Sei alla ricerca di un luogo adatto alla prima notte sotto le stelle con i tuoi bambini? Ecco qui la meta che fa per te! Il Rifugio Taburri, nell’Alto Appennino Modenese.
A circa 10 km dal centro di Fanano e a circa 70 da Modena città, il Rifugio Taburri si raggiunge in auto seguendo le indicazioni per Fellicarolo.
La strada è stretta e piena di curve, ma sempre asfaltata e carrabile, una caratteristica non comune per chi vuole raggiungere i rifugi emiliani.
In questo articolo troverai tutte le informazioni riguardo questo luogo e anche qualche tips per le tue esperienze in tenda con bambini.
Pront*?! Si parte!
Il Rifugio Taburri: un’avventura accessibile a tutti
Se vuoi far vivere ai bambini la magica esperienza di una notte sotto le stelle in completa sicurezza e senza eccessivi sforzi e fatiche, il rifugio Taburri è quello che fa per te!
Incorniciato tra i monti Cimone e Libro Aperto, il rifugio si trova a circa 1200 m slm. Qui sul suo bellissimo pratino è possibile montare la tenda per il bivacco, ossia dal tramonto all’alba.
Questo vuol semplicemente dire che la tenda non può restare montata durante il giorno, ma deve essere montata sotto sera e smontata non appena ci si sveglia.
Anche per questo motivo, dormire qui in tenda può essere considerato molto conveniente per chi vuole passare semplicemente un weekend nella Natura.
Ecco qualche info utile:
- il pernotto in tenda ha un costo di 7 euro a persona ed è comprensivo dell’accesso ai servizi igienici h24 e dell’uso delle docce in specifiche fasce orarie.
- il rifugio fornisce un servizio ristorazione di colazione, pranzo e cena. D’estate si mangia all’aperto. Non c’è prenotazione e nemmeno servizio al tavolo, ma si ordina direttamente al bancone.
- nel caso la tenda sia una soluzione troppo estrema, il rifugio dispone di 21 posti letto divisi in due camerate con letti a castello. Sono previste 3 formule: solo pernotto, pernotto e colazione o comprensivo anche della cena.
Tutti i dettagli aggiornati li trovi qui.

Dormire in tenda con i bambini: qualche consiglio
Il primo consiglio per dormire sereni in tenda con i bambini è la scelta della tenda giusta. Ti consiglio di acquistarne una più ampia del numero di persone che effettivamente dovrà ospitare e alta, in modo da potersi muovere all’interno più agevolmente.
In base all’età e al numero dei bambini potrai valutare l’acquisto di una tenda a doppia camera, magari con veranda centrale.
Altro elemento fondamentale per dormire comodi con i bambini è il materasso gonfiabile: può essere rivestito come un vero e proprio letto con lenzuola, coperte e cuscini.
Se invece preferisci la praticità del sacco a pelo, ricorda che in ognuno è indicata la fascia di temperature che ricopre (minima, massima e di comfort). Questo ti aiuterà a valutare quale grammatura si addice di più alle tue esigenze. Non sottovalutare però il calo delle temperature in montagna anche d’estate.
In più, lo sapevi che esistono anche sacchi a pelo taglia bambino?
Infine, alcuni accessori fondamentali per i tuoi campeggi:
- una torcia frontale, per muoverti nel buio della tenda o dell’area campeggio. Per i bambini diventerà anche un bellissimo gioco notturno
- una power bank, per essere sicur* di avere sempre batteria nel telefono
- una piccola stuoia da usare come ingresso: servirà ai bambini per appoggiare i piedi mentre si tolgono le scarpe senza portare in tenda foglie secche o erba
- vestiario a cipolla: in montagna la sera le temperature possono abbassarsi notevolmente. Meglio partire attrezzati.

Passeggiate nei dintorni del Rifugio Taburri
Dal Rifugio Taburri partono moltissimi sentieri escursionistici dai diversi gradi di difficoltà. Io ti suggerisco queste tre:
- la Cascata del Doccione: il percorso più semplice per raggiungerla è scendere dalla strada asfaltata per circa 2 km. Una volta arrivat*, troverai un percorso su passerelle di legno accessibile anche con passeggino da trekking. Se invece vuoi cimentarti in un’escursione un pò più impegnativa, segui il ripido sentiero CAI 431 dal rifugio. Per saperne di più sulla cascata, leggi questo articolo.
- il Bivacco Gran Mogol: per una bella passeggiata nel bosco e un pic-nic in Natura. Potrai arrivarci attraverso un semplice percorso andata e ritorno di circa 4 km, seguendo il CAI 445. Oppure se vuoi cimentarti in un giro ad anello che tocca anche le cascate, ti consiglio di leggere l’articolo dei miei amici Bel&Fol su FotoViaggiRacconti.
- per i più temerari, consiglio la salita al Libro Aperto dal CAI 433 fino al crinale per ridiscendere ad anello dal CAI 431. Un percorso impegnativo di circa 8,5 km e con un dislivello di +/- 700 m, a tratti esposto e sconsigliato ai bambini. Ma che regala panorami strepitosi sul crinale appenninico.

Sei alla ricerca di Avventure nell’Appennino Emiliano, ti consiglio Trekking in Appennino Emiliano per Famiglie. La mia Guida Digitale che racchiude ben 15 semplici itinerari in Natura con i bambini. Per sapere di più sulla guida e su come averla, leggi qui.
Se ti interessa scoprire un altro luogo magico dove campeggiare in Emilia, in questo articolo ti parlo della nostra esperienza in yurta a Ca’ Cigolara (Borgo Val di Taro, PR).
Per l’immagine di copertina ringrazio il mio amico e collega Sergio Zancanella.
Buona Estate!
Terry







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