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cucina giocattolo fai da te in cartone

CUCINA GIOCATTOLO IN CARTONE FAI DA TE: COME COSTRUIRLA

Chi legge il blog sa che una grande passione di Nicolò è la cucina: così l’anno scorso ho pensato di costruirne una giocattolo fai da te, partendo da cartone di riciclo.

Il riciclo creativo è un tema che sento molto mio: in casa cerchiamo il più possibile di riutilizzare gli imballaggi e i materiali di scarto trasformandoli in oggetti di uso quotidiano o giocattoli.

Ecco allora le mie indicazioni per una cucina giocattolo fai da te bella, funzionale e semplice da costruire con cartone di riciclo.

Materiali necessari

Qui vi elencherò i materiali che ho usato. Ma vorrei sottolineare che, trattandosi di riciclo creativo, lo scopo è quello di cercare di non comprare materiali per la costruzione, ma di riutilizzare quello che si ha già a disposizione in casa.

Quindi usate l’ingegno e sbizzarritevi!

materiali per realizzare la cucina giocattolo in cartone
  • Per la struttura della cucina giocattolo fai da te ho usato due scatoloni grandi da pannolini in cartone e due scatoloni più piccoli per i pensili.
  • Una vaschetta di plastica per alimenti (contenitore delle carote) per il lavello
  • Carta da regalo avanzata per il rivestimento
  • Parte finale del collo di 4 bottiglie con relativi tappi per le maniglie
  • Ganci veri da cucina per i portaoggetti laterali
  • Carta di alluminio
  • Forbici e cutter
  • Metro/righello
  • Nastro adesivo da pacchi e piccolo per le rifiniture
  • Colla a caldo

Procedimento per costruire la cucina giocattolo fai da te in cartone

01. La struttura

Prima di tutto ho assemblato gli scatoloni per creare la struttura. Quelli più grandi li ho lasciati interi, sigillati e uniti uno accanto all’altro con il nastro adesivo da pacchi.

Gli scatoloni per i pensili li ho aperti su un lato e uniti tra loro col nastro. Il montaggio delle due parti una sull’altra è avvenuta alla fine, dopo aver fatto le rifiniture interne e il rivestimento.

02. Le rifiniture

Prima di tutto ho aperto col cutter il buco per il lavello della dimensione precisa della vaschetta che ho poi fissato con la colla a caldo. Quando fate questa operazione, valutate lo spazio che occuperanno gli scatoloni delle mensole una volta assemblati.

Con dei dischetti di cartone rivestiti di carta d’alluminio alimentare ho creato i due fornelli. Questi però andranno incollati in un secondo momento dopo aver rivestito la struttura.

Anche i ganci appendi-oggetti li ho uniti con il nastro dopo il rivestimento.

Sempre sul corpo della cucina, ho aperto col cutter gli sportelli: nell’anta del mobiletto ho lasciato un’attaccatura laterale, mentre per il forno ho fatto in modo che si apra dall’alto verso il basso.

Ho ritagliato anche i buchi per inserire i tappi per simulare le maniglie e le manopole del forno: l’assemblaggio però l’ho fatto solo dopo aver rivestito la struttura.

Un consiglio: le maniglie si possono evitare. Per il bambino risulta più pratico aprire e chiudere infilando il dito nel buco.

Sia all’interno dell’anta che sui pensili ho aggiunto delle mensole interne, riutilizzando i ritagli delle alette dei cartoni piccoli incollati con la colla a caldo.

Visto che il solo cartone con la colla non è in grado di sorreggere molto peso, in un secondo momento, ho aggiunto dei rinforzi di cartone sui due lati, fermandoli con del nastro adesivo da pacchi.

Cucina giocattolo in cartone fai da te

03. Rivestimento

Qui potete scegliere voi gli accostamenti: io ho fatto davvero solo con ritagli che avevo in casa quindi la nostra cucina risulta multicolor.

Il mio consiglio è di partire dal piano di lavoro e dal fronte. Io ho steso la carta, l’ho fissata ai quattro lati e poi ho ritagliato le parti in esubero: sul buco del lavello e sugli sportelli.

Ricordate che non è necessario rivestire tutta la superficie superiore perché sarà in parte coperta dai pensili che vi si appoggiano sopra.

Per la schiena potete valutare se rivestire già insieme corpo e pensili o se rivestirli separatamente e unirli in seguito. Io ho scelto la seconda opzione perché più pratica.

Oggettistica all’interno della cucina

In linea con quanto scritto sopra, Nicolò ha pochissimi giocattoli veri in questa cucina: la maggior parte degli oggetti al suo interno sono contenitori di recupero.

Vi faccio alcuni esempi: i vasetti degli yogurt diventano bicchieri, il contenitore traforato della ricotta uno scolapasta, le mollette da bucato rotte a metà dei coltelli, i coperchi dei contenitori di plastica dura di mamma dei piatti.

Quando tolgo un imballaggio raramente finisce nel pattume: più probabilmente viene lavato e riutilizzato nella cucina giocattolo.

E per simulare il cibo inizialmente avevo disegnato verdure ed altro sul cartone per poi ritagliarne la sagoma colorata. Oppure ho anche ritagliato le figure dalle riviste, cartonandole e plastificandole col nastro adesivo.

Poi mi sono accorta che per lui era molto più stimolante il gioco del far finta: ogni oggetto poteva diventare un nuovo ingrediente o un nuovo strumento della sua cucina.

La nostra cucina giocattolo fai da te, infine, è stata collocata in un angolo della cucina reale di Casa: in questo modo quando Nicolò è stanco di aiutarmi, scende dalla sedia e ripropone quello che stava facendo con me nei suoi spazi come gioco simbolico.

Giocare con materiali di riciclo

Siete pronti a costruire la vostra cucina giocattolo in cartone? Raccontateci i vostri risultati nei commenti.

Se siete curiosi di conoscere tanti modo creativi per creare giochi riciclando, vi consiglio di dare un’occhiata a questa pagina Instagram: https://www.instagram.com/maddam_arte/?hl=it

Se vi interessa qualche altro articolo sulle nostre Casavventure, vi consiglio questo: Aiutami a fare da solo: Metodo Montessori ed autonomia.

Se invece volete la nostra opinione sulle vacanze green, leggete: Vacanze ecosostenibili: 5 cose da fare nel nostro piccolo.

Terry

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