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dormire in una yurta in Emilia Romagna

INNAMORARSI DELLA NATURA: DORMIRE IN UNA YURTA IN EMILIA ROMAGNA

Durante l’#appenninoitinerante, il nostro viaggio estivo alla scoperta delle montagne dell’Emilia Romagna, abbiamo deciso di scegliere alloggi a contatto con la Natura e che sostenessero le piccole imprese locali. Ed è così nata l’idea di dormire in una yurta.

Le proposte che ho trovato nelle zone emiliane sono due, molto differenti l’una dall’altra, ma entrambe interessanti ed emozionanti.

Venite a conoscerle insieme a noi!

Che cosa sono le yurta

La yurta è un’abitazione mobile tipica delle popolazioni nomadi asiatiche. Si tratta fondamentalmente di una tenda su pali in legno rivestita da un tendone impermeabile.

Le sue caratteristiche più tipiche sono: una piccola porta d’accesso in legno molto bassa che è anche l’unica fonte luminosa insieme al lucernario alla sommità. Uno spazio interno circolare molto spazioso molto caldo di giorno, ma che si rinfresca notevolmente nelle ore notturne.

Attualmente è diventato un tipo di alloggio insolito molto in voga e diffuso in tutta Italia, apprezzato per la sua ecosostenibilità e la possibilità di un contatto con la Natura senza rinunciare ai principali comfort.

Le tende infatti hanno il pavimento in legno e ospitano all’interno letti e un arredamento semplice. Qui sotto nel video IGTV del mio profilo vi mostro come sono fatte:

https://www.instagram.com/tv/CET-P6uoLzh/?hl=it

Dormire in una yurta nella Val Taro (PR) in Emilia Romagna

Il nostro primo soggiorno è stato nell’AgriCampeggio Cà Cigolara. Non molto lontano da Borgo Val di Taro e immerso nell’oasi dei Ghirardi, un parco naturale del WWF, questo luogo trasuda di pace e positività.

Il campeggio è parte di un’azienda agricola che coltiva verdure, frutta e lavanda. Sono a disposizione degli ospiti ben 9 yurta, con capienza da tre a sei posti. Sono presenti due strutture per i sevizi igienici, non lontano dagli alloggi, dove ogni tenda ha a disposizione un bagno e una doccia privati.

Dormire in una yurta a Borgo Val di Taro

Tutto è perfetto e a misura di vacanza lenta: la zona relax con amache nel piccolo boschetto, la piscina con zona ombrelloni, le gustosissime colazioni e cene nella veranda in compagnia degli altri ospiti.

E per la gioia dei bambini, tanti animali: galline, capre, oche, conigli, cavalli e mucche. Ogni mattina al risveglio, il giro di saluto era d’obbligo!

Ma la cosa che più ho amato sono stati i tramonti: ogni sera i cavalli venivano a pascolare proprio sotto la nostra yurta, oltre la recinzione. Il sole si nascondeva lentamente dietro le montagne lasciando il posto ad un cielo stellato mai visto prima.

L'agricampeggio di Cà Cigolara

La yurta nel bosco di Gaggio Montano (BO)

La nostra seconda esperienza è stata nel bolognese, al B&B Cason dell’Alta, appena fuori dal centro abitato di Gaggio Montano.

A ridosso del bosco, Manuela e Claudio hanno costruito la loro casetta, dove vivono insieme ai loro figli, ai gatti e ai cani, abbandonando i ritmi e le frenesie della vita cittadina.

Il b&b di Cason dell'Alta

Immersi nella Natura e a contatto con la Terra, hanno deciso di costruire una yurta per ospitare chi, anche solo per qualche giorno, volesse provare l’emozione di staccarsi dalla routine quotidiana.

In più fanno parte del progetto WWOOF: un’associazione che mette in contatto piccole aziende agricole e volontari intenzionati ad imparare tecniche e metodi per una vita sostenibile a contatto con la natura.

Un ambiente semplice e familiare, incentrato sui ritmi e le necessità dei bambini, in cui è davvero possibile comprendere le priorità e le reali necessità del nostro vivere.

Dormire in una yurta a Gaggio Montano

Per chi fosse interessato a provare l’esperienza di dormire in una yurta in Emilia Romagna, vi lascio qui i due link alle pagine: Agricampeggio Cà Cigolara e B&B Cason dell’Alta.

Se siete interessati a scoprire le tappe del nostro #appenninoitinerante le trovate in questo articolo. Se invece volete qualche consiglio per vacanze ecosostenibili, leggete questo.

Qual è il posto più strano in cui avete dormito? Raccontatecelo nei commenti.

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