• Menu
  • Menu
riconoscere gli uccelli acquatici

CONSIGLI UTILI PER RICONOSCERE GLI UCCELLI ACQUATICI

Oggi esce il secondo appuntamento con gli Appunti di Natura, una rubrica dedicata ad approfondimenti naturalistici di vario tipo. Oggi ti spiegherò come riconoscere alcune specie di uccelli acquatici, frequenti in Emilia Romagna.

In questi ultimi mesi io e Nicolò ci siamo appassionati di riserve avifaunistiche e di birdwatching. E oggi vorrei condividere con te quello che abbiamo scoperto.

Per prima cosa, se ti affascina il mondo degli uccelli e vuoi imparare a riconoscere le diverse specie, ti consiglio due fonti utilissime:

Pront* a scoprire le mie schede?!

01. Riconoscere gli uccelli acquatici: gli Aironi

Sicuramente tra le specie acquatiche più conosciute, gli aironi sono uccelli carnivori che costruiscono i propri nidi in garzaie disposte molto ravvicinate tra loro su alberi o arbusti in prossimità di canneti, paludi o specchi d’acqua.

Esistono diverse specie di Ardeidi, tutti distinguibili per la classica posizione a S del collo quando l’animale è in volo.

Il più grande di tutti è l’Airone Bianco Maggiore, ma abbiamo anche l’Airone Cinerino, riconoscibile dalla testa bianca e nera e dal piumaggio grigio, e l’Airone Rosso, dalla colorazione scura tendente al bruno rossastro.

Esistono poi due specie leggermente più piccole di dimensioni: il Guardabuoi e la Garzetta.

L’Airone Guardabuoi ha la particolarità di avere ciuffo e petto arancioni. È l’uccello che si vede solitamente in campagna, nei campi irrigati o dove i trattori stanno smuovendo il terreno.

La Garzetta, invece, potrebbe essere scambiata con un Bianco Maggiore, ma oltre alle dimensioni, c’è un modo infallibile per distinguerli. L’Airone Bianco Maggiore ha il becco arancione, mentre la Garzetta ha il becco scuro.

Riconoscere gli uccelli: l'airone cinerino
Airone Cinerino (Photo by Simone Larini)

02. Il Cormorano: abile pescatore

Il Cormorano è un uccello della stessa famiglia dei Pellicani ed è un uccello molto adattabile che vive in diversi ambienti acquatici, sia di acqua dolce che salata, a diverse latitudini.

È un uccello dal colore nero di grosse dimensioni che vive prevalentemente in colonie. Quelli che vivono in luoghi di acqua dolce, costruiscono nidi sugli alberi o nei canneti.

Il cormorano è carnivoro e si ciba principalmente di pesci: nuota in superficie immergendo la testa di tanto in tanto. Una volta avvistata la preda, si tuffa sott’acqua, la porta in superficie e la inghiotte intera dopo averla lanciata in aria.

Potrai riconoscere i cormorani per una loro particolarità: essi infatti sono tra i pochi uccelli a non produrre quella sostanza oleosa che rende le penne impermeabili.

Per questo motivo è facile vederli seduti sul pelo dell’acqua ad ali spiegate ad asciugarsi al sole.

cormorano
(Photo by Simone Larini)

03. Una specie tropicale: il Gruccione

Tra le specie più particolari che nidificano lungo i fiumi dell’Emilia Romagna c’è il Gruccione: un uccello variopinto che passa i suoi inverni in Africa per tornare in Europa solo con l’arrivo della Primavera.

Come la maggior parte degli uccelli esotici, presenta un piumaggio con bellissimi colori sgargianti: giallo, verde, blu, bruno rossastro affiancati al nero attorno agli occhi.

Due sono le particolarità del Gruccione:

  • la prima è che costruisce i suoi nidi in gallerie scavate all’interno delle spoglie scarpate sabbiose degli alvei fluviali
  • la seconda è che è insettivoro e si nutre prevalentemente di api che cattura in volo

Nel Parco Fluviale Regionale dello Stirone, al confine tra le province di Parma e Piacenza, è possibile osservare nel periodo primaverile una bellissima colonia di gruccioni che nidifica nei pressi del MuMAB (Museo del Mare Antico e della Biodiversità).

Il museo organizza escursioni sull’alveo del fiume per l’osservazione degli uccelli e la ricerca dei fossili. Maggiori informazioni qui.

Gruccione
(Photo by Simone Larini)

04. Gli uccelli limicoli: il Cavaliere d’Italia

Gli uccelli limicoli sono una particolare tipologia di uccelli acquatici che si ciba di insetti e piccoli invertebrati che abitano ambienti fangosi di acque dolce o prati allagati, paludi salmastre o bagnasciuga marino.

Sono facilmente riconoscibili perché hanno lunghe zampe da trampolieri e lunghi becchi appuntiti con i quali stanano le prede dalle loro tane sotterranee.

In particolare, il Cavaliere d’Italia è molto caratteristico per le sue lunghe zampe rosse e il suo piumaggio bianco con ali nere.

La specie nidifica sulle coste dei laghi e degli ambienti umidi che frequenta. Ma i suoi nidi sono spesso vittime degli attacchi di gabbiani e falchi di palude.

Nella nostra regione è molto diffuso sia nelle oasi in bacini artificiali di acqua dolce emiliani che nelle saline romagnole, tra cui quella di Comacchio.

(Photo by Simone Larini)

La Sterna Comune: la rondine di mare

La Sterna Comune viene chiamata anche La rondine di mare per la sua particolare coda lunga e biforcuta. Di colore bianco, con zampe e becco rossi, si distingue in volo dai gabbiani per la sua inconfondibile testa nera.

È un uccello che predilige gli ambienti di mare o di foce, ma che nidifica anche nei pressi di bacini di acqua dolce, a volte anche direttamente in acqua su isolotti, rami galleggianti o zattere artificiali.

La sterna si ciba prevalentemente di pesci che cattura con scenografici tuffi in volo fin sotto il pelo dell’acqua. Anche il rito di accoppiamento è molto particolare: il maschio avvicina la femmina attirandola con un pesce nel becco.

In Emilia è molto diffusa all’interno del Parco Fluviale Regionale del Taro, tanto da diventarne il simbolo.

Se vuoi conoscere alcune passeggiate all’interno del Parco e i Musei del Cibo della Corte di Giarola, leggi questo articolo.

Riconoscere gli uccelli in Emilia Romagna: sterna comune
(Photo by Simone Larini)

Voi scoprire due oasi avifaunistiche in Emilia Romagna dove cimentarti a riconoscere gli uccelli acquatici? Leggi questo articolo.

Infine, ma non meno importante, ringrazio Simone Larini per le bellissime foto. Se anche tu sei appassionat* di scatti naturalistici, ti consiglio di visitare la sua pagina Instagram.

Buona ricerca!

Terry

Terry

Guida Ambientale Escursionistica, Blogger e Mamma. Vieni con Me all'Avventura!
Scopri le Prossime Escursioni a Calendario: clicca qui sotto!

View stories

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *