Oggi ti porto con me nei dintorni di Vigoleno. Insieme scopriremo cosa vedere con i bambini e come trascorrere una favolosa giornata tra Storia e Natura.
Vigoleno si trova all’interno del Parco Regionale dello Stirone e del Piacenziano. Un’area protetta che segue il corso del torrente Stirone tra le province di Parma e Piacenza.
Il tesoro naturale che lo rende così importante è l’abbondanza nel territorio di resti fossili.
Così peculiari e abbondanti da aver dato il nome ad un’età geologica: il Piacenziano, appunto. Collocato alla fine dell’era Terziaria, circa 3,6-2,6 milioni di anni fa.
Oltre al torrente e ai suoi fossili, il paesaggio del Parco è ricco di altre eccellenze naturalistiche, tra cui la misteriosa ofiolite di Pietra Nera, dove si svolgerà la nostra passeggiata di oggi.
Pront* a seguirmi in questa nuova Avventura?
Il borgo medievale di Vigoleno: cosa vedere

Vigoleno è un delizioso borgo medievale nelle colline piacentina, al confine tra le due province di Parma e Piacenza e a circa 50 chilometri da entrambi i capoluoghi.
Il borgo è piccolo e raccolto, ma conserva al suo interno alcuni luoghi davvero caratteristici. Due sono le attrazioni imperdibili per le famiglie:
- Il Castello: superate le mura d’accesso, ti ritroverai nella piazza principale impreziosita dalla fontana e dall’ingresso al Mastio.
La visita può avvenire a due livelli: l’accesso ai soli camminamenti di ronda è libero, mentre la visita alle sale interne è solo guidata. Per non essere vincolati agli orari e ai tempi di visita, io ho scelto per me e Nicolò la visita libera dei soli camminamenti.
Salendo la ripida scalinata del Mastio, si ha accesso ai tre piani della torre e ai tre livelli di ronda. Il panorama da quassù è strepitoso. Guardando in direzione del borgo, e quindi del torrente, potrai avere anche uno scorcio da lontano della roccia di Pietranera.

- Il Museo degli Orsanti: un luogo che racconta attraverso gli oggetti la storia degli artisti ambulanti che si esibivano nelle montagne emiliane tra il ‘700 e l’800.
Una collezione di oggetti di scena tra cui marionette, strumenti musicali e abiti. Pezzo forte è il grande orso bruno imbalsamato. Che insieme a scimmiette ed altri animali esotici, accompagnava gli artisti nei loro spettacoli.
Durante la nostra visita al borgo di Vigoleno purtroppo il museo era chiuso. Consiglio quindi di contattare il museo in anticipo. Tutte le info qui.
Una passeggiata nella Natura: dalla pieve di San Genesio al Lago di Pietra Nera

Dopo la visita del borgo di Vigoleno, dirigiti al piccolo Oratorio medievale di San Genesio. Un luogo dove potrai gustare un piacevole pranzo al sacco, circondat* da gatti.
Da qui una passeggiata di circa 2,5 km (sola andata) ti porterà al Lago di Pietra Nera e alla sua affascinante roccia ofiolitica.
La passeggiata si snoda su piccole strade asfaltate di campagna, ad eccezione dell’attraversamento dello Stirone, che avviene sulla provinciale all’altezza del ponte di Case Trabucchi.
Per questo motivo, il percorso è accessibile anche con passeggino.
Il cammino ti permetterà di immergerti nel paesaggio del Parco: il bosco ripariale di pioppi e salici lungo torrente, le colline punteggiate dai calanchi e in Primavera impreziosite dalla fioritura di ginestre, prugnoli e rosa canina.
Da San Genesio, prendi la stretta stradina che costeggia il corso del torrente, direzione Case Trabucchi. Per chi non ha il passeggino al seguito, è indicato anche un sentiero pedonale che s’inoltra nella boscaglia e che a tratti raggiunge anche la sponda dello Stirone.

La strada e il sentiero procedono sempre dritti fino al ponte: qui dovrai necessariamente percorrere la strada provinciale. Infine svolta a destra proseguendo sempre lungo torrente, ma sulla sponda opposta.
Dopo circa 500 m sarai arrivat* a Pietra Nera: un’imponente roccia ofiolitica che circonda su due lati un piccolo laghetto. Un luogo ricco di fascino e mistero.
Il sentiero prosegue inerpicandosi fino alla cima della roccia più alta. La prima parte del percorso è su larga carrareccia nel bosco. Nella seconda parte il sentiero si stringe salendo sulla spoglia roccia proprio fino alla sommità.
Da quassù potrai godere di uno spettacolare panorama sulla valle dello Stirone, sulle colline piacentine e sul borgo di Vigoleno. Presta attenzione: la sommità è ripida e a tratti molto esposta.
Il lago di Pietra Nera tra storia e leggenda

La roccia di Pietra Nera è una ofiolite: una roccia vulcanica formatasi circa 180 milioni di anni fa e che rappresenta i resti dell’antichissimo fondale oceanico del Mare Padano.
L’ofiolite è giunta in superficie a seguito dei movimenti tettonici delle placche che formano la crosta terrestre.
Questa roccia quindi così suggestiva, quasi magica, è da considerarsi come un’emergenza geologica abbastanza rara. Anche se l’Appennino Emiliano nel versante occidentale ne è abbastanza ricca.
Nel caso di Pietra Nera, l’affioramento è ancora più sensazionale grazie alla presenza del laghetto. E attorno ad un posto così particolare non poteva che ruotare una leggenda.
I racconti degli abitanti del posto, infatti, narrano come un tempo esistesse un unico ammasso roccioso molto grande e isolato che occupava tutta l’area in cui oggi sorge il laghetto.

Come nel caso di molte altre ofioliti, però, Pietra Nera divenne la sede di una cava di materiale da costruzione grazie alla durezza e alla resistenza della sua roccia.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, la cava era in piena attività poiché la sua pietra veniva usata nei lavori di costruzione della linea ferroviaria.
E proprio durante questi anni, gli operai scavarono così in profondità da raggiungere una lastra nera particolarissima con sopra incise delle scritte in uno strano alfabeto.
Gli operai tentarono in ogni modo di estrarre la strana roccia ma, nel momento esatto in cui pensavano di esserci riusciti, toccarono una falda acquifera e l’area di cava si riempì d’acqua, inabissando la roccia per sempre.
Quanto ci sia di vero in questa storia non ci è dato saperlo. Resta il fatto che il Lago di Pietra Nera è un luogo davvero misterioso, unico ed affascinante in cui vale la pena di trascorrere un pomeriggio primaverile.

L’Avventura al Lago di Pietra Nera è una delle 15 escursioni che ti consiglio nella mia Guida Digitale Trekking in Appennino Emiliano per Famiglie. Per sapere di più sulla guida e su come averla, leggi qui.
Se vuoi saperne di più sul Parco Regionale dello Stirone e sui suoi fossili, ti consiglio di visitare il MuMAB di Salsomaggiore.
Se invece vuoi conoscere un’altra escursione alla scoperta delle ofioliti, ti consiglio di visitare la Riserva Naturale della Rupe di Campotrera.
Buona Domenica all’Avventura!
Terry







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