Cosa c’è di meglio di un Ferragosto in Val Senales, una delle più autentiche valli atesine, alla scoperta di suggestive attività con i bambini?
Se anche voi la pensate così, ecco le nostre tre proposte per due giorni indimenticabili tra antichi masi, verdi pascoli e vette innevate.
Dieci km a Nord-ovest di Merano, al confine con l’Austria, la val Senales è davvero una perla dell’Alto Adige.
Il suo punto di forza sono i ghiacciai: meta sciistica invernale, di memorabili escursioni estive e luogo di ritrovamento del famoso Oetzi, l’uomo del Similaun.
Noi abbiamo conosciuto il paese principale della valle, Madonna di Senales (1500m s.l.m.), durante due bellissime giornate a cavallo del Ferragosto 2019.
1. IL MASO OBERNIEDERHOF: il più antico della Val Senales

Probabilmente è uno masi più antichi ancora attivi in tutto l’Alto Adige, già presente alla fine del 1200.
Il maso Oberniederhof è un’azienda agricola a conduzione familiare che alleva solo animali di razze antiche e autoctone e che vende i propri prodotti biologici in un delizioso negozietto.
In questo piccolo ambiente potrete assaggiare e comprare prelibatezze come formaggi, speck e altri salumi, confetture, tisane e yogurt.
L’esperienza unica della visita guidata
Un’attività studiata per coinvolgere i bambini che, attraverso una sorta di caccia al tesoro, scopriranno i segreti del maso.
Insieme ad altre tre famiglie italiane siamo accompagnati nei vari luoghi della fattoria: il pascolo delle mucche, il pollaio, i recinti dei vitellini e dei maiali, la stalla, la sala mungitura, il fienile.
I bambini interagiscono attraverso la raccolta d’indizi e il compimento di prove d’abilità come la produzione del burro, la movimentazione del fieno col forcone o la simulazione della mungitura, che Nicolò apprezza particolarmente.
Alla fine le fatiche sono ripagate da una meravigliosa degustazione dei prodotti del maso seduti sotto un ombreggiato porticato.

2. L’ARCHEOPARC VAL SENALES: divertimento per adulti e bambini
Non si tratta del solito museo, ma di un vero e proprio parco archeologico che promuove tantissime attività all’aperto.
Situato proprio in centro al paese, il museo archeologico è incentrato su Oetzi, la mummia dell’Età del Rame che fu ritrovata proprio qui, sotto i ghiacci del Similaun nel 1991.
Anche se la mummia è conservata nel museo archeologico di Bolzano, qui a Madonna di Senales potrete scoprire la storia del ritrovamento e toccare le riproduzioni delle sue armi e dei suoi vestiti.
All’interno del museo, oltre alla riproduzione dell’ambiente di montagna con gli animali imbalsamati, è possibile svolgere diversi giochi didattici:
toccare i vari materiali animali usati da Oetzi per confezionare i suoi vestiti, modellare il suo volto con la creta partendo dalla riproduzione del suo cranio, osservare gli strumenti usati dagli archeologi negli scavi.

Ma l’attrazione principale è all’esterno
Tante riproduzioni di capanne protostoriche delle varie zone d’Europa e tanti spazi per attività all’aperto.
C’è lo spazio del tiro con l’arco, il giro del canale sulla piroga di legno e i laboratori didattici (noi abbiamo partecipato alla produzione del pane).
Un vero tuffo nel passato!
Se vi interessano i parchi archeologici, noi abbiamo visitato anche quello del Lago di Ledro e ve ne parlo qui.

3. IL LAGO DI VERNAGO: 50 sfumature di blu
E cosa c’è di meglio che concludere il Ferragosto sulle sponde di un lago cristallino?
2,5 km a Nord di Madonna, si trova il paesino di Vernago dove è presente un bellissimo lago artificiale, costruito negli anni ’50 durante la realizzazione di una diga.
Arriviamo nel pomeriggio inoltrato: la giornata è splendente, il lago è incorniciato dalle vette dei ghiacciai e i suoi colori variano dal turchese allo smeraldo in base a come i raggi del sole lambiscono le acque.
La strada che attraversa la diga è percorribile col passeggino e permette di ammirare il lago dall’alto.

Il giro ad anello del lago
Sulla sponda opposta, vediamo le indicazioni per il sentiero circolare che percorre il perimetro del lago:
Purtroppo non è adatto ai passeggini e quindi per stavolta dobbiamo rinunciare.
Si tratta però di una facile passeggiata panoramica di circa due ore che conta diversi punti avventurosi:
ci sono passerelle e ponti di legno, s’incontra la cascata del Rio Senales e si passa addirittura su un ponte sospeso.
Noi ci accontentiamo di scendere sulla riva del lago a pocciare le manine nell’acqua per poi, una volta stanchi, goderci il magico tramonto sul lago e sulla valle.

La val Senales è davvero un luogo incantato e le sue tre attività con i bambini sono davvero imperdibili. Pronti per l’Avventura?
(Per maggiori informazioni e aggiornamenti su orari di visita e norme Covid-19, visitare i siti specifici delle strutture ai link sopra citati).
Se l’articolo vi è interessato e cercate altre avventure in zona, vi consiglio di leggere: I sentieri delle rogge di Merano: dove l’acqua scorre senza sosta.
Se invece volete scoprire di un musei insolito emiliano adatto anche ai bambini leggete questo articolo.







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