C’è un uomo di oltre settant’anni in val di Non che ha scelto di vivere secondo Natura. L’Alchimista dei boschi, l’om dal bosc, Fèro per gli amici.
Dei racconti della sua vita è stato scritto un libro. Molto di più di una semplice autobiografia.
Il racconto di una storia d’amore. Tra un uomo e la sua Terra. Un amore che lo ha portato a vivere una vita semplice, lenta e connessa.
A difendere ciò in cui crede, inimicandosi le autorità e i compaesani. Ma rimanendo saldo e fermo nel suo credere che la Natura sia la nostra vera Casa e Amica. E come per ogni rapporto prezioso, la sua purezza vada custodita.
Il supermercato del bosco
Fèro Valentini vive attualmente a Tuenno, in val di Non. Tutta la sua vita l’ha trascorsa in valle, cresciuto in una famiglia contadina molto numerosa.
Ha iniziato a lavorare giovane, nei meleti di famiglia e curando gli animali con le erbe. Nella sua vita ha svolto tanti e diversi mestieri, tutti accumunati da un unico elemento: la Natura.
Da anni però si dedica quasi esclusivamente alla raccolta di erbe spontanee che trasforma e conserva per scopi terapeutici e alimentari.

Il bosco è la sua vera Casa, il suo supermercato, come dice lui.
Non si va nei boschi per fare una passeggiata, si va sempre con uno scopo. Ogni stagione ha le sue piante da raccogliere, che lui ha imparato a riconoscere attraverso gli insegnamenti di suo nonno e di preziosi e antichi libri.
Una volta a casa, ogni erba viene trasformata: erbe essiccate, fermentati, oleoliti, fervida, sciroppi e grappe.
Nel libro, Fèro ci racconta delle sue preferite. Di come e dove le raccoglie e di come le utilizza nella vita quotidiana. E ogni capitolo è arricchito da tavole illustrate del suo libro più prezioso, scritto dallo studioso cinquecentesco Pietro Andrea Mattioli.
Raccogliendo erbe, piante, frutti e funghi permetto al suolo di mantenersi vivo e attivo. Alle colture spontanee di rinnovarsi, di crescere più forti e numerose l’anno successivo. In cambio, la natura mi dà da vivere, da nutrirmi e da curarmi. Alcuni potranno pensare che sia una dieta monotona, per me è il miglior ristorante del mondo. Ci sono talmente tanti usi, ricette, sapori. Il bosco è il supermercato della natura, senza conservanti, senza surgelati, ma con i profumi, le storie, le particolarità di ogni singola pianta.
L’amore per la scoperta
Ma L’Alchimista dei Boschi non si riduce ad essere una semplice lista di erbe commestibili e loro usi. Oltre a questo c’è tutto l’intreccio della interessantissima storia vissuta da Fèro.
Del suo amore per la Natura e per la scoperta del mondo che lo circonda. I suoi studi non sono stati certo convenzionali, ma da autodidatta è diventato specialista di alcune discipline di suo interesse.
Oltre allo studio delle erbe, Fèro ci racconta della sua passione per la geologia che lo ha portato a scoprire nuove specie fossili e ad incontrare importanti ricercatori internazionali.

Tutto è nato dalla sua curiosità e voglia di esplorare la sua valle. Dopo aver letto in uno dei suoi libri della presenza di antiche miniere di argento, un giorno decise di esplorarle.
E qui spaccando pietre ebbe la fortuna di scoprire alcuni esemplari fossili di piante preistoriche vissute circa 280 milioni di anni fa. Tra le più antiche del nostro pianeta. E alcune di esse non ancora conosciute.
Dopo anni di studio insieme ad equipe di geologi e paleontologi di tutto il mondo, oggi alcune di queste specie portano il suo nome. E non sarebbero ad oggi conosciute se non fosse stato per la irrefrenabile curiosità di quest’om dal bosc.
Vivere secondo Natura
Cosa significa vivere secondo Natura? Significa capire che il Bosco, il pianeta Terra sono una Casa. E noi siamo Ospiti, non proprietari.
L’essere umano è l’unico vivente sul pianeta che ha l’arroganza di credere che tutto gli sia dovuto. Che l’Universo intero giri attorno ai suoi desideri e impellenti e futili nuove necessità.
La Natura come Risorsa. Per produrre di più. Per attirare turismo e lavoro. O la Natura come Minaccia da combattere: asfaltare per mettere in sicurezza. Recintare aree per proteggere da calamità.
Quando abbiamo smesso di provare profonda Gratitudine e Rispetto nei confronti della Natura e dei suoi doni?

Un altro motore dell’esistenza di Fèro Valentini è sicuramente la salvaguardia della sua valle. Durante la sua vita, Fèro si è attivato in prima persona in campagne di protezione e tutela del patrimonio naturalistico della val di Non, in particolare della val di Tovel.
Una scelta che ha fortemente condizionato la sua vita e che lo ha portato a scontrarsi più volte con le amministrazioni locali e a volte a inimicarsi anche i compaesani.
Ma queste sue lotte non sono passate inosservate. La sua tenacia e perseveranza spesso hanno realmente protetto la valle, attirando anche l’attenzione di intellettuali e giornalisti.
Nel 2019 gli è stato addirittura conferito un riconoscimento da parte della comunità scientifica tedesca proprio in onore delle sue campagne per la salvaguardia e la tutela dell’ambiente.
Chi va nei boschi ci deve andare con lo spirito. Con il rispetto di quello che le terre selvagge sono e di chi le abita. Non ci si può inoltrare in questi luoghi puri e portare la mentalità della città. Bisogna dimenticarsi del lavoro, del telefono, delle strade segnate, perfino del tempo. Il tempo è quello segnato dalle nuvole e dal silenzio. Solo così si può ascoltare la lunga storia che il bosco ha da raccontarci.
Perché ti consiglio di leggere l’Alchimista dei Boschi
Dentro questo libro ci sono il profumo dei fiori e delle erbe di campo dei pascoli alpini d’inizio estate. Scorrono le limpide e fresche acque incantate del lago di Tovel, prima che il turismo di massa se ne appropriasse.
Ci sono misteriose ricette di pozioni fatte con gli elementi della Natura. Un sapere antico che si tramanda dal nostro passato e che se non fosse per persone come Fèro sarebbe perduto per sempre.
Leggendo questo libro puoi camminare nel folto del bosco e sentirti parte di esso. Entrare nelle profondità della Terra e compiere un viaggio geologico indietro nel tempo.
Sento un forte senso di appartenenza con le parole di quest’uomo e con il suo stile di vita. E penso che per tutti noi possa essere fonte di ispirazione, quanto meno di riflessione.
La Vita Moderna ci sta fagocitando. Togliendoci ossigeno e possibilità di pensare in modo libero e naturale.
Siamo sempre più condizionati da ciò che la società ci impone di essere. Viviamo in città cementate che sono la cosa più lontana dal vivere secondo la nostra originale Natura.
Questo stile di vita ci affatica e ci ammala. E nonostante questo, non ricordiamo più che l’unico modo per sopravvivere a tutto questo, per ritornare a respirare è mollare tutto.
E tornare al nostro stato originale. Tornare Natura.
Questo libro ci aiuta a ricordarlo. A ricordarci che Vivere secondo Natura è ancora possibile.
Ciò che non riesco ad accettare è il ruolo dell’uomo che, tramite le sue azioni scellerate, forza la natura a cambiare prima del tempo, ad accelerare tutto. Con più arroganza di quanto non sia comprensibile, continuiamo imperterriti a credere di avere un qualche diritto di sopraffazione sul mondo che ci ospita, di poter fare il bello e il cattivo tempo a nostro piacimento. Si potrebbe vivere così bene in pace con la natura, godendo dei sui doni, rispettandola e ringraziandola perché ci permette di esistere. Questo è quello che ho imparato, questo è quello che cerco di dimostrare.
Anche io nel mio piccolo scelgo ogni giorno di vivere il più possibile secondo Natura. In questo articolo ti racconto della mia vita semplice in Appennino, nella sua versione invernale.
E come Guida Ambientale provo a trasmettere nelle mie escursioni e nelle mie attività questo profondo senso di gratitudine e rispetto ai bambin* e alle famiglie che accompagno.
Se vuoi scoprire di più sulle mie escursioni guidate, consulta il calendario delle prossime escursioni.
Buona lettura.
Terry







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