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sassi di roccamalatina

IL SENTIERO DEI PONTICELLI AI SASSI DI ROCCAMALATINA

Oggi vi parlo di un luogo meraviglioso nell’Appennino Modenese: il Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina.

Queste bellissime rocce hanno un aspetto davvero scenografico perché s’innalzano per oltre 70 m d’altezza rispetto ai terreni circostanti con forme davvero uniche.

I Sassi di Roccamalatina sono inseriti all’interno di un’area protetta di 2300 ettari nella quale si snodano moltissimi sentieri. Qui trovate una lista di tutti i possibili itinerari.

Oggi vi racconteremo del nostro giro ad anello che ha attraversato anche il divertente ed avventuroso Sentiero dei Ponticelli.

Zaino in spalla e si parte!

I Sassi di Roccamalatina: come arrivare

Il Parco dei Sassi di Roccamalatina si trova nel comune di Guiglia, ad una trentina di chilometri da Modena.

Il nostro itinerario parte dalla Pieve di Trebbio dove è possibile parcheggiare l’auto in uno dei due parcheggi gratuiti o a bordo strada.

Per raggiungere l’inizio del Sentiero dei Ponticelli, continuiamo a piedi sulla strada asfaltata che supera la Pieve (via Casa Giusti) e subito dopo la curva, scendiamo sulla destra per il sentiero nel bosco, segnalato come Sentiero 1 direzione Casona.

Il Sentiero dei Ponticelli di per sé è molto facile e breve, ma è un percorso andata e ritorno. Se come noi volete allungare la passeggiata e renderla un po’ più impegnativa, potete completare l’intero giro ad anello di cui vi raccontiamo oggi.

I Sassi di Roccamalatina dalla Pieve di Trebbio

Il Sentiero dei Ponticelli

Il percorso si snoda completamente nel bosco. Dopo una ripida discesa iniziale che ci permette di avvicinarci al greto del Rio Frascara, il sentiero continua con un leggerissimo sali e scendi.

Il Rio Frascara è un piccolo torrente che però incrocia il sentiero con circa una ventina di guadi: in ognuno di questi punti è stato costruito un ponticello in legno che permette il suo attraversamento.

Si tratta di piccoli e brevi ponti, di altezza molto limitata. Ma vi assicuro che l’emozione di percorrerli è grande, soprattutto per i bambini.

Il Sentiero dei Ponticelli

I ponticelli sono tutti diversi tra loro: ci sono i ponti classici, i ponti tibetani ondeggianti, i ponti più stretti composti da un unico tronco verticale levigato o quelli senza sponde laterali.

Ogni guado, inoltre, è intitolato ad un animale o ad una pianta che abitano il bosco: troviamo il guado della volpe, quello del faggio, il guado del picchio muratore o quello della robinia.

Trovandoci nel greto di un torrente, con tanta vegetazione tutt’attorno, il percorso risulta molto fresco e ombreggiato anche nelle giornate estive più calde.

Ecco una serie di scatti dei ponticelli:

Sentiero dei Ponticelli di Roccamalatina
Appennino Modenese con i bambini
I guadi del Sentiero dei Ponticelli

Il percorso nel bosco fino al punto panoramico

Terminati i ponticelli, il sentiero torna a salire allontanandosi dal torrente. Su una curva a destra, vediamo un sentiero che porta verso i prati e decidiamo di approfittarne per una pausa pic-nic.

Rifocillati e pronti alla marcia, dopo poco incontriamo le Argille Varicolori: delle collinette rocciose i cui colori spaziano dal rosso al viola, dal grigio o al nero in base ai minerali che le compongono.

Proseguendo nel bosco iniziano a comparire grandi massi e rocce, sotto le quali si aprono nascondigli segreti.

Poco più avanti, sul lato sinistro, il sentiero si apre su un punto panoramico che merita davvero una piccola deviazione. Da qui infatti possiamo ammirare nel loro insieme il fiume Panaro, il gruppo delle Argille Varicolori e il gigantesco Sasso sotto cui siamo appena passati.

La vostra escursione può terminare qui, e in questo caso il rientro è sulla stessa strada dell’andata, oppure potete seguirci nella seconda parte dell’escursione, quella che chiude l’anello.

Passeggiare nel Parco dei Sassi di Roccamalatina

La ciclovia del Parco dei Sassi di Roccamalatina

Dal punto panoramico ritorniamo sul sentiero che inizia ad uscire dal bosco e dopo poco sbuca su una strada asfaltata a lato del fiume Panaro.

A questo punto è importante ricordarsi di non seguire più le indicazioni per il Sentiero 1 direzione Casona, ma di prendere la direzione opposta, procedendo verso sinistra.

Ci troviamo ora sulla Ciclovia del Parco: la strada asfaltata che attraversa e collega i vari punti d’interesse dell’area protetta.

La strada (via Fondovalle) è percorribile anche in auto, ma è davvero poco frequentata. Quindi non risulta pericolosa pur non avendo marciapiede.

Il percorso ora procede in leggera e costante salita ed è quasi completamente esposto al sole: una miriade di ginestre rosa e gialle colorano ed impreziosiscono il bordo strada.

Appennino Modenese

Dopo qualche curva, ecco comparire i Sassi di Roccamalatina che d’ora in poi ci accompagneranno fino al rientro.

Giunti all’incrocio a T con via Castellino si possono scegliere due opzioni: o proseguire a sinistra su asfalto o tagliare dritto per il Sentiero 3 direzione Pieve di Trebbio.

Noi abbiamo scelto questa opzione perché, nonostante la salita (non poi così ripida), questo percorso risulta più ombreggiato.

Passiamo davanti ad una stalla con le mucche pronte per la mungitura serale, al bivio teniamo sempre la sinistra, ed eccoci ritornati al punto di partenza.

Panorama sul Parco dei Sassi di Roccamalatina

Ultimi consigli pratici

Questo percorso permette davvero tanti livelli di difficoltà:

  • il solo Sentiero dei Ponticelli: di circa 2km sola andata, tendenzialmente pianeggiante (a parte il dislivello iniziale). Nicolò di tre anni e mezzo lo ha camminato tutto da solo e abbiamo impiegato circa 1h sola andata.
  • i Ponticelli fino al Punto Panoramico sotto il Sasso: un percorso tutto all’ombra del bosco di circa 3,5km, con un dislivello non eccessivo ma costante. Anche qui Nicolò ha camminato tutto il tempo e abbiamo impiegato circa 2h sola andata di cammino più la pausa pic-nic.
  • l’anello completo: si tratta di un percorso di circa 8km totali, di cui la seconda parte a tratti in salita su asfalto. Nicolò ha sfruttato questa parte per riposarsi nello zaino, mentre ha ripreso a camminare una volta intercettato il Sentiero 3. Abbiamo camminato in tutto 5h.
  • Evitate di percorrere il Sentiero dei Ponticelli dopo piogge abbondanti: il sentiero rischia di essere molto fangoso e difficilmente praticabile.
  • La strada di ritorno sulla Ciclovia asfaltata è in buona parte esposta al sole: attrezzatevi con le giuste protezioni.
  • L’unico punto ristoro lungo l’anello è il Ristorante Locanda del Parco sulla strada asfaltata del ritorno.
  • Il Sentiero dei Ponticelli non è accessibile ai passeggini, mentre è possibile percorrere con passeggino la Ciclovia.
  • Se come noi volete fermarvi per un pic-nic non dimenticate un telo da stendere sui prati e un sacco dove raccogliere i vostri rifiuti.
Sentiero dei Ponticelli con bambini

Siete mai stati al Parco dei Sassi di Roccamalatina? Siete curiosi di percorrere questo percorso? Volete un’anteprima, guardate il breve video sulla nostra pagina Instagram.

Se volete conoscere un’altra avventura in un parco modenese, leggete del Parco delle Ofioliti di Montefiorino.

Se invece volete leggere di un altro facile sentiero ad anello nel bosco, leggete dell’Anello di Ca’ del Vento per la Tana della Mussina.

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