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Consigli per escursioni in montagna con neonati

NEONATI IN MONTAGNA: CONSIGLI SU COSA METTERE NELLO ZAINO

Passare le prime vacanze estive con i neonati in montagna è sicuramente una scelta ottimale. Ecco alcuni consigli su come equipaggiarsi al meglio per semplici escursioni.

Ci sono due modi per portare un neonato in montagna: lo zaino ergonomico e il passeggino da trekking. La scelta di uno o dell’altro è molto personale: dipende per esempio da quanto bambino e portatore amino il contatto e se si ha la possibilità fisica di portare un bambino in spalla tutto il tempo.

Nicolò per esempio fino all’anno e mezzo non ha mai amato molto essere portato sulle spalle, quindi noi abbiamo sempre preferito muoverci in passeggino da trekking.

Ma quali sono le attività che possiamo fare con un passeggino? E soprattutto, come organizziamo uno zaino adatto ad una giornata all’aperto con un bambino sotto l’anno?

Consigli per escursioni in montagna con neonati in passeggino

Con bambini molto piccoli, passeggiare è sicuramente un’attività rilassante. Il cucciolo generalmente si addormenta, cullato nel passeggino, mentre noi ci godiamo qualche ora di Natura e Relax.

Ma consultando le guide o il web non sempre l’importantissimo dettaglio dell’accessibilità di un percorso ai passeggini è specificata.

E quindi come comportarsi?

Sentieri di montagna con neonati nel passeggino

Io di solito, durante la pianificazione del mio viaggio mi muovo così:

  • faccio una ricerca su Google specificando sempre, dopo il nome della destinazione, la dicitura “con passeggino”. Se non dà risultati allargo a “con bambini”.
  • spulcio i miei family travel blog preferiti che sono spesso la fonte d’informazioni più ricca.
  • chiedo info sui gruppi o sulle pagine Facebook di trekking in famiglia o di viaggi coi bambini. La condivisione delle proprie esperienze nella community è una risorsa importantissima.
  • cerco sui siti degli Enti del Turismo della mia destinazione. Sempre più spesso ci sono sezioni dedicate esclusivamente alle mete per famiglie.
  • cerco sui siti che propongono percorsi per diversamente abili, perché dove può andare una sedia a rotelle può sicuramente andare anche un passeggino.

È un lavoro forse un po’ brigoso e che richiede del tempo, ma pianificare il viaggio perfetto per me è un modo per anticipare la partenza. Almeno con la fantasia.

Escursioni in montagna con i neonati: consigli su cosa mettere nello zaino

Quando finalmente arriva il momento di partire, ecco che scatta l’ansia: come farò a stipare tutte le cose che servono per Nicolò?

Noi generalmente ci organizziamo con due zaini nei quali cerchiamo di organizzare l’indispensabile per noi adulti e per Nicolò.

1. La busta del cambio

Di solito metto tutto il necessario per il cambio pannolino in una busta con cerniera facilmente accessibile ed estraibile dallo zaino in caso di necessità. All’interno della busta:

  • un telo cambio usa e getta da poter stendere ovunque, anche su una panchina in un parco (una scorta di teli in valigia nel caso si sporchi)
  • delle salviettine umidificate biologiche o delicate
  • un flaconcino da viaggio di sapone e una lavetta, per quando c’è la possibilità di lavarlo
  • una crema anti-arrossamento e una scorta di pannolini giornaliera
  • un igienizzante per le mani di mamma, se non ho la possibilità di lavarle subito
  • dei sacchetti del pattume piccoli, per poter conservare il pannolo, se non ci fosse la possibilità immediata di smaltirlo (es. sui sentieri).
Il kit cambio pannolino in montagna

In questo modo abbiamo fatto cambi-pannolo per emergenza cacca praticamente ovunque: dal baule dell’auto, alla panchina, all’erba a bordo sentiero nel bosco.

2. I vestiti di ricambio

Coi neonati sporcarsi è un attimo quindi è sempre bene partire attrezzati. Io mi organizzo con almeno un ricambio completo sia in lungo che in corto, perché in montagna le temperature possono cambiare in fretta.

Due fattori da non sottovalutare coi neonati in montagna sono:

  • i cambiamenti di quota ed il cambio temperatura: meglio avere sempre con sé anche una giacca leggera o una felpa, un body per coprire il pancino, un cappellino a cuffietta, una sciarpina e un paio di calze, se normalmente il bimbo sta scalzo.
  • i viaggi in macchina: il caldo e il seggiolino possono far sudare davvero tanto, quindi è sempre bene avere un paio di magliette di scorta da alternare durante la giornata.

Rimanendo in tema caldo e sole, non dimenticate un cappellino a visiera o una bandana e la crema solare protezione 50. Mi raccomando i piedini, se scalzo, e le orecchie.

3. Il cibo

Sul Baby Food non posso aiutarvi molto perché Nicolò è passato dall’All you can eat della Tetta ad assaggiare quello che ordinavamo noi.

Se allattate, ricordate di indossare maglie comode per poterlo fare anche in situazioni d’emergenza, per esempio lungo un sentiero.

Per le merende ci si può organizzare con omogenizzati di frutta o yogurt dentro al Termos Chicco Porta Pappa. All’inizio portavo anche un po’ di minestrone con pastina, ma le pappardelle al cinghiale vincevano sempre.

Da non dimenticare un biberon o una borraccia con succhiotto per l’acqua.

Quando i cuccioli iniziano ad essere bravini nello sgranocchiare, si può offrire un pò di frutta secca come intramezzo pre-pasto.

4. Accessori che consiglio

Non fondamentali, ma ben graditi (ora non potrei pensare di farne a meno):

  • un telo impermeabile da stendere sui prati. Ne esistono diversi modelli: l’importante è che sia richiudibile e trasportabile a tracolla o sotto il passeggino. Utile sia durante le soste, con qualche giochino d’intrattenimento, che nel proprio alloggio come tappeto dei giochi.
  • un pareo o un telo in cotone leggero, con doppia funzione: tendina parasole in auto, copertina se il bimbo si addormenta sul passeggino.
  • un parapioggia per passeggino perché, si spera di no, ma in montagna il meteo è a volte imprevedibile. Un rivestimento in cotone per la seduta del passeggino, per evitargli grosse sudate a contatto col materiale sintetico (io ne uso uno per seggiolini auto riadattato) o sacco-passeggino che lo protegga dal freddo.
Escursioni in montagna con bambini in passeggino

Quali sono i vostri consigli sulle vacanze in montagna con i neonati? Scriveteci nei commenti.

Eccoci pronti per andare all’avventura. Non ci resta che inforcare lo zaino e partire!

Un consiglio per la prima escursione con passeggino? La cascata del Doccione: una meta per tutti.

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