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La Cascata del Doccione e l'accesso

LA CASCATA DEL DOCCIONE: UNA META PER TUTTI

Oggi voglio raccontarvi della Cascata del Doccione, nel Comune di Fanano e del suo progetto di visita accessibile a tutti.

Si può resistere al fascino di una cascata?

La Cascata del Doccione

Ovviamente la risposta è no! Queste meraviglie naturali però, sono spesso poco accessibili per chi ha bambini molto piccoli al seguito, perché raggiungerle può richiedere l’abbandono delle comodità del passeggino.

Ma questo non è il caso della Cascata del Doccione di Fanano.

Segni particolari: accessibilissima!

La cascata del Doccione si trova nell’Appennino Modenese, nel comune di Fanano, ai piedi del monte Cimone.

Ad una settantina di km dal capoluogo, la cascata si raggiunge seguendo le indicazioni per Fellicarolo, un graziosissimo e sperduto paesino.

Lasciata l’auto a bordo strada, siamo già immersi nel bosco: il rumore dell’acqua che scorre in sottofondo ci dà il benvenuto.

Questo sentiero è perfetto per i più piccoli e per i passeggini, perché è stato progettato come percorso accessibile anche ai diversamente abili.

La Cascata del Doccione e il sentiero

Il sentiero per raggiungere la cascata è davvero breve, costruito su passerelle in legno, ampie e pianeggianti. Un alto parapetto protegge il lato a valle, rendendo la passeggiata sicura anche per i piccoli.

La Cascata del Doccione e la passerella

Lo spettacolo della Cascata del Doccione alla portata di tutti

Proprio sotto a questo ponticello abbiamo il nostro primo assaggio: un piccolo ruscello scende dalla montagna in una simpatica cascatella tra i massi.

La Cascata del Doccione e la cascatella

Nicolò si diverte a pocciare le manine e a lanciare qualche sassolino.

La Cascata del Doccione e la Cascatella in dettaglio

Dopo poco eccoci arrivati: la passerella si allarga in una sorta di balconata che affaccia proprio sul torrente mostrando la cascata in tutta la sua bellezza. 

La Cascata del Doccione e la balconata panoramica

Adulti o bambini, non importa: il rumore evocativo dell’acqua in movimento, la leggera frescura dell’aria che aumenta più ci si avvicina, l’emozione di arrivare finalmente a vedere il salto.

Brividi di freddo e brividi di entusiasmo.

Per i più avventurosi

Nicolò è in estasi: continua a scorrazzare avanti e indietro sulla passerella fermandosi ogni tanto a guardare l’acqua.

“Oh, mamma! È grossa! Di là!” dice Nicolò indicando la cascata e facendoci capire di volersi avvicinare.

Così decidiamo di addentrarci nel bosco per avvicinarci al torrente e alla cascata.

La Cascata del Doccione e il sentiero dal bosco

La salita in mezzo agli alberi segue un sentiero ripido, ma Nicolò non si lascia scoraggiare:

le sue corte gambette muovono un passo dopo l’altro e la presa rassicurante delle mani di Mamma garantisce stabilità ed equilibrio.

Dopo aver preso Nicolò in braccio per l’ultimo pezzo, eccoci arrivati a bordo del torrente.

La cascata è composta da una serie di salti: uno lontano, più alto, seguito da una gradinata di roccia che l’acqua scende a rimbalzi come una palla.

La Cascata del Doccione in primo piano

La portata è abbondante e l’eccitazione per essere così vicini è davvero tanta.

Unita all’eccitazione di vedere il proprio figlio muoversi con le sue gambe su un sentiero di montagna.

Rientrando sui nostri passi proseguiamo sul sentiero di fronte a noi che conduce al rifugio Taburri, la meta del nostro pic-nic per il pranzo.

Dove fermarsi per un gioco nelle vicinanze

Ritornando verso Fellicarolo, in località Casa Re troverete un bellissimo parco-giochi privato ad uso pubblico.

In alternativa, dietro la chiesa parrocchiale in centro a Fanano (incrocio via Abà-via Badiola), è presente un piccolo, ma curato parco-giochi con fontanella e panche da pic-nic.

La Cascata del Doccione e il parco giochi di Fanano

Dove mangiare nei pressi della Cascata del Doccione

Se non volete proseguire la giornata al rifugio Taburri, dove è possibile pranzare al sacco o serviti al rifugio, vi consigliamo il ristorante dove siamo stati la prima volta che siamo venuti al Doccione, nell’estate 2019.

Il posto si chiama Locanda Zita e si trova a Vesale, a circa 20 km da Fanano. Cucina tipica dell’Appennino in ambiente curato, in un paesino che sembra essersi fermato nel tempo.

E voi, vi siete mai emozionati davanti all’acqua che salta giù da una montagna? Raccontatecelo nei commenti.

Volete rendere la vostra escursione più semplice e avere sempre tutte le informazioni a portata di mano? Scaricate la nostra Mini Guida Digitale. 20 escursioni nell’Appennino Emiliano riassunte in pratiche schede facilmente consultabili anche in viaggio.

Vi interessa un altro articolo sulle passeggiate semplici con passeggino? Eccolo: Val di Non: 5 passeggiate con passeggino.

Oppure volete conoscere un’altra semplice avventura nell’Appennino Emiliano? Monte Fosola: una grande panchina per un grande panorama!

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