• Menu
  • Menu
escursione con bambini nella val Tassaro

ESCURSIONE CON BAMBINI ALLE CASCATE DELLA VAL TASSARO

La Val Tassaro è una piccola valle nel Comune di Vetto nel primo Appennino Reggiano. Seguendo alcuni sentieri ben segnati, molto suggestivi ed avventurosi, è possibile raggiungere le sue Cascate.

Purtroppo una recente frana interrompe il sentiero proprio appena prima di giungere sotto il balzo principale della cascata.

Anche senza avventurarsi in quest’ultimo tratto, è comunque possibile percorrere un piacevole percorso ad anello nel bosco che permette di seguire il corso del torrente e di scoprire anche alcuni suggestivi ed antichi borghi.

Noi abbiamo raggiunto questo luogo per caso ad inizio Giugno, durante una domenica all’Avventura insieme a Nonna Cri e a Nonno Chico.

Seguiteci alla scoperta!

Esplorando la Val Tassaro: partenza dalla Rupe di Crovara

Dalla strada provinciale che da Ciano d’Enza porta a Vetto, all’altezza di Buvolo, saliamo in auto a sinistra in direzione Piagnolo e Castellaro.

Dopo circa 6 km sempre sulla sinistra parcheggiamo, lasciadoci incuriosire da una rupe rocciosa sotto la quale troviamo una chiesetta e un piccolo ostello.

La rupe di Crovara vicino Vetto

Siamo a Crovara: qui un tempo sorgeva un antico castello, i cui resti sono ancora visibili sulla cima della rupe.

Gli ambienti a pian terreno dell’ostello ospitano un piccolo museo con alcuni reperti recuperati dai suoi resti.

Nei pressi della chiesa troviamo l’indicazione per il sentiero CAI 670B che secondo il cartello in breve ci condurrà alle Cascate della Val Tassaro.

Incuriositi ci incamminiamo su un percorso nel bosco in ripida discesa e ben presto il sentiero ci regala una sorpresa: le prime fragole selvatiche della stagione nascoste sotto le loro foglioline!

Giunti al torrente, attraversiamo un ponticello di legno molto suggestivo per poi ricominciare a salire in direzione del borgo di Scalucchia.

Sentieri escursionistici in val Tassaro

Il sentiero per le Cascate dal borgo di Scalucchia

Usciti dal bosco, arriviamo a Scalucchia attraverso i campi e raggiungiamo la via principale del borgo.

Attraversiamo il grazioso gruppo di case in sasso. Alle nostre spalle svetta la rupe di Crovara da cui siamo partiti e tutt’attorno le colline reggiane fanno da cornice scenografica.

Il borgo di Scalucchia vicino Vetto

Seguiamo le indicazioni per le Cascate, girando prima a destra poi subito a sinistra. La strada esce dal borgo, diventa di nuovo un sentiero nell’erba alta e presto torna ad intrufolarsi nel bosco in ripida discesa.

Qui i sentieri sono due: il CAI 670C, più diretto e ripido, e il CAI 670B leggermente più lungo. Noi scegliamo di seguire il primo anche se a tratti risulta stretto e leggermente esposto.

Ritroviamo il letto del Tassaro, ma proprio sul più bello sopraggiunge un inconveniente: un cartello ci informa che il sentiero per le cascate è interrotto da una frana!

La frana prima delle cascate della Val Tassaro

Non ci lasciamo prendere dallo sconforto e decidiamo comunque di continuare a gustarci questa Avventura:

ci togliamo le scarpe, ci bagnamo i piedi nel torrente attraversandolo e facendo qualche gioco sulle sue sponde.

E mentre ci godiamo il riposo dopo la lunga passeggiata, alcune signore ci informano che la cascata è proprio dietro l’angolo.

La curiosità adesso è davvero troppa: prestando molta attenzione e lasciando Nicolò con il Nonno, io e Nonna Cri decidiamo di proseguire.

Scavalcato qualche masso gigante, eccola comparire in tutta la sua bellezza! Siamo proprio dentro alla gola e l’acqua balza giù da un’alta rupe di arenaria.

Le cascate della Val Tassaro nell'Appennino Reggiano

Ultima tappa: il Mulino di Chichino

Eccitati per questa grande scoperta non ci resta che tornare sui nostri passi. Ma la strada del ritorno prevede salite troppo ripide per le gambette di Nicolò e oggi non ho con me lo zaino porta bambino.

Quindi, seguendo ancora una volta i consigli delle nostre nuove amiche d’escursione, Nicolò e i nonni proseguono lungo un sentiero perlopiù pianeggiante direzione Mulino di Chichino. Nel frattempo io ritornerò dalla strada dell’andata per recuperare l’auto a Crovara.

Chichino è un antico mulino a tre ruote, un tempo azionato proprio dalle acque del torrente Tassaro. Pur non essendo più funzionante, risulta comunque molto affascinante.

L’acqua attraversa ancora la struttura in pietra, scendendo come lungo una scalinata. Questo piccolo borgo di case, come i due incontrati in precedenza, è un luogo magico che sembra davvero fermo nel tempo.

Il Mulino di Chichino nell'Appennino Reggiano

Escursione nella Val Tassaro: informazioni pratiche

  • I tempi di percorrenza progressivi con passo adulto indicati dai cartelli CAI sono: Crovara-Scalucchia (20′), Cascate (20′), Mulino di Chichino (15′). Il dislivello totale è di circa 200m.
  • Noi, con Nicolò di tre anni e mezzo che ha camminato per tutto il percorso, abbiamo raddoppiato tutti i tempi di percorrenza.
  • Per chi volesse chiudere l’itinerario ad anello, il ritorno da Chichino a Crovara può avvenire ad anello sul Sentiero dei Ducati (SD), un percorso che richiede 30/40 minuti di cammino adulto.
  • Chi volesse invece rendere il percorso più facile e breve, consiglio di partire direttamente da Chichino o da Scalucchia e di percorrere un’andata-ritorno.
  • I sentieri sono tutti ben segnalati, ma il tratto del CAI 670C che da Scalucchia scende alla cascata risulta a tratti molto ripido, stretto e leggermente esposto. Necessita quindi di qualche attenzione in più.
  • Sconsiglio vivamente di proseguire oltre il cartello della frana con i bambini: non tanto perché ci sia un attuale rischio di crollo, ma perché i massi crollati vanno scavalcati e saltati rendendo il percorso a tratti pericoloso.
  • Lungo tutto l’itinerario non si incontrano punti ristoro o fontane.
  • Il percorso è perlopiù all’interno del bosco quindi quasi completamente ombreggiato.
  • Per la presenza di tratti del sentiero in mezzo all’erba alta, è consigliabile indossare pantaloni lunghi e scarpe alte per evitare il rischio di morsi di zecca.
Sentiero escursionistico ad anello nella val Tassaro

Avete mai seguito un sentiero avventuroso all’interno del bosco alla scoperta di luoghi magici e misteriosi?

Se volete leggere di un’altra nostra avventura nelle colline reggiane, leggete del percorso ad anello per la Tana della Mussina.

Se invece cercate qualche consiglio su come organizzare un’escursione estiva in montagna con bambini, leggete questo articolo.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *