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parco minerario elba

A CACCIA DI TESORI AL PARCO MINERARIO DELL’ISOLA D’ELBA

Per l’appuntamento di Settembre di #amiciallavventura, torniamo un attimo in piena estate su una delle isole più belle dell’arcipelago toscano. Oggi Simone e Jessica ci portano a visitare il Parco Minerario dell’Isola d’Elba.

L’Isola d’Elba è un’isola speciale, tra mare e montagna. Splendide spiagge, paesaggi mozzafiato, piccoli borghi e dalle mille attrazioni e possibilità.

Forse però non tutti sanno che sulla costa orientale dell’isola è possibile vivere un’avventura magica, adatta ad ogni età, che vi catapulterà indietro nel tempo: la visita di un’antica miniera di ferro.

Ecco la nostra esperienza!

Il Parco Minerario dell’Elba

La visita alle miniere comincia dal centro di Rio Marina. Numerose sono le possibili esperienze proposte: noi abbiamo deciso per il tour con il trenino.

Mentre il simpatico treno ci accompagna lungo il tragitto come veri ricercatori di preziosi minerali, una voce narrante ci spiega la storia di queste miniere, attive già ai tempi degli Etruschi.

Una volta giunti al cantiere di Valle Giove, ai bambini viene fornito un piccolo piccone con cui possono estrarre i minerali dal terreno: gli esemplari di Pirite ed Ematite raccolti possono essere poi portati a casa.

Presi ed entusiasmati dalla ricerca di questi minerali che affioreranno dalla Terra difficilmente vorrete risalire sul treno!

Il viaggio di rientro però offre scorci accattivanti sull’intero parco minerario dell’Elba. E nelle giornate di sole le rocce offriranno una gamma di colori spettacolari che spazia dal rosso al giallo dorato.

Il Parco Minerario dell'Elba con bambini

Consigli pratici sull’esperienza

  • L’attività ha una durata di circa 1 h 30′, inclusa la sosta per la ricerca dei minerali di 30 minuti.
  • Si consiglia il percorso a bimbi dai 4-5 anni.
  • Il punto di partenza del treno è di fronte al Museo Minerario di Rio Marina, lungo la strada che costeggia il mare.
  • Le visite sono solo su prenotazione e si effettuano tutti i giorni da Aprile ad Ottobre.
  • Il costo dell’esperienza è comprensivo della visita al Museo Minerario di Rio Marina che conserva esemplari interessanti e saltuariamente ospita mostre temporanee.
  • L’abbigliamento consigliato per l’escursione comprende scarpe da ginnastica, cappello, protezione solare e riserve di acqua sufficienti.

Per tutte le informazioni sulle prenotazioni o sulle altre tipologie di visita, consultate il sito ufficiale del Parco Minerario.

Per un pomeriggio di mare: la spiaggia di Luisi d’Angelo

Se cercate una spiaggia lontana dalle consuete mete, con acqua limpida, bei fondali e circondata dalla Natura, non perdetevi Luisi D’angelo.

La spiaggia è composta da piccoli sassolini di vari colori. Lo sguardo si rivolge verso il continente: da Piombino a Follonica, includendo gli isolotti di Palmaiola e Cerboli.

Il litorale è completamente assolato fino al primo pomeriggio poi inizia poco a poco ad ombreggiarsi. Inoltre non sono presenti servizi nelle vicinanze: questo garantisce maggiore tranquillità, ma la necessità di attrezzarsi con cibo e acqua.

Spiaggia Luisi d'Angelo

Alla spiaggia di Luisi d’Angelo sul Sentiero dell’Amore

Lasciata la macchina a Rio Marina (nelle vicinanze del Conad ci sono diversi parcheggi non a pagamento) ci incamminiamo verso la Torre degli Appiani, che si trova nella zona del porto.

Qui parte il Sentiero dell’Amore che collega Rio Marina a Ortano.

Il sentiero asfaltato costeggia sempre il mare regalando scorci indimenticabili ad ogni ora della giornata.

Esposto ad Est ed essendo affiancato da bassa vegetazione, il sentiero risulta abbastanza assolato dalla mattina fino al primo pomeriggio, mentre diventa più ombreggiato nella seconda parte della giornata.

Spiaggia Luisi d'Angelo con bambini

Dopo circa 10′ di cammino, incontriamo un bivio sulla sinistra che conduce a Marina di Gennaro. Anche questa prima spiaggia generalmente risulta poco affollata.

Proseguendo per altri 15-20′ con un ritmo piuttosto tranquillo, poco prima della casa con numero civico 27 sulla sinistra un cartello ci indica il bivio per il sentiero finale.

Scendiamo verso la spiaggia percorrendo un bel bosco di lecci e, dopo 5′ circa raggiungiamo la splendida caletta che, nonostante sia Luglio, non è troppo affollata e ci permette di goderci un favoloso pic-nic e un pomeriggio rilassante.

Il Sentiero dell'Amore di Rio Marina

Ultima considerazione: il tratto di sentiero per l’accesso alla spiaggia è piuttosto scosceso e di conseguenza inaccessibile per passeggini. Nel caso si viaggi con bimbi piccoli consigliamo una fascia, un marsupio o uno zaino porta-bambino.

Simone e Jessica: conosciamoli meglio!

Piacere! Siamo Simone, Jessica, Edoardo, Enea e la piccola Penelope.

Una famiglia frizzante e dinamica in continua crescita: non solo in numero! Anche noi genitori cresciamo ogni giorno insieme ai nostri figli.

Siamo un educatore, un’infermiera, un appassionato di teatro, un aspirante calciatore ed una piccola ma meravigliosa Libera Endorfine. Tutti insieme coltiviamo la nostra passione per le cose genuine, la vita all’aria aperta e la lettura.

Siete mai stati all’Isola d’Elba? Conoscevate il suo Parco Minerario?

Se cercate altri consigli su spiagge per famiglie immerse nella Natura di questa meravigliosa isola, leggete questo articolo.

Se invece volete fare un viaggio al centro della Terra insieme ad altri #amiciallavventura, leggete delle Grotte di Castelcivita.

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