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Pavullo nel Frignano cosa vedere

PAVULLO NEL FRIGNANO E DINTORNI: COSA VEDERE CON I BAMBINI

Oggi ti porto alla scoperta del territorio di Pavullo nel Frignano, il cuore dell’Appennino Modenese. E ti suggerirò alcune idee su cosa vedere con i bambini.

Il territorio comunale di Pavullo è davvero molto esteso e si trova nella zona di basso Appennino che fa da spartiacque tra le valli del Secchia e del Panaro, i due principali fiumi modenesi.

Si tratta di un territorio molto vario, ricco di Storia e castelli. E da cui si gode di un panorama pazzesco su tutto il crinale dominato dall’imponenza del Monte Cimone.

Ecco qui allora una lista di 5 imperdibili luoghi da visitare anche con i bambini!

Partiamo alla scoperta!

1. Il Castello di Montecuccolo

Castello di Montecuccolo

Un castello di origine medievale, ancora circondato dalle mura e dall’antico borgo. Una storia legata alla figura onnipresente in Emilia di Matilde di Canossa e alla nobile e stimata famiglia dei Montecuccoli, signori del Frignano.

Nato attorno alla metà del 1100 a scopo difensivo, è nel corso del 1500-1600 che il castello acquista il suo aspetto attuale.

È  proprio in questo periodo, infatti, che il castello diventa la dimora della famiglia Montecuccoli, impreziosendosi di ambienti residenziali riccamente affrescati e decorati.

Il percorso di visita attuale ti sorprenderà per la sua ricchezza e varietà. Dopo le prime due sale dedicate alla storia del castello, infatti, troverai alcune sale dedicate all’arte contemporanea.

Qui sono esposte le opere di due artisti del Frignano: lo scultore Raffaele Biolchini, con le sue opere eclettiche e intriganti, e il pittore Gino Covili che con i suoi quadri racconta in modo toccante ed empatico la vita del popolo della montagna.

Castello di Montecuccolo con bambini

Seguono poi alcune sale dedicate ai Presepi realizzati da un altro artista pavullese: Giuseppe Ricci. Una grande ricchezza di dettagli, il racconto dei mestieri di una volta e come scenografie gli scorci degli antichi borghi del Frignano.

Un’ottima idea per un tour natalizio! Se cerchi altre idee su mercatini e presepi di Natale in Emilia Romagna, leggi questo articolo.

Per finire, il Museo Naturalistico del Frignano che racchiude reperti geologici e paleontologici e una collezione faunistica di animali imbalsamati tipici del territorio modenese.

Tutte le info sulle modalità di visita a questo link.

2. Il Ponte di Olina

Il Ponte di Olina a Pavullo nel Frignano

Riprendi l’auto e dirigiti verso Lama Mocogno sulla SS12. Prendi poi la diramazione per Olina e scendi rapidamente verso le sponde del torrente Scoltenna.

Fermati per un pranzo tradizionale al ristorante Lago Ponte Vecchio. Un piccolissimo e davvero molto rustico locale che affaccia sulle sponde di un lago di pesca artificiale. Ma in cui si mangiano ottimi piatti della tradizione.

Proprio appena prima del ristorante, fermati ad ammirare lo splendido ponte ad arco di Olina.

Si tratta di un ponte ‘500esco, costruito per volere della famiglia Montecuccoli, a collegamento con la Toscana, passando da Sestola, la capitale del Frignano.

Le potenti piene dello Scoltenna, obbligarono negli anni al suo continuo rifacimento.

Cosa vedere nei dintorni di Pavullo nel Frignano

Sulla sommità, una piccola edicola ospita un’immagine sacra. Si tratta di una divinità messa a protezione dei ponti e a riparare l’uomo dall’affronto di aver voluto valicare l’ostacolo imposto da Dio.

Durante la stagione estiva, l’area attorno al ponte è spesso molto affollata. Nel boschetto adiacente troverai una griglia ed inoltre le acque dello Scoltenna sono balneabili.

In Autunno goditi la magia del foliage. Passeggia sulla sponda del torrente: i bambini potranno lanciare qualche sassolino. Sali in cima al ponte e goditi i raggi del sole che illuminano le montagne tutt’attorno.

3. La Pieve di Renno

La Pieve di Renno

Non lontano da Olina, visita il piccolo e grazioso borgo di Renno. Al centro del paese troverai la bellissima chiesa medievale, un gioiello di architettura appenninica.

La Pieve di Renno sorge nel corso del 1100 sempre per volere della famiglia Montecuccoli.

Durante il Medioevo, le Pievi erano non solo luoghi religiosi, ma anche di amministrazione del territorio.

Pieve di Renno a Pavullo nel Frignano

L’interno della chiesa nel corso del 1600 si arricchisce di numerosi arredi di pregio, come l’acquasantiera in marmo rosso di Verona o il fonte battesimale.

Tra le tante tombe presenti nella chiesa troverai anche quella di Cesare Montecuccoli, l’ultimo grande feudatario della famiglia.

4. Il borgo dei murales di Lavacchio

Tornando verso Pavullo, dirigiti a Lavacchio. Del piccolo borgo di origine tardo romanica, spicca già in lontananza l’alta torre di vedetta.

Che per secoli donò al luogo il titolo di più importante roccaforte del territorio.

Altra meraviglia del borgo è la piccola chiesa dedicata a S. Anna. La cui facciata con campanile, nonostante la sua forma insolita, assomiglia incredibilmente a quella della chiesa di Montecuccolo.

Il borgo dei murales di Lavacchio

Ma il vero motivo della visita a Lavacchio sono i suoi murales. I muri del borgo infatti, dagli anni ’80, ospitano coloratissimi dipinti. Che però nel corso degli anni si sono fortemente degradati.

Per riportare Lavacchio agli antichi splendori, dal 2020 è stata istituita la Biennale d’Arte sui muri di Lavacchio.

Un contest artistico per giovani artisti che ha lo scopo di riportare nuova energia e colore ai muri del piccolo borgo modenese.

Se vuoi scoprire di più su Lavacchio e se vuoi conoscere altri 3 borghi dipinti nell’Appennino Emiliano, leggi questo articolo.

Biennale d'Arte sui muri di Lavacchio

5. Il Ponte del Diavolo

Se quello che stai cercando, invece, è una breve ma appassionante gita immers* nella Natura, dal Ponte di Olina torna sulla SS12 e prosegui in direzione Lama Mocogno.

Supera Montecenere e dopo circa 2 km sulla destra troverai una deviazione indicata da un pannello in legno che indica Ponte d’Ercole.

In breve troverai un parcheggio da cui con una passeggiata pianeggiante nel bosco di circa 3 km andata e ritorno potrai raggiungere una meraviglia davvero unica della Natura.

Ponte del Diavolo a Pavullo

Il Ponte d’Ercole o Ponte del Diavolo è un monolite di roccia modellato dagli agenti naturali a forma di ponte. È lungo ben 33 m ed è completamente percorribile.

La sua storia è legata all’uomo da tempi molto antichi: già in epoca pre-romana infatti l’area era utilizzata per culti rituali.

Il ponte si trova completamente immerso in un bosco di castagni, molto affascinante in tutte le stagioni.

Se verrai al Ponte del Diavolo in Autunno, porta con te un sacchetto per la raccolta delle castagne!

La leggenda vuole che sia stato il Diavolo in persona a costruirlo: se sei curios* di sapere il perché, te lo spiego in questo articolo, insieme ai dati tecnici del percorso.

Pavullo nel Frignano e dintorni con bambini

Ecco qui la mia lista di cosa vedere nei dintorni di Pavullo nel Frignano con i bambini.

Spero di averti ispirat* per una domenica in Appennino! Se cerchi altre ispirazioni, segui i miei canali social!

Buona gita!

Terry

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