa ed impegnativa per i più piccoli.

La strada rimane sempre larga e facilmente accessibile, ma non consiglierei di percorrerla col passeggino: vista la sua lunghezza potrebbe risultare troppo faticoso. In più il sentiero che raggiunge il lago dal rifugio non è comunque percorribile con i passeggini.

Lungo la forestale, all’altezza del ponte sull’Ozola, si dirama il sentiero Glenda (CAI 629A) che, inerpicandosi nel bosco, accelera lievemente il tempo di arrivo. Si tratta però di un sentiero abbastanza impegnativo e in ripida salita.

Noi intraprendiamo l’escursione in una nuvolosa giornata di metà Agosto: i tuoni in lontananza non sono di buon auspicio e ci ritroviamo ben presto a dover accelerare il passo.

Per fortuna abbiamo con noi i k-way e mantella impermeabile. Se vuoi sapere cosa è sempre necessario mettere nello zaino per un trekking estivo con i bambini, leggi questo articolo.

Rifugio Bargetana

Dal Rifugio al Lago della Bargetana

Il Rifugio nella parte interna non è grandissimo, ma se arriverai in una giornata di sole saranno tantissimi i posti anche all’esterno.

Ti consiglio comunque di prenotare perché si tratta di un luogo estivo molto gettonato. Come piatto noi abbiamo scelto per la polenta e selvaggina.

Nel pomeriggio, prosegui fino al Lago: una passeggiata di una ventina di minuti su un facile sentiero per tutti.

Imbocca prima il CAI 633, una strada forestale, e poi il CAI 631 sulla destra, un sentiero più stretto che brevemente sale fino al lago.

Il panorama è spettacolare e ti troverai circondat* da prati di mirtilli. La tentazione è tanta, ma ricorda che c’è il divieto di raccolta.

La pausa al Lago sarà rigenerante: durante la nostra visita ci sono pochissime persone ed è immancabile il momento del lancio dei sassolini.

Appennino Reggiano con bambini

Escursione al Lago della Bargetana: consigli pratici

  • Valutate bene le tempistiche dell’escursione, soprattutto con i bambini: la salita potrebbe richiedere un po’ di tempo in più, mentre al ritorno potrebbe sopraggiungere la stanchezza.
  • Se avete intenzione di pranzare al Rifugio, meglio prenotare un tavolo. Se invece preferite un pranzo al sacco, tutt’attorno ci sono bellissimi e accoglienti prati.
  • Per distribuire le ore di cammino su due giorni, c’è anche la possibilità di vivere l’avventurosa esperienza di dormire al rifugio. Il giorno successivo, oltre alla visita del Lago, sarà possibile raggiungere il Rifugio Battisti.
  • Da qualche anno, da luglio a settembre, è disponibile l’Ozola Bus: un servizio navetta che con partenza da Ligonchio centro o Presa Alta, conduce fino al Rifugio della Bargetana. Tutte le info in questo link.
Lago della Bargetana in Estate

Sei alla ricerca di Avventure nell’Appennino Emiliano, ti consiglio Trekking in Appennino Emiliano per Famiglie. La mia Guida Digitale che racchiude ben 15 semplici itinerari in Natura con i bambini. Per sapere di più sulla guida e su come averla, leggi qui.

Qui ti racconto delle nostre esperienze al Lago Scaffaiolo (lago di crinale con vista magnifica) e al Lago Baccio (facile passeggiata con pic-nic).

Buona Estate!

Terry

Terry

Guida Ambientale Escursionistica, Blogger e Mamma. Vieni con Me all'Avventura!
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