Oggi ti parlo di un luogo meraviglioso nell’Appennino Modenese: il Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina.
Queste bellissime rocce hanno un aspetto davvero scenografico perché s’innalzano per oltre 70 m d’altezza rispetto ai terreni circostanti con forme davvero uniche.
I Sassi di Roccamalatina sono inseriti all’interno di un’area protetta di 2300 ettari nella quale si snodano moltissimi sentieri. Qui trovi una lista di tutti i possibili itinerari.
Oggi ti racconto del nostro giro ad anello che ha attraversato anche il divertente ed avventuroso Sentiero dei Ponticelli.
Zaino in spalla e si parte!
I Sassi di Roccamalatina: come arrivare
Il Parco dei Sassi di Roccamalatina si trova nel comune di Guiglia, ad una trentina di chilometri da Modena.
Il nostro itinerario parte dalla Pieve di Trebbio dove è possibile parcheggiare l’auto in uno dei due parcheggi gratuiti o a bordo strada.
Per raggiungere l’inizio del Sentiero dei Ponticelli, continua a piedi sulla strada asfaltata che supera la Pieve (via Casa Giusti) e subito dopo la curva, scendi sulla destra per il sentiero nel bosco, segnalato come Sentiero 1 direzione Casona.
Il Sentiero dei Ponticelli di per sé è molto facile e breve, ma è un percorso andata e ritorno. Se come noi vuoi allungare la passeggiata e renderla un po’ più impegnativa, puoi completare l’intero giro ad anello di cui ti racconto oggi.
I paragrafi dell’articolo sono suddivisi per step successivi e per ognuno troverai indicata la distanza percorsa e i tempi di percorrenza. Potrai decidere se fermarti ad uno o due step o se chiudere l’intero anello.

Step 1: Il Sentiero dei Ponticelli
- Lunghezza Step 1: 2 km circa sola andata
- Dislivello: +/- 100 m (tutti concentrati in una ripida discesa iniziale: salita al ritorno)
- Tempo di percorrenza: 40′ sola andata e soste escluse
Il percorso si snoda completamente nel bosco. Dopo una ripida discesa iniziale che ti permette di avvicinarti al greto del Rio Frascara, il sentiero continua con un leggerissimo sali e scendi.
Il Rio Frascara è un piccolo torrente che però incrocia il sentiero con circa una ventina di guadi: in ognuno di questi punti è stato costruito un ponticello in legno che permette il suo attraversamento.
Si tratta di piccoli e brevi ponti, di altezza molto limitata. Ma ti assicuro che l’emozione di percorrerli è grande, soprattutto per i bambini.

I ponticelli sono tutti diversi tra loro: ci sono i ponti classici, i ponti tibetani ondeggianti, i ponti più stretti composti da un unico tronco verticale levigato o quelli senza sponde laterali.
Ogni guado, inoltre, è intitolato ad un animale o ad una pianta che abitano il bosco: troverai il guado della volpe, quello del faggio, il guado del picchio muratore o quello della robinia.
Trovandoti nel greto di un torrente, con tanta vegetazione tutt’attorno, il percorso risulta molto fresco e ombreggiato anche nelle giornate estive più calde.
Ecco una serie di scatti dei ponticelli:



Step 2: Il percorso nel bosco fino al punto panoramico
- Lunghezza Step 1 + Step 2: 3,5 km circa sola andata
- Dislivello: +/- 200 m
- Tempo di percorrenza: 2 h sola andata e soste escluse
Terminati i ponticelli, il sentiero torna a salire allontanandosi dal torrente. Noi abbiamo approfittato dei prati sulla destra per una pausa pic-nic.
Poco dopo incontrerai le Argille Varicolori: delle collinette rocciose i cui colori spaziano dal rosso al viola, dal grigio o al nero in base ai minerali che le compongono.
Proseguendo nel bosco iniziano a comparire grandi massi e rocce, sotto le quali si aprono nascondigli segreti.
Poco più avanti, sul lato sinistro, il sentiero si apre su un punto panoramico che merita davvero una piccola deviazione. Da qui infatti potrai ammirare nel loro insieme il fiume Panaro, il gruppo delle Argille Varicolori e il gigantesco Sasso sotto cui siamo appena passati.
La tua escursione può terminare qui, e in questo caso il rientro è sulla stessa strada dell’andata, oppure puoi seguirci nella terza parte dell’escursione, quella che chiude l’anello.

Step 3: La ciclovia del Parco dei Sassi di Roccamalatina
- Lunghezza Step 1 + Step 2 + Step 3: 8 km circa anello
- Dislivello: +/- 200 m
- Tempo di percorrenza: 5 h sola soste escluse
Dal punto panoramico ritorna sul sentiero che inizia ad uscire dal bosco e dopo poco sbuca su una strada asfaltata a lato del fiume Panaro.
A questo punto è importante ricordarsi di non seguire più le indicazioni per il Sentiero 1 direzione Casona, ma di prendere la direzione opposta, procedendo verso sinistra.
Ti troverai ora sulla Ciclovia del Parco: la strada asfaltata che attraversa e collega i vari punti d’interesse dell’area protetta.
La strada (via Fondovalle) è percorribile anche in auto, ma è davvero poco frequentata. Quindi non risulta pericolosa pur non avendo marciapiede.
Il percorso ora procede in leggera e costante salita ed è quasi completamente esposto al sole: una miriade di ginestre e rododentri colorano ed impreziosiscono il bordo strada.

Dopo qualche curva, ecco comparire i Sassi di Roccamalatina che d’ora in poi ti accompagneranno fino al rientro.
Giunt* all’incrocio a T con via Castellino si possono scegliere due opzioni: o proseguire a sinistra su asfalto o tagliare dritto per il Sentiero 3 direzione Pieve di Trebbio.
Noi abbiamo scelto questa opzione perché, nonostante la salita (non poi così ripida), questo percorso risulta più ombreggiato e abbandona l’asfalto.
Passa davanti ad una stalla con le mucche, al bivio tieni sempre la sinistra, ed eccoti ritornat* al punto di partenza.

Ultimi consigli pratici
Questo percorso permette davvero tanti livelli di difficoltà:
- Evita di percorrere il Sentiero dei Ponticelli dopo piogge abbondanti: il sentiero rischia di essere molto fangoso e difficilmente praticabile.
- La strada di ritorno sulla Ciclovia asfaltata è in buona parte esposta al sole: attrezzati con le giuste protezioni.
- L’unico punto ristoro lungo l’anello è il Ristorante Locanda del Parco sulla strada asfaltata del ritorno.
- Il Sentiero dei Ponticelli non è accessibile ai passeggini, mentre è possibile percorrere con passeggino la Ciclovia.
- Se come noi vuoi fermarvi per un pic-nic non dimenticare un telo da stendere sui prati e un sacco dove raccogliere i vostri rifiuti.

L’Avventura al Sentiero dei Ponticelli è una delle 15 escursioni che ti consiglio nella mia Guida Digitale Trekking in Appennino Emiliano per Famiglie. Per sapere di più sulla guida e su come averla, leggi qui.
Se vuoi conoscere un’altra avventura in un parco modenese, leggi del Parco delle Ofioliti di Montefiorino.
Se invece vuoi leggere di un altro facile sentiero ad anello nel bosco, leggi dell’Anello di Ca’ del Vento per la Tana della Mussina.
Buon Cammino!
Terry







Ciao, posso chiederti per percorrere solo il sentiero dei ponticelli (andata e ritorno) circa quanto tempo occorre? Grazie
Ciao Claudia, il solo sentiero dei Ponticelli è un percorso di circa 2 km sola andata. A passo bambino, con soste merenda e foto l’abbiamo percorso in circa un’oretta, sempre sola andata. È pianeggiante quindi conterei altrettanto per il ritorno.
Fatto oggi con i nostri bambini di 4 e 7 anni. Molto divertente!
Ciao Paolo! Felicissima che vi sia piaciuto!!
Ciao Teresa, grazie delle indicazioni, oggi abbiamo fatto il sentiero dei ponticelli con due bimbe di 3 anni e uno di 6, andata e ritorno con molta calma in circa 2 ore. Fattibilissimo anche per bimbi alla prima esperienza di trekking ..alla fine erano un po’ stanchini ma entusiasti 🙂
Ciao Davide! Sono felicissima che il giro vi sia piaciuto!! Vi aspetto ad una delle mie escursioni guidate se avete voglia di una giornata di gioco in Natura per tutta la famiglia!! 🙂
Ci siamo fidati di questa descrizione affrontando la cosa come “semplice”. Adulti e bambini, assolutamente abituati ai giri in montagna (estati passate in Trentino da quando sono piccoli) abbiamo avuto tutti delle difficoltà. NON È UN PERCORSO SEMPLICE PER BAMBINI. SALITE E DISCESE RIPIDE, molto faticoso specialmente in giornate calde. Una volta arrivati in fondo, o si risale con tanto di assurda fatica o si conclude facendo l’anello (altri 3-4km su strada TUTTA IN SALITA o per sentiero TUTTO IN SALITA). Lasciando parte del gruppo poco dopo l’uscita dal bosco e parte alla locanda a mezza via, abbiamo fatto sostare i più deboli, proseguendo per la strada arrivando a Trebbio; prese le auto siamo andati a recuperare chi era rimasto fermo.
Assolutamente da sconsigliare dai 9-10 anni in giù. Ma per piacere …!!!!!
Ciao Giulia, mi dispiace che la vostra escursione non sia andata come speravate.
Tuttavia, prima di accusare me di aver valutato male il percorso, ti vorrei fare notare alcune cose.
Primo: se leggi bene l’intero articolo, il percorso è classificato come escursione DIFFICILE se si intraprende l’intero anello e FACILE se si percorre il solo sentiero dei Ponticelli. Per scrupolo ho ricontrollato la cartografia: dalla Pieve di Trebbio alla fine del sentiero dei Ponticelli il dislivello è di circa 150 m su una distanza di 2 km circa sola andata. Ora, è chiaro che il tratto che scende al rio, al ritorno in salita, è un po’ tosto, ma non credo sia impossibile nemmeno per dei bambini, trattandosi all’incirca di soli 600-700 m.
Seconda osservazione: non so che tipo di passeggiate siate abituati a fare voi in Trentino, ma ti assicuro che l’Appennino Emiliano è ben diverso dalle larghe e pianeggianti forestali trentine che portano in malga. Sono due modi di camminare in montagna molto diversi: anche io all’inizio trovavo l’Appennino più “difficile” con i suoi continui dislivelli anche a basse quote. Questo dipende dal fatto che il nostro Appennino è ancora un po’ più “selvaggio”, meno intaccato dall’uomo nei percorsi. E per questo può risultare non sempre facilmente accessibile. Ci vuole sicuramente un piccolo sforzo in più.
E concludo: come puoi leggere anche dai commenti qui sotto, il percorso breve dei Ponticelli è stato tranquillamente percorso da famiglie con bambini anche piccoli (tra cui mio figlio che l’ha percorso tutto a 3 anni).
Sicuramente le condizioni climatiche possono influire sulla riuscita dell’escursione: i Sassi di Roccamalatina si trovano in collina, sotto i 500 m slm quindi in estate non puoi sperare di trovare fresco, soprattutto con estati calde come questa dove in luglio si moriva di caldo anche a 1800 m! 🙂
Purtroppo prima di partire per un’escursione bisognerebbe sempre prendersi il tempo di valutare certi aspetti più tecnici. Magari la prossima volta, prima di partire, puoi contattarmi per qualche info in più e se posso sarò felicissima di darti la mia opinione.
Intanto grazie comunque della tua condivisione e buon Cammino.
Buongiorno Teresa, sarebbe fattibile il solo percorso step 1 con un cane? Grazie
Ciao Alessio, sì il percorso 1 (i soli ponticelli) sono percorribili con il cane. L’unico accorgimento: non tutti i cani amano l’altezza e i ponti… ma essendo anche percorso da mountain bike, nelle vicinanze di ogni ponte c’è anche il guado e il Rio, soprattutto in questa stagione, non ha molta acqua…