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Quattro imperdibili ristoranti nell'Appennino Tosco Emiliano

DA ANOLINO A TORTELLINO: QUATTRO RISTORANTI NELL’APPENNINO TOSCO EMILIANO

Volete sapere quali sono i nostri ristoranti preferiti nell’Appennino Tosco Emiliano?

Sono quelli dove si respira l’aria di casa. Dove si mangiano i piatti della tradizione cucinati dalle vere redzore, com’era una volta.

Dove si ha una sola certezza sedendosi a tavola: che ci si alzerà con la pancia piena di soddisfazione!

Dovete sapere che Nicolò, da buon Reggiano, ha una grande passione: i cappelletti in brodo! Anche se abbiamo percorso il nostro #appenninoitinerante in pieno Agosto, questo prelibato piatto non è mai mancato.

Ma chi è Emiliano sa che da Parma a Bologna, la forma, il ripieno, il gusto del re della pasta fresca ripiena cambia notevolmente. Ed ecco quindi che ci siamo dedicati ad un tour di degustazione!

Ecco allora una breve carrellata, tra trattorie ed agriturismi, dei quattro luoghi da leccarsi i baffi dalle montagne parmensi alle bolognesi.

E in più, un piccolo bonus finale per gli amanti come noi delle birre artigianali, per scoprire un produttore davvero unico e genuino.

Pronti per l’avventura forchetta e coltello alla mano?!

01. Trattoria da Vigion – Corniglio (PR)

A Ghiare di Corniglio sembra che il tempo si sia fermato. E qui da Vigion la bontà e la genuinità della cucina emiliana sono ancora quelle di una volta.

Entrando nel locale restiamo subito ammaliati dall’ambiente rustico ma affascinante: i salumi appesi alle pareti, le porte dai vetri colorati con disegni che richiamano i sapori del territorio, l’accoglienza emiliana doc.

Iniziamo con un immancabile tagliere di salumi nostrani e proseguiamo con i classici anolini in brodo parmensi. Che, come mi hanno spiegato le mie amiche parmigiane, sono più ricchi in formaggio rispetto alla ricetta reggiana.

Nicolò è rimasto ampiamente soddisfatto!

Ristoranti dove mangiare tradizionale nell'Appennino Tosco Emiliano

02. Ristoranti nell’Appennino Tosco Emiliano: Locanda Piera – Busana (RE)

Questo meraviglioso ristorante si trova subito dopo Busana, sulla strada per Ligonghio.

La locanda Piera è una casa in sasso, proprio a margine della strada, che dall’esterno richiama le osterie alla buona montanare.

Al suo interno, invece, con nostro immenso piacere e stupore, troviamo un ristorante ricercato e raffinato che non abbandona però la tradizione e le radici emiliane.

I cappelletti in brodo che abbiamo mangiato qui sono proprio come quelli della mia nonna: piccoli quasi come un’unghia e che in bocca esplodono in un tripudio di sapori.

L’impasto è il classico pesto reggiano dove prevale il sapore della carne macinata. In accompagnamento, abbiamo assaggiato anche delle ottime pappardelle fatte in casa al sugo di capriolo.

Locanda Piera a Busana

03. Agriturismo Mulino Vivi – S. Dalmazio (MO)

Il Mulino Vivi è per me ormai da anni una certezza: Vittoria, una mia grande amica, insieme alla sua famiglia, gestisce questo piccolo angolo di paradiso nelle montagne modenesi, tra Pavullo e Serramazzoni.

La cucina ricalca alcuni piatti tipici della tradizione: dai tortelloni ai tortellini, alle immancabili crescentine con i salumi o in accompagnamento alla carne.

Ma non mancano anche proposte ed abbinamenti innovativi. Assolutamente da provare sono le sue costine di maiale al forno. Una prelibatezza che si scioglie in bocca.

Nicolò ha adorato rosicchiare la sua ciccia con l’osso in mano e per una volta ha sorvolato sulla temporanea assenza del brodo!

In questa nostra ultima visita abbiamo avuto anche il piacere di dormire nelle accoglienti camere che si trovano proprio sopra al ristorante.

Agriturismo Mulini Vivi nell'Appennino modenese

04. Bologna Tartufunghi da Tony & Robby – Vergato (BO)

Tartufunghi è stata la piacevolissima scoperta dell’ultimissimo giorno di questa nostra avventura itinerante estiva.

Un luogo davvero speciale per gli amanti come noi del tartufo, dei funghi e della selvaggina. Con un menù in cui scegliere diventa difficilissimo perché si vorrebbe assaggiare tutto!

Noi abbiamo optato per un bel piatto di tagliatelle al ragù bolognese per Nicolò, sbaffate tutte con gran gusto, e per la carne di toro al tartufo per noi adulti. In due versioni: tartare con scaglie di tartufo fresco e tagliata con crema al tartufo.

Un tripudio di sapori!

Il locale ha una bellissima distesa all’aperto e un piccolo punto vendita, dov’è possibile acquistare le prelibatezze prodotte dall’azienda di famiglia.

Ristoranti con tartufo nell'Appennino Tosco Emiliano

05. E per non farsi mancare nulla: Birrificio artigianale Turris – Borgo Val Taro (PR)

Durante la nostra visita in val di Taro (di cui vi raccontiamo di due incredibili escursioni qui) abbiamo avuto il piacere di conoscere Chiara e Davide del birrificio Turris.

Un birrificio artigianale a conduzione familiare, dove anche parte delle materie prime utilizzate derivano dalla azienda agricola di famiglia.

Arriviamo al birrificio nel tardo pomeriggio e siamo accolti con grande entusiasmo. Chiara ci spiega la loro storia e i metodi produttivi delle birre che poi ci fa assaggiare.

Rimaniamo piacevolmente stupiti dai gusti equilibrati e decisi. Consigliatissima la davvero molto particolare birra alle castagne, essiccate ancora con i metodi montanari tradizionali.

Il birrificio artigianale Turris a Borgo Val Taro

Conoscete altri imperdibili ristoranti nell’Appennino Tosco Emiliano? Preferite anolini, cappelletti o tortellini? Raccontatecelo nei commenti.

Se vi interessa conoscere luoghi insoliti dove dormire nel nostro Appennino, leggete anche questo articolo.

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