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Rocchetta Mattei

LA ROCCHETTA MATTEI: IL PALAZZO DELLE FAVOLE

Lo sapevate che nelle colline bolognesi c’è un luogo che sembra uscito dalle favole? Benvenuti alla Rocchetta Mattei.

Un palazzo davvero unico nel suo stile, pieno di labirintici passaggi, scalinate e torri. Con giochi illusionistici e richiami alle decorazioni di monumenti famosi.

Siete curiosi di seguirci alla scoperta di questo luogo meraviglioso?

Rocchetta Mattei: il palazzo di un eccentrico conte

Cesare Mattei era un nobile e studioso bolognese che dedicò la sua vita allo sviluppo di una medicina alternativa, l’Elettromeopatia, che lo rese famoso in tutto il mondo.

La Rocchetta fu il suo tempio e centro di ricerca. La sua costruzione iniziò nel 1850 sulle rovine di un castello medievale. Il Conte dedicò tutta la sua vita alla continua trasformazione del castello.

Ogni pietra, ogni angolo, ogni decorazione sono una citazione ad un grande monumento del mondo o un richiamo al passato. Il Conte Mattei elogia nel suo palazzo il suo amore per il Bello e per la Cultura.

Visitare la Rocchetta Mattei con i bambini

Dopo la sua morte, la Rocchetta rimase al figlio adottivo Mario Venturoli, che seguì le orme del padre nello studio e nella ricerca.

Nella seconda metà del ‘900, però la Rocchetta passò nelle mani di un commerciante che la trasformò in una sorta di attrazione turistica: questo portò lentamente al suo degrado e poi negli anni ’80 al suo abbandono.

Nel 2005, la Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna ha acquistato la Rocchetta ed iniziato una campagna di restauri, ancora in corso, che hanno permesso la riapertura al pubblico dal 2015.

Le sale principali della Rocchetta Mattei

Abbiamo visitato la Rocchetta Mattei in Agosto, quando erano già in atto alcune restrizioni causa Covid.

Non ci è stato possibile quindi visitare il castello nella sua totalità, perché le stanze più piccole ed i passaggi più stretti e non arieggiati erano chiusi al pubblico.

Vi illustro comunque i cortili e le stanze principali che sono ancora parte del percorso di visita.

  • LO SCALONE D’INGRESSO: l’accesso al castello avviene attraverso un portone monumentale in stile moresco arabeggiante. La scalinata è affiancata da una loggia e da statue antiche.
  • LA CAPPELLA: le decorazioni di questo ambiente richiamano quelli della Mezquita di Cordova con colonne dipinte bianche e nere e soffitti decorati con illusioni ottiche floreali.
Decorazioni moresche
  • IL GIARDINO PENSILE: un percorso di scale e ponti in finto legno permette di scoprire la Rocchetta dall’alto e di ammirare l’Appennino tutt’attorno.
  • IL CORTILE DEI LEONI: ispirato ad uno dei cortili dell’Alhambra di Granada, è decorato da piastrelle colorate ed una fontana con quattro leoni.
  • I GIARDINI: la visita si conclude attraverso il parco che circonda il castello.
Il cortile dei Leoni

Rocchetta Mattei: informazioni pratiche per la visita

  • La Rocchetta Mattei si trova a Grizzana Morandi, in provincia di Bologna, vicino all’uscita autostradale di Sasso Marconi.
  • L’accesso al castello è solo su prenotazione. Consultate il sito ufficiale per conoscere orari e date sempre aggiornati.
  • La visita avviene a piccoli gruppi, è guidata e dura circa un’ora.
  • Il parcheggio è gratuito, ma piccolo. Sono disponibili alcuni posteggi a bordo strada.
  • Il castello non è accessibile ai passeggini per la presenza di scale e passaggi stretti.
L'architettura della Rocchetta Mattei

Cosa fare nelle vicinanze della Rocchetta

A circa 5 km dalla Rocchetta, è possibile visitare il borgo medievale di Vimignano-La Scola. Godetevi una passeggiata sulle sue viuzze acciottolate, ammirando le case originali in sasso e il panorama sull’Appennino.

Se invece avete voglia di un pomeriggio all’aria aperta in mezzo alla Natura, ad una ventina di km troverete il parco della grotta di Labante, di cui vi parlo in modo dettagliato in questo articolo.

Per un pranzetto coi fiocchi nelle vicinanze della Rocchetta, infine, vi consiglio il ristorante Bologna Tartufunghi. Qui potrete assaggiare piatti della tradizione appenninica a base di funghi e tartufo.

Il borgo di Vimignano-La Scola

Siete mai stati in un castello che ricorda quelli delle favole? Raccontatecelo nei commenti.

Se volete conoscere un altro castello emiliano, leggete il nostro articolo sul Castello medievale di Bardi.

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