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I panorami delle passeggiate in val di Non

VAL DI NON: 5 PASSEGGIATE CON PASSEGGINO

Delle tante attrazioni per famiglie in val di Non, oggi vorrei raccontarvi di 5 passeggiate con passeggino o adatte a piccoli camminatori che abbiamo percorso nell’estate 2018.

All’epoca della nostra visita, Nicolò aveva appena compiuto 8 mesi: un piccolo omino che cominciava appena a gattonare.

1. I LAGHI DI COREDO E TAVON

Un classicone delle passeggiate in val di Non con passeggino: due piccoli laghi artificiali, raggiungibili in auto o a piedi.

Come raggiungere i Due Laghi a piedi

Basta imboccare il Viale dei Sogni da via Clesura: semplice, pianeggiante e all’interno di un boschetto. Sul margine sinistro corre un piccolo canale e verso metà percorso incontriamo un particolarissimo parco-giochi tutto realizzato in legno.

Il Viale dei Sogni per i Due Laghi

In una ventina di minuti raggiungiamo il lago di Coredo e qui le possibilità di svago sono davvero infinite: tavoli da pic-nic e griglie, un grande parco-giochi, bei prati o panchine su cui rilassarsi.

Tante famiglie felici e qualche signore con la canna da pesca.

La passeggiata attorno ai Due Laghi

Un anello di circa un’ora, una passeggiata che continua facile e pianeggiante fino a raggiungere le sponde del lago di Tavon, più isolato e silenzioso.

Vi consiglio d’intraprendere il circuito in senso anti-orario, passando davanti alla Segheria Veneziana.

Questo lato del lago si affaccia sui verdi prati e sui boschi ed è molto più suggestivo.

Qui torneremo dopo pranzo per una meritata pennichella.

Ai margini del lago di Tavon si diramano diversi sentieri (in questo caso non percorribili col passeggino) che conducono a diversi paesini nei dintorni (qui anche il sentiero che collega Coredo a S. Romedio).

Passeggiate al lago di Tavon in val di Non

Sulla strada asfaltata che costeggia i laghi, troverete il Ristorante Due Laghi: da non perdere la trota salmonata di lago e l’immancabile carne salada.

2. LA PASSEGGIATA DELLA MERLONGA

La seconda delle nostre passeggiate in Val di Non con passeggino inizia sopra al centro di Smarano, in località Merlonga.

Si tratta di una meravigliosa passeggiata panoramica all’interno del bosco, completamente pianeggiante e per questo particolarmente adatta ai piccoli camminatori o ciclisti.

Come arrivare

Lasciamo l’auto nelle vicinanze di un’area di sosta camper (dove è presente anche un piccolo bar con servizi) ed entriamo nel bosco, dove la temperatura scende subito di qualche grado.

È mattina presto e l’aria profuma ancora di rugiada e sottobosco.

La passeggiata della Merlonga in val di Non

Procediamo in silenzio, ascoltando i suoni della Natura: il fruscio della brezza tra i rami, un picchio che ci incuriosisce col suo toc-toc.

Incrociamo qualche altro avventore mattutino: altri genitori con carrozzine, qualche persona che porta a passeggio il cane.

Le tappe

Dopo circa una ventina di minuti di cammino arriviamo alla prima terrazza panoramica:

da qui possiamo ammirare i Due Laghi dall’alto, incorniciati dalle Dolomiti del Brenta.

Proseguiamo rilassati su questo piacevole sentiero fino a raggiungere la seconda terrazza panoramica che ci regala una vista mozzafiato sulla valle e sulle Maddalene.

Al centro spunta tra i boschi il Santuario di S. Romedio, un luogo magico, ma non accessibile col passeggino. Noi siamo stati con Nicolò nel marsupio ergonomico.

La parte accessibile ai passeggini si ferma qui: tra andata e ritorno abbiamo percorso all’incirca 3 km.

Il panorama sui Due Laghi dalla Merlonga

Per chi volesse proseguire, il sentiero indicato con 4 passi en tel bosc conduce al campo sportivo di Smarano a circa 15 minuti da dove abbiamo lasciato l’auto.

3. TRA I MELETI DA MECHEL AL PARCO-GIOCHI SPLAZOI

Mechel: un paesino fermo nel tempo

Vicinissimo a Cles, sono particolarmente affezionata a questo paesino perché è stato il campo base delle nostre vacanze in val di Non, ospiti della gentilissima Barbara.

Passeggiando tra le vie del paese, circondati da case antiche in legno e mattoni, si arriva nei pressi del cimitero (dove è possibile parcheggiare l’auto).

Le case qui iniziano a diradarsi, lasciando spazio ai campi su cui si coltivano le mele. Procediamo sulla destra, seguendo le indicazioni per parco-giochi Splazoi.

I meleti di Mechel in val di Non

Una strada in mezzo alla campagna nonese

Stretto, asfaltato e di facile percorrenza, il percorso ci conduce proprio in mezzo ai meleti: è Agosto, e i filari di alberi sono carichi di mele quasi mature.

Un contadino sta facendo manutenzione nei suoi campi, ascoltando una musica allegra.

Proseguiamo in leggera discesa e arriviamo ad un incrocio dove dobbiamo sempre continuare diritto. Qui i meleti ci abbandonano ed entriamo in un piccolo boschetto.

Il sentiero per il parco Splazoi

Accompagnati dal profumo intenso di legna appena tagliata, raccogliamo una pigna per intrattenere Nicolò che la guarda incuriosito e, indaffarato, cerca di staccarne le brattee.

In poco meno di un’oretta siamo arrivati a destinazione: un ampio parco-giochi attrezzato con area pic-nic e griglie. Togliamo Nicolò dal passeggino e lo lasciamo libero di sperimentare tra i fiori e l’erba.

Prima di ritornare sui nostri passi il giro in altalena è d’obbligo!

4. ALLA MALGA DI COREDO

Il giusto compromesso per far vivere una giornata di vera montagna anche ai piccolissimi:

facilmente raggiungibile in auto e ad altitudini non troppo elevate (solo 1600m).

Consigli preliminari alla partenza

Evitate la malga la domenica perché il rischio è che sia davvero affollata.

Salendo di altitudine non dimenticate di portare qualche indumento più pesante, per voi e per i bambini. (Se vi interessa qualche consiglio, leggete l’articolo: In montagna con i neonati: cosa mettere nello zaino).

Come arrivare

Per raggiungere la malga, non seguite le indicazioni di Google Maps che stranamente sono errate:

seguite le indicazioni per Località 7 Larici e, all’incrocio appena prima di giungere alla Baita, prendete la stradina sulla destra indicata come Bivio per la Malga.

La strada è stretta, in parte asfaltata ed in parte sterrata, molto suggestiva in mezzo al bosco: attraversarlo in auto ci fa sentire un po’ degli intrusi che disturbano la sua quiete con rumore del motore.

La Malga di Coredo: quante esperienze!

Gli animali della malga di Coredo

Finalmente arrivati, siamo entusiasmati dalle tante attrazioni che ci aspettano:

i recinti degli animali, le galline che razzolano libere nel cortile tra i tavoli all’aperto, il prato con le sedie sdraio per godersi un pomeriggio di relax al sole e le attività didattiche per intrattenere i bambini.

Noi decidiamo di fare una piacevole passeggiata nel bosco dietro la malga. Seguiamo uno dei tanti sentieri: largo e pianeggiante per non affaticare troppo Papà che spinge il passeggino.

L’aria è frizzante e fresca e d’un tratto incontriamo anche un gruppo di mucche che sta cambiando pascolo.

Per l’ora di pranzo torniamo sui nostri passi per gustarci degli squisiti canederli seguiti da un bel piatto di selvaggina con polenta. Non possiamo chiedere di meglio!

Per chi volesse maggiori info sulla malga e sui sentieri qui il link.

Le passeggiate alla malga di Coredo in val di Non

5. IL LAGO DI TOVEL

Di tutte le passeggiate con passeggino che abbiamo fatto qui in val di Non, questa è quella che ci conduce nel luogo più magico:

le rive del più grande lago naturale della valle, all’interno del Parco Naturale Adamello Brenta.

Due hotel ristoranti (Chalet Tovel e Albergo Lago Rosso), un Centro Visitatori, ma soprattutto una piacevole passeggiata ad anello che corre lungo tutto il perimetro del lago (3 km circa).

Avvertenze per chi passeggia col passeggino

Per chi come noi passeggia con passeggino, è importante tenere la destra e seguire il profilo del lago in senso anti-orario:

in questo modo potrete percorrere la quasi totalità del percorso per un totale di circa 4-5 km andata e ritorno (fino alle spiaggette di Rislà).

Lungo il sentiero facciamo diverse pause sulle meravigliose spiagge.

Il lago di Tovel in val di Non

Immancabili le soste alla Baia Rossa, le cui acque fino agli anni ’60 d’estate si tingevano misteriosamente di rosso.

E alle spiaggette di Rislà, incredibile distesa di sabbia bianca quasi caraibica incorniciata dalle cime dei monti.

Lasciatevi sorprendere!

Ma la vera meraviglia per noi è stata perderci ad esplorare tutte le calette nascoste, a studiare il lago da ogni sua angolazione e in tutti i suoi dettagli.

Abbiamo davvero trovato degli angoli nascosti di Paradiso!

Scorci panoramici al Lago di Tovel

Siamo giunti alla fine della lista delle 5 imperdibili passeggiate con passeggino in Val di Non. Ora non vi resta che inforcare lo zaino e partire! Buona avventura!

Avete mai visitato la Val di Non coi bambini? Ci sono altri posti imperdibili che volete raccontarci? Lasciate un commento.

Se vi interessano altri sentieri in Trentino Alto Adige adatti ai passeggini, leggete l’articolo sui sentieri delle rogge di Merano.

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