Conoscete i Piripù? Sono una famiglia di animaletti che vivono nella giungla inventata da Emanuela Bussolati.
La loro particolarità è di parlare una lingua tutta loro, davvero molto speciale.
Conosciamoli insieme!
Tararì tararera sesa teru di Piripù
Così iniziano i libri di Emanuela Bussolati, non con il classico C’era una volta. Le storie dei Piripù non sono libri qualunque perché sono narrati direttamente nella lingua dei loro protagonisti.
Una lingua inventata, fatta di suoni onomatopeici ed intuitivi. Di cantilene che fanno divertire grandi e piccini.
E, pur essendo scritti in un linguaggio inesistente ed incomprensibile, la narrazione risulta davvero molto chiara e semplice.
I grandi disegni ci aiutano a comprendere e a valorizzare il parlato.

Una lingua da interpretare
Ma il vero divertimento nella lettura delle storie dei Piripù è la necessità di rendere la lettura teatrale ed interpretativa.
Le parole, essendo inventate, sembrano perdere il loro valore concettuale ed essere solo un insieme confuso di suoni.
E proprio a questo punto entra in gioco la teatralità e l’interpretazione della voce del lettore che, con un uso mirato del tono della voce, riesce a dare un senso ed un valore alle parole.
Sono quindi proprio il modo in cui leggiamo ad alta voce questi suoni nuovi e ritmati, unito ai bellissimi disegni, a creare la storia.
I nostri libri di Emanuela Bussolati preferiti
I libri di Emanuela Bussolati in lingua Piripù sono quattro. Ecco i nostri due preferiti:
01. RULBA RULBA
Il piccolo Piripù Bibi non ha voglia di seguire le regole di casa: Piripù Pa indaffarato ed impaziente lo incita Rulba Rulba. Ma lui continua a perdersi nei suoi giochi.
E poi arriva pure Piripù Dondon ad assecondarlo: così mentre Piripù Pa, Piripù Ma, Piripù So e Piripù Be vanno a cercare Gnam Gnam, Piripù Bibi e Piripù Dondon restano a fare Pole Pole.
Ma all’improvviso sentono delle urla: la famiglia Piripù è in pericolo! Il serpente Zivisi li ha catturati! E allora Rulba Rulba a salvarli insieme all’elefante Gonende.
E così Piripù Bibi capisce che, anche se è più bello fare Pole Pole, a volte è meglio fare Rulba Rulba.

02. BADABUM
Piripù Bibi sta giocando in groppa a Gonende quando all’improvviso: plin plin plin.
E allora Rulba Rulba Gonende, torniamo a casa! Ma Badabum!!! Fa il lampo. E Gonende ha paura e scappa a nascondersi in una grotta.
Qui Piripù Bibi e Gonende incontrano un Baba Bibi, un altro animaletto e i due piccoli con tanto coraggio riescono a convincere Gonende ad uscire dalla caverna.
E proprio in quel momento il cielo viene colorato da un bellissimo Tiritrillo e la paura di Gonende sparisce immediatamente.

Conoscete le avventure dei Piripù? Ci sono altri libri in cui vi siete divertiti a modellare il tono della lettura? Raccontatecelo nei commenti.
Se cercate altri consigli di lettura, qui trovate cinque libri già dall’anno e mezzo sul tema distacco dalla mamma.
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