Non sempre si ha la possibilità di allontanarsi dalla Città per raggiungere mete di montagna. Questo però non deve essere un motivo per scoraggiare la nostra voglia di Natura. Da questa idea nasce questo articolo sulle passeggiate nei dintorni di Reggio Emilia.
Oggi ti parlerò di percorsi semplici, percorribili anche con passeggino, davvero a due passi da casa. Quelli che ogni Reggiano può usare come valvola rigenerante nei suoi momenti liberi anche infrasettimanali.
Questi sentieri seguono il corso dei tre più importanti torrenti cittadini e sono stati riqualificati negli ultimi anni come percorsi pedonali e ciclabili.
Partendo proprio dai quartieri più urbanizzati della città, avrai la possibilità di raggiungere piccole isole di verde e di campagna proprio nei dintorni di Reggio Emilia.
E allora scopriamoli insieme!

01. Passeggiare nei dintorni di Reggio Emilia: il lungo Crostolo
Questa è sicuramente la passeggiata più conosciuta e più frequentata, soprattutto nel tratto che dal Parco delle Caprette porta alla Reggia di Rivalta.
Un tratto molto ben attrezzato, con due aree giochi e il recinto degli animali. Con bei prati in cui correre e rilassarsi al sole.
Un ponte pedonale ti collega inoltre alla sponda opposta, quella di Canali. Meno conosciuta e frequentata e dalla quale è possibile raggiungere alcune piccole spiaggette sul torrente.
Ma oggi vorrei parlarti delle due parti più periferiche di questo percorso: una verso la collina e l’altra verso la prima bassa reggiana.
Risalendo verso le colline: da Rivalta alla vasca di Corbelli
Una volta raggiunta la Reggia di Rivalta, anche in auto o in autobus, il percorso che conduce alla vasca di Corbelli è lungo 1,5 km.
Il sentiero è uno stradello largo sterrato quasi sempre ben ombreggiato e di facile percorrenza. Con passeggino avrai solo una ripida salita verso metà percorso.
Durante la passeggiata s’incontrano alcuni recinti con i cavalli che saranno una piacevole sosta per i bambini.
Per variare il percorso di andata da quello di ritorno, arrivat* all’altezza del campo di addestramento cinofilo, puoi anche decidere di entrare nel piccolo parcheggio e procedere sul sentiero di sinistra.
Si tratta di un divertente percorso da mountain bike immerso nella vegetazione molto più avventurso. I due percorsi si ricongiungono all’altezza della Rivaltella.
La meta finale della passeggiata è Villa d’Este, una bellissima villa settecentesca circondata da un laghetto artificiale, un tempo raggiungibile proprio solo in barca.
Qui potrai rifocillarti al bar del centro sociale e goderti la vista dei due magnifici cigni che nuotano nelle acque della vasca. La domenica tardo pomeriggio, appuntamento fisso con il gnocco fritto sia d’aperitivo che d’asporto!
Se hai ancora voglia di camminare, appena prima di arrivare alla Vasca, attraversando un ponticello sulla sinistra e seguendo le indicazioni per la Via Matildica del Volto Santo, il percorso procede per altri 3 km circa fino a Puianello.

Il lungo Crostolo di Cavazzoli
Questa è la nostra passeggiata dietro casa, che raggiungiamo anche a piedi. L’acceso più comodo è da via Barilli, traversa di via dei Gonzaga.
Dal fondo della via, una strada sulla sinistra ti porterà ad un ponte pedonale e poi, seguendo la destra, sull’argine sterrato del Crostolo.
La passeggiata è particolarmente bella in primavera avanzata, quando nei campi iniziano a spuntare le balle di fieno, i prati sono verdi e rossi di papaveri e in lontananza si intravedono le montagne.
Il sentiero procede per circa 4,5 km, sempre sull’argine fino al Ponte di via Carlo Marx a Cadelbosco di Sopra, passando nei pressi di Cavazzoli e Roncocesi.
Il percorso è lo stesso anche al ritorno. Un consiglio: evita quest’ultima passeggiata in piena estate perché è completamente al sole. Sfrutta al contrario questo giro per le soleggiate giornate di fine inverno: il percorso molto facilmente sarà asciutto.

02. Il parco del Rodano
Il Rodano è il torrente che si trova nel lato orientale dei dintorni di Reggio Emilia. L’intero percorso si snoda dal Bosco urbano Filippo Re, in via dell’Aeronautica fino alle Acque Chiare per un totale di circa 5 km.
L’accesso al parco può avvenire da diversi altri punti intermedi: dal parco del S. Lazzaro e dal parco del Mauriziano sulla via Emilia o dal quartiere Gattalupa.
Ogni zona ha alcuni punti caratteristici che meritano la passeggiata:
in via dell’Aeronautica si passeggia all’interno di un progetto di rimboschimento urbano che costeggia il tratto ferroviario fino alla nuova stazione di S. Lazzaro. Non perdere lo spettacolo degli orti cinesi con coltivazioni davvero particolari!
Da qui è possibile entrare nell’area dell’ex-manicomio, a mio avviso davvero molto affascinante.

Imperdibile una sbirciatina al Museo di Storia della Psichiatria del padiglione Lombroso, dov’è possibile visitare gli spazi ancora originali del reparto che ospitava i malati pericolosi.
La collezione illustra la storia in generale del complesso del S. Lazzaro ed espone alcune delle opere d’arte prodotte dai pazienti.
Proseguendo la nostra passeggiata, a tratti sulla via Emilia, si arriva all’ingresso monumentale del Parco del Mauriziano, la casa natale di Ludovico Ariosto. Il parco ha una piccola area giochi e bei prati su cui correre.

Superata la casa del poeta si procede sulla destra per le vie del quartiere Gattalupa fino a raggiungere le sponde del torrente Rodano. In questa parte il percorso inizia ad essere più naturalistico e prosegue all’ombra della vegetazione fino alla confluenza del Rio Acqua Chiara.
Qui si presenta un bivio: prendi il ponte sulla destra che continua a costeggiare il rio e raggiungi gli orti officinali del Giardino di Gabrina.

03. Ultima delle passeggiate nei dintorni di Reggio Emilia: il torrente Modolena
Dalla parte opposta della città, troverai invece la passeggiata che costeggia il torrente Modolena. Ne abbiamo esplorato solo alcuni tratti, che sono comunque molto interessanti anche per i bambini:
- partendo da via Confalonieri, dietro la zona industriale di Pieve, una passeggiata di circa 2,5 km ti condurrà ai laghetti di Pieve, laghi da pesca sportiva.
La passeggiata è su strada asfaltata circondata dai campi. Lungo la strada, incontrerai una casa con alcuni animali da cortile: capre, galline e pony.
- La seconda parte che abbiamo percorso si trova invece a Coviolo. La passeggiata parte davanti alle Scuole Tondelli, dove troverai un vialetto che porta al Modolena e al suo guado.
L’area è molto curata, con panche e giochi in legno perché è usata dalla scuola infanzia. Il guado è proprio un passaggio di sasso in sasso che emozionerà tantissimo i bambini.

Proseguendo sulla destra si costeggiano i campi fino ad arrivare al muro perimetrare del Cimitero Nuovo e, proseguendo ancora per circa 2 km, la chiesa dei SS. Gervasio e Protasio ed infine il lungo camminamento fino a Villa Levi.
La villa, di origine seicentesca e rimaneggiata nei due secoli successivi, era la villa di campagna di una delle famiglie nobili reggiane. E richiama nello stile le ville venete palladiane.
Da qui, proseguendo prima su un sentiero battuto nei campi e poi attraverso il Bosco della Cavalla, il percorso raggiunge in circa 3 km Rivalta e la sua Reggia. Congiungedosi così con il percorso del Lungo Crostolo.
Se vuoi conoscere meglio tutti percorsi che attraversano la Cintura Verde nei dintorni di Reggio Emilia, scopri il progetto Reggio Emilia città dei Sentieri.

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Se invece ti interessano altre semplici passeggiate fai da te nella prima collina reggiana, leggi questo articolo alla scoperta delle Panchine Giganti.

Buona passeggiata!
Terry







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