La Val Trebbia è stata per me un’incredibile scoperta. Dopo la visita a Bobbio di ormai un anno fa, oggi ti vorrei raccontare di due escursioni nei suoi dintorni immerse nella Natura.
Per stavolta ho deciso di lasciare Nicolino a casa per concedermi un pazzo weekend con la mia amica blogger Giovanna, Emiliana per Passione.
Nei nostri due articoli di questa settimana troverai il riassunto di queste Avventure Piacentine!
Pront* a scoprirle con Noi?!
Escursioni in Val Trebbia: la Cascata del Carlone

Dati tecnici
- Punto di partenza: borgo di San Cristoforo (Bobbio | Pc)
- Tappe: Cascata Bassa, Cascata Alta
- Sentiero: indicazioni per cascata
- Lunghezza: circa 4,5 km (A/R)
- Dislivello: +/- 100 m
- Tempo di percorrenza (passo adulto): circa 2 h soste escluse
- Punti ristoro: no
- Passeggino da trekking: no
- Difficoltà: le indicazioni per il sentiero sono poco riconoscibili. La discesa finale alla cascata bassa è molto ripida, con corda di sicurezza, sconsigliata ai bambini sotto i 6 anni.
- Periodo migliore: primavera-estate; da evitare dopo piogge abbondanti
A circa 7 km da Bobbio, la Cascata del Carlone si raggiunge partendo dal borgo di San Cristoforo. Lasciata l’auto a bordo strada, si sale oltre la chiesa per poi trovare l’indicazione della diramazione sulla sinistra.
Ad essere sincera il percorso è molto mal segnalato, ma se seguirai alla lettera le mie indicazioni difficilmente ti perderai! I segnali ai bivi comunque ci sono praticamente sempre: bisogna solo aguzzare bene la vista.
Le cascate in realtà sono due: noi abbiamo raggiunto prima la Cascata Bassa e poi quella Alta. Il percorso è lo stesso fino ad un bivio: ogni strada porta ad una cascata e per raggiungere l’altra è necessario tornare indietro fino a questo punto.
Ma procediamo con ordine…
La Cascata Bassa

Dal borgo di S. Cristoforo la si raggiunge in circa 30′ di cammino. Il sentiero è un facile sterrato, abbastanza soleggiato e in leggero sali e scendi.
Dopo breve troverai il primo bivio non segnalato: qui bisogna tenere la sinistra. Poco più avanti, troverai un incrocio a croce in cui bisognerà proseguire dritto.
Per finire, raggiungerai il bivio tra cascata bassa e cascata alta e anche in questo caso tieni la sinistra.

Dopo un facile guado su ponticello, il sentiero sale leggermente e sulla sinistra si diramano due sentieri non segnati che portano in due punti diversi in prossimità della cascata.
Entrambi scendono molto ripidi ed nel primo ci viene in aiuto una corda (va sceso proprio all’indietro). Non ti spaventare: non è così complicato come sembra a parole. Basta prestare un po’ di attenzione.
La cascata è molto bella, anche se la portata in Agosto inoltrato è scarsa. Il salto è abbastanza impressionante e si getta in una bella pozza invitante.
La Cascata Alta

Ritorna sui tuoi passi fino al bivio e sali sul sentiero di destra che velocemente prende quota e ti conduce alla Cascata Alta in un’altra mezz’ora scarsa.
Dal sentiero avrai la possibilità di godere di bellissimi scorci panoramici sul torrente: oltre alle due cascate, infatti, ci sono numerose altre pozze che ti invoglieranno ad un bagnetto!
Arrivat* di nuovo al torrente, incontrerai un masso con delle indicazioni quasi illeggibili: la strada per la cascata è quella di destra. Attraversa il torrente su un largo masso liscio e risali il versante opposto.
In breve, una ripida discesa sempre sulla destra ti conduce alla radura della cascata. Questa discesa è altrettanto ripida delle precedenti, ma sprovvista della corda di sicurezza.

Questa seconda cascata è più piccola, intima e circondata dal verde. Anche lo spazio attorno è ristretto, ma io l’ho decisamente preferita.
Il percorso di rientro è a ritroso sulla strada dell’andata. Un ultimo consiglio: per godere a pieno della portata del torrente, prediligi l’escursione in primavera inoltrata – inizio estate.
Sconsiglio, però, di percorrere il sentiero dopo piogge abbondanti, perché le discese alle cascate risulterebbero fangose, impraticabili e pericolose.
Le spiagge del Trebbia: l’emozione del bagno al fiume

Il tratto di fiume Trebbia da Bobbio a Marsaglia (direzione Genova) è davvero suggestivo ed affascinante. Il fiume, infatti, procede a meandri all’interno di una profonda gola.
E ogni ansa d’estate si trasforma in una spiaggia. Alcune proprio di sabbia!
Dalla statale sono tanti i sentieri che conducono in questi paradisi naturali. A noi sono stati consigliati i Meandri di S. Salvatore, circa 6 km da Bobbio.
Subito dopo la galleria, all’altezza del bivio per il borgo omonimo, lascia l’auto a bordo strada e continua a piedi per 200 m.

All’altezza di una piccola fonte, troverai una discesa nella boscaglia che ripidamente ma in breve ti conduce al fiume.
Già qui il paesaggio è molto bello. Ma per arrivare nel vero paradiso è necessario ancora un piccolo sforzo.
Se la corrente e la portata del fiume lo permettono, infatti, si può guadare il fiume. Una volta raggiunta la sponda opposta e percorsa tutta la U dell’ansa, si arriva in un punto con acqua cristallina e piatta dove è impossibile resistere alla tentazione di fare un bagno!
Weekend in Val Trebbia: non solo Natura
Se come nel nostro caso avrai un intero weekend da dedicare alla Val Trebbia, ecco alcuni consigli su come impiegare il tuo tempo:
- Prenota una visita guidata alla Cantina Il Poggiarello: l’esperienza e la passione di Fabio, il sommelier, ti guideranno in una degustazione indimenticabile in abbinamento ai salumi piacentini.

- Passeggia per le vie del centro storico di Bobbio: il Ponte del Diavolo, la Cattedrale, il Castello e le sue viuzze ferme nel tempo.

- Scopri gli scorci da cartolina del piccolo borgo di Brugnello: sul cucuzzolo di una collina, un delizioso borgo in sasso ricco di curati dettagli e con una magnifica terrazza panoramica sulla val Trebbia.

Per tutti i dettagli su queste nostre tre esperienze, ti rimando alla lettura dell’articolo di Giovanna, Emiliana per Passione.
Ultimo consiglio: se sei in zona e ami la storia, non perdere il Villaggio Neolitico di Travo con le ricostruzioni in scala reale delle palafitte. Te ne parlo in questo articolo.

Conosci la Val Trebbia? Ti è venuta voglia di avventurarti alla sua scoperta?!
L’Avventura alla spiaggia di San Salvatore è una delle 15 escursioni che ti consiglio nella mia Guida Digitale Trekking in Appennino Emiliano per Famiglie. Per sapere di più sulla guida e su come averla, leggi qui.
Se ancora non hai letto della mia prima avventura con Giovanna, qui ti racconto della nostra escursione alle Cascate di Sant’Annapelago.
Buona Estate!
Terry







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