• Menu
  • Menu
giardino dei tarocchi

IL GIARDINO DEI TAROCCHI: IL PARC GUELL DELLA MAREMMA

Eccoci con un nuovo appuntamento della rubrica #amiciallavventura. Questo mese Iris, Gianluca e i loro piccoli ci portano alla scoperta del Giardino dei Tarocchi: un parco artistico in Toscana davvero pieno di sorprese!

A pochi chilometri dal Monte Argentario, dai suoi tomboli, le sue spiagge e pinete, si trova Il Giardino dei Tarocchi, parco artistico ricco di statue ed installazioni realizzate da Niki De Saint Phalle.

Per realizzare le sue opere, l’artista dichiara di essere stata influenzata dallo stile di Gaudì: colori brillanti, linee sinuose, specchi e ghirigori incantano i visitatori e li trasportano in una dimensione onirica e surreale.

Le opere, inoltre, sono ispirate agli Arcani Maggiori dei Tarocchi e sono dunque piene di significati spirituali, di magia e di mistero.

Il Giardino dei Tarocchi con bambini

Visitare il Giardino dei Tarocchi

Il Giardino dei Tarocchi si trova a 8 km sud di Capalbio, in provincia di Grosseto.

Percorrendo l’Aurelia, bisogna uscire a Chiaretto e, dopo un breve percorso, si arriva al parcheggio del Giardino.

In questo periodo è possibile acquistare i biglietti solo online, tramite il sito del parco.

Una volta entrati, dopo una breve ma ripida salita, si iniziano ad intravedere le prime statue.

La maggior parte si raccoglie intorno a due piazzette su due livelli distinti. Altre si distribuiscono anche nei meandri del parco, semi nascoste.

Ci siamo divertiti molto a scovare tutte le opere tra scalette, siepi e salite!

Il Giardino dei Tarocchi di Capalbio

Alla scoperta del Parco

Alcune statue sono molto grandi, altre più piccole, moltissime ospitano al loro interno installazioni legate all’acqua o al movimento. Diverse contengono uno spazio esplorabile.

Mosaici, specchi e colori vivaci ricoprono letteralmente ogni superficie e ci si perde ad osservare ogni dettaglio!

E un senso di profonda meraviglia pervade sia grandi che piccini!

Spicca tra tutte Il Castello Dell’Imperatore: una sorta di cittadella fortificata.

Una piazzetta centrale, contornata da 22 colonne tutte diverse, decorate e coloratissime, e un camminamento superiore sormontato da torri e costruzioni.

Parc Guell italiano

Tra queste, una delle altre costruzioni più grandi è L’imperatrice, che ospita al suo interno una vera e propria casa.

Cucina, bagno e stanza da letto al piano superiore, tutti completamente ricoperti da frammenti di specchio.

La statua dell'Imperatrice

Il Giardino dei Tarocchi: consigli pratici

  • Le opere si distribuiscono su circa 2 ettari di terreno. La visita ha una durata variabile a seconda dell’attenzione con la quale ci si sofferma sui singoli particolari.
  • Per la presenza di scale e passaggi stretti, la visita non è adatta ai passeggini, che possono comunque essere lasciati nella piazzetta centrale.
  • Per la carenza di spazi ombreggiati, l’ideale è visitare il parco nel tardo pomeriggio, soprattutto d’estate.
  • Come detto sopra, i biglietti sono attualmente acquistabili solo online.
Bambini al Giardino dei Tarocchi

Dopo la visita del Parco, il nostro consiglio è di trascorrere la serata nel borgo medievale di Capalbio.

Esclusivamente pedonale, il centro di Capalbio è arroccato su una delle morbide colline dell’entroterra maremmano, contornato da due cinte di mura.

Il suo dedalo di viuzze, piazzette, scalinate coperte di fiori e rampicanti, vi conquisterà al primo sguardo.

Capalbio

Per la cena, non c’è che l’imbarazzo della scelta tra le decine di osterie ed enoteche: noi vi consigliamo il Ristorante da Maria.

Appena fuori le mura, sulla sua terrazza vista colline, potrete gustare piatti tipici rivisitati in chiave moderna accompagnati da una selezione di ottimi vini!

Per un po’ di shopping, date un occhio alle botteghe orafe ed artigiane e alle rivendite di prodotti locali maremmani.

Iris, Gianluca, Sebastiano ed Enrico: conosciamoli meglio

Lei è appassionata di fotografia, lui ha da poco pubblicato il suo secondo romanzo. Sposati da 6 anni, fidanzati da millenni, hanno visto la famiglia allargarsi prima nel 2017 con l’arrivo dell’inarrestabile Seby, poi l’anno scorso con quella del dolce Enry.

Amano da sempre viaggiare, ma con l’arrivo delle due pesti hanno dovuto ridurre il raggio dei loro viaggi, senza però rinunciare al piacere del relax e della scoperta!

Perché in fondo, come dice Henry Miller: “La propria destinazione non è mai un luogo, ma un nuovo modo di vedere le cose”.

Siete mai stati al Giardino dei Tarocchi? Conoscete altri parchi artistici in Italia?

Se vi siete persi l’appuntamento del mese scorso con #amiciallavventura, trovate l’articolo qui.

Se invece cercate un altro museo incantato in Italia, leggete della nostra visita alla Rocchetta Mattei.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *