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Lago della Bargetana

TREKKING AL LAGO DELLA BARGETANA CON BAMBINI

Questa settimana, in previsione delle escursioni estive, vi vorrei raccontare della nostra esperienza al Lago della Bargetana, nell’Appennino Reggiano.

Un bellissimo lago di montagna, a 1800m, circondato da mirtilleti in cui respirare la Natura. Appena prima del lago, è possibile fermarsi al Rifugio.

Inforchiamo lo zaino e si parte!

Il Rifugio della Bargetana dalla Presa Alta

Tanti sono i sentieri che permettono di arrivare al Rifugio della Bargetana: noi abbiamo deciso di percorrere quello che parte dalla Presa Alta di Ligonchio.

Una volta arrivati a Ligonchio, prendiamo la strada che sale verso Ospitaletto e il Passo Pradarena. Appena prima della fine del paese, imbocchiamo sulla sinistra via Ravinella che sale nel bosco e che verso metà diventa sterrata.

Il parcheggio appena prima della sbarra è piccolo, ma le auto possono anche essere parcheggiate a bordo strada.

Attraversata la sbarra e superato il ponte inizia una larga forestale in costante ma leggera salita nel bosco.

Dalla Presa Alta al Rifugio Bargetana

Arrivare al Rifugio della Bargetana

La strada forestale è il modo più semplice per arrivare al rifugio: si tratta però di un percorso abbastanza lungo che richiede almeno 2 ore di cammino, sola andata.

Il percorso non necessita grande sforzo fisico se non per la lunghezza che potrebbe risultare noiosa ed impegnativa per i più piccoli.

La strada rimane sempre larga e facilmente accessibile, ma non consiglierei di percorrerla col passeggino: vista la sua lunghezza potrebbe risultare troppo faticoso. In più il sentiero che raggiunge il lago dal rifugio non è comunque percorribile con i passeggini.

Lungo la forestale, all’altezza del ponte sull’Ozola, si dirama il sentiero Glenda (CAI 629A) che, inerpicandosi nel bosco, accelera lievemente il tempo di arrivo. Si tratta però di un sentiero abbastanza impegnativo e in ripida salita.

Intraprendiamo l’escursione in una nuvolosa giornata di metà Agosto: i tuoni in lontananza non sono di buon auspicio e ci ritroviamo ben presto a dover accelerare il passo.

Per fortuna abbiamo con noi i k-way e qualche telo per riparare Nicolò al meglio. Decidiamo di procedere lungo il Glenda perché più protetto dagli alberi e per paura che l’acquazzone inizi davvero forte.

Fortunatamente riusciamo a raggiungere il rifugio senza bagnarci troppo!

Rifugio Bargetana

Dal Rifugio al Lago della Bargetana

Il Rifugio è pienissimo e la pioggia non aiuta visto che i tavoli all’aperto sono inaccessibili.

Una volta pazientato un po’ per l’inconveniente pioggia, riusciamo a sederci e gustarci un piatto caldo di polenta e selvaggina.

Nel pomeriggio, le nuvole si spostano e il sole torna a presentarsi in tutto il suo splendore.

Decidiamo così di proseguire fino al Lago: una passeggiata di una ventina di minuti su un facile sentiero per tutti.

Imbocchiamo prima il CAI 633, una strada forestale, e poi il CAI 631 sulla destra, un sentiero più stretto che brevemente sale fino al lago.

Il panorama è spettacolare e ci accorgiamo di essere circondati da prati di mirtilli. La tentazione è tanta, ma ricordate che c’è il divieto di raccolta.

La pausa al Lago è rigenerante: ci sono pochissime persone ed è immancabile il momento del lancio dei sassolini.

Appennino Reggiano con bambini

Escursione al Lago della Bargetana: consigli pratici

  • Come dicevo, la strada forestale non richiede un enorme impegno fisico, se non per la durata del percorso. Complessivamente rifugio e lago, andata e ritorno, sono circa 25km.
  • Valutate bene le tempistiche dell’escursione, soprattutto con i bambini: la salita potrebbe richiedere un po’ di tempo in più, mentre al ritorno potrebbe sopraggiungere la stanchezza.
  • Se avete intenzione di pranzare al Rifugio, meglio prenotare un tavolo. Se invece preferite un pranzo al sacco, tutt’attorno ci sono bellissimi e accoglienti prati.
  • Per distribuire le ore di cammino su due giorni, c’è anche la possibilità di vivere l’avventurosa esperienza di dormire al rifugio.
  • Arrivando ad una quota massima di 1800m non dimenticate di portare con voi un abbigliamento pesante consono. E in generale, ricordate sempre un cambio completo ed indumenti para pioggia per tutti.
  • Fino al rifugio non ci sono fonti d’acqua quindi attrezzatevi con scorte sufficienti e qualche snack energetico.
  • Per invogliare i bambini a camminare procurategli dal bosco un piccolo bastone per tenere il passo.
Escursioni nell'Appennino Reggiano

Siete mai stati al Lago della Bargetana? Conoscete altri laghi di montagna? Se volete un’anticipazione, guardate questo video sulla mia pagina Instagram.

Volete portare questa avventura con voi? Scaricate la nostra Mini Guida: 20 escursioni per bambini nell’Appennino Emiliano.

Qui vi raccontiamo delle nostre esperienze al Lago Scaffaiolo (lago di crinale con vista magnifica) e al Lago Baccio (facile passeggiata con pic-nic).

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