• Menu
  • Menu
Escursioni in Val Varaita

DUE GIORNI DI ESCURSIONI CON BAMBINI IN VAL VARAITA

La Val Varaita è una delle 11 valli occitane piemontesi. Oggi vi propongo un itinerario di due giorni di escursioni e non solo per conoscerla insieme ai vostri bambini.

Percorreremo un sentiero tematico ricco di sorprese, attraverseremo le viuzze di un borgo medievale fermo nel tempo. Ci faremo stregare dalla magia di un bosco millenario e visiteremo il museo che presenta gli animali che lo abitano.

E per finire, ci lasceremo stuzzicare dalle prelibatezze locali.

Pronti a seguirci ancora una volta?!

GIORNO 1: mostriciattoli dispettosi e viuzze medievali

Il Sentiero dei Sarvanot di Rore

Il primo giorno di escursioni in Val Varaita comincia nella borgata di Rore, vicino Sampeyre. La nostra destinazione è il Sentiero tematico dei Sarvanot.

Escursione sul Sentiero dei Sarvanot in Val Varaita

Il sentiero, sempre ben segnalato, incomincia dietro il Ristorante Amici e sale dolcemente nel bosco.

Il percorso ad anello di circa 4 km è davvero ricco di sorprese. Prima fra tutte la comparsa qua e la dei Sarvanot: piccoli mostriciattoli che vivono i boschi e che amano vestirsi con colori vivaci.

Sono dei gran dispettosi, ma non cattivi. Amano incontrare l’uomo e sono molto curiosi. Per questo se aguzzerete la vista li vedrete sbucare da ogni dove!

La prima parte del sentiero, a tratti in leggera salita e su passerelle di legno, conduce alla seconda sorpresa: la cascata di Tumpi la Pisso.

La cascata di Tumpi la Pisso in Val Varaita

Da qui è necessario ritornare fino al precedente bivio e seguire le indicazioni per la terza meraviglia del percorso: la Panchina Gigante di Rore.

Anche questa seconda parte inizia con una salita abbastanza decisa: arrivati ad un’area pic-nic, dove noi abbiamo fatto pausa con i panini, proseguiamo dritto iniziando poi a scendere alla balconata panoramica della panchina e poi al punto di partenza.

La Panchina Gigante di Rore

Ultime considerazioni sul percorso:

  • il sentiero è adatto a tutti (non ai passeggini), ma in alcuni tratti si presenta leggermente stretto ed esposto.
  • i ponti che portano alla cascata hanno parapetti laterali poco protettivi: i bambini più piccoli dovranno attraversarli accompagnati da un adulto.
  • considerando anche le pause, abbiamo percorso l’anello in circa 3h.

Il borgo medievale di Chianale

Eletto tra i borghi più belli d’Italia, Chianale si trova a circa mezz’ora da Rore, proseguendo verso l’Alta Valle.

Borghi più belli d'Italia: Chianale

Posto a quasi 1800 m, questo nucleo è l’ultimo centro abitato prima del passo dell’Agnello, la via che conduce in Francia.

Ciò che rende unico ed estremamente particolare il centro di Chianale è la sensazione di vivere un salto indietro nel tempo.

Per le vie del borgo di Chianale

Nelle viuzze del centro ci perdiamo ad osservare i suoi dettagli: i portoni, i bassorilievi, i balconi originali in legno, gli antichi attrezzi appesi sui muri delle case.

E ci lasciamo rapire dai tanti negozietti tipici, primo fra tutti la Mieleria Garnero, dove acquistiamo due particolarissimi gusti di miele: al Castagno e alla Lavanda.

Il borgo di Chianale: dettagli

Il centro di Chianale è anche molto caratteristico perché diviso in due nuclei dal torrente Varaita. Il vero cuore del borgo è proprio il ponte in pietra che collega le due parti.

In questo punto centrale e da cartolina si trova anche una piccola piazzetta che affaccia sulla chiesa romanica di Sant’Antonio.

Il borgo di Chianale in Val Varaita

Rientrando, se avete ancora tempo, concedetevi una sosta per ammirare il panorama della diga di Pontechianale con la tarda luce pomeridiana.

Proprio nelle sue vicinanze ritroveremo il punto di partenza della seconda delle nostre escursioni in Val Varaita.

GIORNO 2: alla scoperta di un bosco fatato

La seconda giornata in Val Varaita è dedicata all’esplorazione del Bosco dell’Alevé: un millenario bosco di Pino Cembro di circa 820 ettari di estensione che s’innalza fino ai 2500 m di quota.

Il Pino Cembro è una conifera molto particolare: di colore verde scuro, con gli aghi a mazzetti e dalle pigne molto compatte. Proprio i suoi pinoli sono il cibo preferito di un uccello della zona: la nocciolaia.

Dimenticandosi ogni tanto qualche pinolo qua e la, la nocciolaia aiuta il bosco a proliferare e a dar vita a nuovi alberi.

Il bosco dell'Alevé

Escursione al Rifugio Bagnour

La prima parte della giornata è dedicata ad una escursione abbastanza impegnativa, ma davvero ricca di soddisfazioni. Partendo dal Rifugio Alevé, nei pressi della diga di Pontechianale, seguiamo la segnaletica direzione Rifugio Bagnour.

Il percorso è breve ma intenso: in circa 1h 30′ di cammino, infatti, si guadagnano ben 500m di dislivello. Il sentiero risulta a tratti molto ripido ed intervallato da massi che agevolano la salita a gradoni.

Ma il bosco ci incanta: gli alberi sono altissimi e dalle forme più strane. E in alcuni casi sono cresciuti in stretta armonia con gli elementi circostanti. Guardate per esempio questo che ha adattato il suo tronco ad un masso nelle vicinanze!

Escursioni in Val Varaita: il bosco dell'Alevé

Giunti alle rovine delle Grange Peiro Grongetto, teniamo la sinistra (il sentiero di destra è quello di rientro per chi sceglierà di compiere l’anello). Qui fermatevi un istante al punto panoramico: è stata infatti creata una cornice in legno che inquadra il Pelvo d’Elva, il monte di fronte a noi.

Purtroppo durante la nostra escursione grossi nuvoloni grigi oscuravano la punta del monte.

Escursioni in Val Varaita: panorami

Giunti al rifugio Bagnour (2017 m), che si affaccia sull’omonimo lago, rifocilliamo le nostre fatiche con un gustoso piatto di polenta e qualche intrattenimento nel piccolo parco giochi.

Purtroppo non possiamo goderci le sponde del lago quanto vorremmo perché le temperature sono davvero autunnali. Ma se arrivate al rifugio in una limpida giornata di sole, prendetevi il tempo per godervi i suoi prati.

Rifugio e Lago Bagnour

Per la discesa, ci sono due alternative: si può riprendere la stessa strada dell’andata. In questo caso il percorso è lungo complessivamente 5,5 km circa e ha un tempo di percorrenza A/R di circa 2h 30′.

Noi abbiamo invece optato per un giro ad anello: attraversando il lago su precari ponticelli, si seguono le indicazioni per il Lago Secco. Seguendo poi le indicazioni per rifugio Alevé si raggiunge il bivio sopracitato e da lì si ridiscende dalla strada dell’andata.

Questo percorso è lungo complessivamente 7 km, percorsi in circa 3h 30′ di cammino.

Il Centro Visita Alevé

Scendendo verso valle, ci siamo fermati nel paesino di Casteldelfino che ospita il piccolo ma coinvolgente Centro Visita Alevé.

All’interno del museo, un grande diorama a scala naturale ci dà la sensazione di essere ancora dentro al bosco. Qui, grazie all’istallazione con animali imbalsamati, è possibile conoscere tutti gli animali che lo abitano.

Una specifica è d’obbligo: nessuno degli animali esposti ha subito maltrattamenti volontari. Si tratta infatti di esemplari morti per cause naturali o accidentali che l’Ente Parco ha recuperato e conservato per la didattica.

Centro Visita Alevé a Casteldelfino

Due giorni di escursioni in Val Varaita: dove mangiare

Per chiudere, vi indico brevemente alcune mete imperdibili per cene, merende o aperitivi. Avendo trascorso qui solo due giorni, i locali testati di persona non sono tanti, ma sicuramente tutti molto validi.

  • Per un pranzo tipico di alta montagna, vi consiglio di prenotare un tavolo al Rifugio Bagnour (320 4260190). Durante la nostra visita, in Agosto 2021, il servizio era a turni su 2 fasce orario: 12-13 e 13-14.
  • Per una dolce merenda gustosa, scegliete la Gelateria Fioca di Melle. Qui il gelato è fatto solo con prodotti originari della Val Varaita e latte di Montagna. Assolutamente da provare il gusto Fieno.
  • Per un aperitivo avventuroso, salite al Santuario di Valmala e cercate il Bar Pian Pietro nelle sue vicinanze. Proprio di fronte si trova un meraviglioso parco-giochi che conquisterà tutti i bambini.
  • E per una cena strepitosa, tornate a Melle all’Officina Antagonisti. Il pub del birrificio artigianale offre anche una selezione di piatti rivisitati della cucina piemontese.
Escursioni in val Varaita con bambini

Vi è venuta voglia di avventurarvi in queste escursioni per famiglie in Val Varaita?

Volete conoscere altre escursioni nelle valli occitane? Qui trovate un articolo su 5 facili escursioni in Val Maira anche con passeggino.

Se invece cercate una guida dettagliata da portare con voi in vacanza, ecco la Guida alle 10 Escursioni in Val Maira con bambini di Andiamo all’Avventura: pratiche schede in formato digitale per rendere più semplice la vostra esperienza.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *