Nell’Appennino Reggiano c’è un borgo famosissimo per la sua Festa della Castagna e per i castagneti che lo circondano. Oggi ti porto alla scoperta di 3 facili passeggiate per famiglie nei dintorni di Marola.
Un’occasione per scoprire cosa c’è dietro ad una famosa festa popolare e per conoscere angoli di Natura a due passi dalla città.
I boschi di Marola, bellissimi in tutte le stagioni, in autunno acquistano il fascino del castagneto in frutto. Che dona cibo alla montagna da più di mille anni.
Zaino in spalla, pront* a scoprire 3 bellissime passeggiate autunnali!
Marola e il castagneto matildico
Marola è un piccolo borgo dell’Appennino Reggiano, nel comune di Carpineti. La sua importanza nei secoli si deve alla presenza di un’abbazia e di un monastero benedettini fondati attorno all’anno Mille da Matilde di Canossa.
L’abbazia, oltre ad occuparsi del controllo religioso del territorio, aveva la supervisione e la gestione di un importante castagneto, costruito e ampliato proprio per volere della Grancontessa.
Le castagne all’epoca, e così fino alla prima metà del ‘900, erano il principale sostentamento del popolo di montagna: per questo il Castagno è chiamato anche l’Albero del Pane.
L’abbazia di Marola ancora oggi custodisce un bellissimo e secolare castagneto. Ed è proprio qui che si svolgono due delle nostre passeggiate per famiglie.

Vista la sua forte connessione con il castagneto, Marola conserva ancora numerosi Metati, ovvero gli edifici in cui si abbrustolivano le castagne per la preparazione della farina.
Il Metato è un edificio su due piani: sotto veniva acceso un fuoco di legna di castagno che doveva ardere ininterrottamente per 40 giorni. Una grata lo separava dal piano superiore dove, attraverso una finestrella, venivano calate le castagne appena raccolte.
Alla fine dei 40 giorni, le castagne erano abbrustolite. Venivano pelate e consegnate al mulino dove erano macinate per la preparazione della farina.

1. Nei dintorni dell’Abbazia di Marola
La prima passeggiata parte dal parcheggio del Seminario, non lontano dal centro del paese: ti ritroverai di fronte alla facciata della bellissima Abbazia medievale.
Il bosco dell’Abbazia si trova sulle pendici del monte Le Borelle e attualmente è gestito dall’Associazione Amici del Castagneto Matildico di Marola. Durante il mese di Ottobre è possibile la raccolta delle castagne previa pagamento di un piccolo contributo per persona.
Gli itinerari attraverso il castagneto sono due:
- Salita sulla cima del monte Le Borelle: percorso A/R, lunghezza circa 1 km; dislivello irrilevante (meno di 100 m)
Dal piazzale davanti all’Abbazia, prendi il sentiero che costeggia il campo e si dirige verso il bosco, seguendo le stazioni della via Crucis. In breve ti troverai in una radura circolare con l’incrocio di due sentieri: prosegui dritto.
Il percorso è tutto in leggera salita e numerato con il segnavia CAI 618C. Verso metà percorso incontrerai un bivio: tieni la destra seguendo sempre le stazioni della via Crucis e in breve raggiungerai il pianoro.
Sul pianoro in Autunno c’è una luce meravigliosa e ti troverai circondata da numerosi castagni secolari grandi e nodosi. In queste radure puoi fare la raccolta delle castagne.
Osserva il bosco: felci e muschi respirano di fresco, grandi cavità nei castagni più vecchi diventano tane per piccoli animali selvatici e nel sottobosco spuntano tante specie di funghi.

- Anello alla base del monte (sentiero 7): lunghezza circa 1 km; dislivello irrilevante (meno di 100 m)
Se dalla radura circolare descritta all’inizio del primo percorso sceglierai di prendere il sentiero di destra, percorrerai un piacevole anello boscoso ma alla base del monte.
Il percorso non è segnato, ma fa parte del sentiero 7 dei Sentieri di Marola della Carta della Pro Loco. È abbastanza intuitivo e pianeggiante.
In breve raggiungerai il rudere di un antico metato. Proseguendo incontrerai un utilissimo pannello che ti spiegherà le differenze tra le 12 cultivar di castagna presenti all’interno del castagneto.
L’ultima parte della passeggiata è dedicata al Bosco delle Donazioni: ognuno dei castagni secolari è custodito da una persona o un ente a cui ora è dedicato.
L’anello si chiude in una bellissima radura con tavoli e panche da pic-nic.

2. Il Metato La Casa del Pan d’Albero
Le altre due passeggiate nei castagneti a Marola iniziano dal centro del paese. Per raggiungere il Metato meglio conservato, prosegui sulla strada principale direzione La Svolta fino ad incontrare le indicazioni per il sentiero 8 sulla sinistra.
Il percorso abbandona velocemente l’asfalto, raggiungendo una carraia nel bosco: al bivio tieni la destra e prosegui sempre dritto.
Dopo circa 1 km raggiungerai un’area attrezzata pic-nic con tavoli e griglie nei pressi de La Casa del Pan d’Albero.
Si tratta di un antico metato completamente restaurato che oggi ospita un museo didattico sulla cultura del castagno.
Questo castagneto è meno suggestivo rispetto a quello dell’Abbazia, ma La Casa del Pan d’Albero merita una visita. Quindi se non avete abbastanza energie per camminare entrambi i percorsi, ti consiglio di raggiungere questo metato in auto.

3. Passeggiate a Marola: Canova e Castello
Il terzo percorso che ti consiglio corrisponde al sentiero 5 dei Sentieri di Marola. È un anello di circa 3 km con un dislivello di circa +/- 100 m.
Partendo sempre dalla piazza del paese, cerca le indicazioni per sentiero 5, metato di Canova. Si trovano poco dopo il bar ristorante, direzione La Svolta, sulla destra.
Il percorso è abbastanza semplice su asfalto, carraie sterrate o vecchie mulattiere tra i campi e il castagneto. Una passeggiata suggestiva, ma senza allontanarsi dal paese.
Quasi subito incontrerai il grazioso e minuscolo metato di Canova, un piccolo gioiellino. Prosegui tra le case, poi svolta a sinistra, seguendo le indicazioni del sentiero 5.
Durante la passeggiata incontrerai le due borgate medievali di Castello e Canova. Verso fine percorso una panchina con tavolo pic-nic.

Ora conosci alcune passeggiate nei dintorni di Marola all’interno di suggestivi castagneti.
Ti ricordo che il castagno è un albero coltivato: prima di raccogliere i suoi frutti controlla sempre che non ci siano cartelli di proprietà privata e divieto di raccolta. Se non ci sono, raccogli sempre e solo ciò che ti è necessario: lascia cibo ai selvatici per l’inverno.
In questo link trovi la mappa dei Sentieri di Marola pubblicata dalla Pro Loco del paese.
Se invece cerchi altre passeggiate suggestive, ti consiglio di leggere questo articolo sulle 6 passeggiate nei dintorni di Casina alla scoperta di pievi e oratori medievali.
Se infine sei alla ricerca di altre Avventure nell’Appennino Emiliano, ti consiglio Trekking in Appennino Emiliano per Famiglie. La mia Guida Digitale che racchiude ben 15 itinerari semplici in Natura con bambini. Per sapere di più sulla guida e su come averla, leggi qui.
Non ti resta che partire all’Avventura!
Terry







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