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Lago Scaffaiolo con bambini

LAGO SCAFFAIOLO: LA MERAVIGLIA DEL CRINALE CON I BAMBINI

Tanti sono i percorsi per raggiungere il Lago Scaffaiolo, alcuni anche molto impegnativi. Oggi vi racconto del sentiero che parte dall’Appennino Bolognese e che è percorribile anche con i bambini.

Al confine tra Appenino modenese e bolognese, a due passi da quello pistoiese, questo lago d’alta montagna si trova in un luogo davvero incantato in cui ci si può sentire piccoli giganti sulla vetta del mondo.

Abbiamo testato questa escursione quest’estate durante il nostro Appennino Itinerante. Se volete conoscere l’intero itinerario lo trovate qui.

Il lago Scaffaiolo con i bambini dall’Appennino bolognese

L’escursione che abbiamo percorso noi inizia appena sopra il Laghetto di Cavone.

Si può parcheggiare l’auto gratuitamente a bordo strada di fronte all’impianto della seggiovia per il Corno alle Scale. Oppure proseguire al bivio successivo sulla strada di sopra e lasciare l’auto nel piccolo posteggio a bordo strada.

Il sentiero sale alla sinistra della successiva galleria, seguendo le indicazioni per il noleggio attrezzatura da sci. Qui, proseguendo sempre dritto, si raggiunge l’inizio del sentiero CAI 329.

Arrivare al lago Scaffaiolo con i bambini

Sentiero 329: l’arrivo al lago e al Rifugio Duca degli Abruzzi

Questo penso sia il modo più breve e più semplice con i bambini per arrivare al Lago Scaffaiolo: una passeggiata relativamente semplice, ma che richiede una piccola dose d’impegno.

In circa un’ora e trenta di cammino, infatti, si coprono quasi 300 m di dislivello in una costante e a tratti ripida salita. In aggiunta, il sentiero è sempre circondato da pascoli quindi completamente esposto ai raggi del sole.

Nonostante questo, l’escursione è faticosa, ma piacevole: il sole picchia forte, ma un venticello imbroglione ci regala momentanee tregue.

Il sentiero procede largo e battuto fino al Rifugio Le Malghe (dove abbiamo trovato una fontanella a cui riempire le borracce sulla via del ritorno).

Corno alle Scale

Da qui in poi il percorso sale più deciso ed accidentato, ma con brevi e frequenti soste riusciamo ad arrivare alla meta senza difficoltà.

Ogni pausa è una buona scusa per contemplare la meraviglia che ci circonda che diventa sempre più imponente e maestosa ad ogni innalzamento di quota.

Molto più facilmente del previsto arriviamo al Rifugio Duca degli Abruzzi, proprio nelle vicinanze del Lago Scaffaiolo. L’affollamento attorno al rifugio è tanto, ma fortunatamente la mattina stessa abbiamo prenotato un tavolo per pranzo.

Mentre aspettiamo l’ora concordata, ci dirigiamo a scoprire il lago: leggermente infossato rispetto alle sponde circostanti, si mostra più piccolo di quanto m’immaginassi. Ma d’altronde si tratta di un lago d’alta montagna.

Le sue acque risplendono di bellissimi colori in questa caldissima e limpidissima giornata di sole. Nicolò non può resistere e corre subito a toccare l’acqua e a lanciare qualche sassolino, mentre noi ci godiamo il sole e il vento sul viso.

Sulle sponde del Lago Scaffaiolo

Esplorando i dintorni del lago Scaffaiolo: il sentiero 00 di crinale

Subito dopo pranzo decidiamo di allontanarci dalla folla che si rilassa sui prati attorno al lago per provare l’ebbrezza di fare due passi su un sentiero di crinale.

Durante questo viaggio in Appennino, avevamo già percorso un pezzo di crinale sul monte Molinatico (di cui vi ho raccontato in questo articolo): una traccia ampia in mezzo ai prati da cui lo sguardo spaziava tra montagne parmensi e Lunigiana.

Qui al lago Scaffaiolo, il sentiero 00 è molto più emozionante perché in alcuni tratti si apre su entrambi i lati dando la sensazione di essere sul punto più alto del mondo.

Il sentiero non è pericoloso, ma non è assolutamente consigliato a chi soffre di vertigini: Papà per esempio ha faticato a percorrerlo. Avendo anche Nicolò nello zaino sulle spalle, ci siamo limitati a seguirne un breve tratto nelle due direzioni attorno al lago per poi tornare indietro.

Già così è stato un momento davvero emozionante, soprattutto quando nel pomeriggio, un gregge di pecore ci ha attraversato la strada per tornare verso la propria casa.

Il paesaggio di crinale al Corno alle Scale

Qualche ultimo consiglio per l’escursione

  • Non dimenticate assolutamente protezioni solari e cappelli. Allo stesso tempo però sul crinale siamo a 1800 m: anche nelle giornate di sole, causa vento, potrebbe essere necessario vestirsi a cipolla.
  • Per lo stesso motivo, non sottovalutate il meteo: controllate prima di partire e se la giornata non è delle migliori, ricordate che su potrebbe fare molto freddo.
  • Nicolò di quasi tre anni ha percorso l’intero sentiero nello zaino porta-bambino e ha camminato solo brevi tratti attorno al lago o lungo crinale, dove pianeggianti e poco esposti.
  • Il sentiero per il Lago Scaffaiolo è a mio parere già percorribile con bambini dai 5 anni con esperienza di montagna.
  • Se avete intenzione di pranzare al rifugio, durante i mesi estivi è bene prenotare. Qui vi lascio il link alla loro pagina per i contatti.

Se volete camminare lungo crinale, le possibilità sono due:

  • superato il lago, in direzione modenese, si può raggiungere il Passo della Croce Arcana in circa 1 h 30.
  • restando sul versante bolognese, dirigendosi verso il Corno alle Scale si può seguire un anello che arriva fino al Passo dello Strofinatoio, scende verso il rifugio Sasseto per poi ricongiungersi al sentiero 329 all’altezza del ponte (circa 1 h 30).
Escursione al Lago Scaffaiolo con i bambini

Per chi volesse salire fino alla cima del Corno alle Scale, ricordate che dal Laghetto di Cavone c’è la possibilità di salire in seggiovia ed eventualmente scendere a piedi.

Avete mai provato l’emozione di arrivare ad un lago di crinale da cui contemplare il mondo tutt’attorno? Scriveteci nei commenti.

Volete rendere la vostra escursione più semplice e avere sempre tutte le informazioni a portata di mano? Scaricate la nostra Mini Guida Digitale. 20 escursioni nell’Appennino Emiliano riassunte in pratiche schede facilmente consultabili anche in viaggio.

Se siete curiosi di vedere com’è, date un’occhiata al breve video sulla mia pagina Instagram: https://www.instagram.com/reel/CEKLzLuIBw4/?igshid=1ws5pg9jx8li0

Se invece volete leggere di un’altra semplice passeggiata ad un lago di montagna, qui c’è il racconto della nostra avventura al Lago Calamone.

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