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Trekking alle Isole Eolie

MARE, NATURA E STORIA: TREKKING ALLE ISOLE EOLIE

Con le Isole Eolie è stato amore a prima vista: il blu del mare unito al verde della Natura e alle tracce del passato in ogni luogo. Il tutto mescolato alla magia del trekking.

Ecco perché oggi vorrei proporvi 4 facili escursioni per scoprire insieme alcune delle meraviglie dell’isola.

Fenomeni naturali sorprendenti ed affascinanti come i vulcani, o misteriosi villaggi preistorici incorniciati da scenari estremamente panoramici.

In più vi segnalerò una spiaggia da sogno, una delle mie preferite, lontana dai circuiti del turismo attrezzato e raggiungibile attraverso una brevissima passeggiata.

Isole Eolie: prima di partire

  • Il modo più rapido per arrivare alle Isole Eolie è da Napoli, Milazzo o Reggio Calabria, via nave o aliscafo.
  • Il mezzo migliore per spostarsi da un’isola all’altra è l’aliscafo e sulle isole le automobili non sono necessarie. Gli spostamenti all’interno dell’isola possono avvenire a piedi oppure tramite mezzi pubblici, noleggio di piccoli mezzi (scooter, bici o quad) o taxi (che su alcune isole non sono auto, ma quad e apecar).
  • Se pensate di soggiornare su un’unica isola da cui spostarvi in giornata, il mio consiglio è di scegliere Lipari come campo base. Dalla mia esperienza, però, per poter vivere al meglio le 7 Sorelle, è consigliabile trascorrere almeno una o due notti ad isola.
  • Il periodo migliore per visitare le Eolie è sicuramente la bassa stagione (maggio, giugno e settembre), per evitare sia il caldo eccessivo che l’afflusso della maggior parte dei turisti.
Isola di Filicudi

01. STROMBOLI: Trekking sul magico vulcano delle Isole Eolie

Iddu. Così gli Strombolani chiamano il Vulcano.

Ci sono tantissime compagnie di guide escursionistiche che organizzano le salite sul vulcano: in base alle condizioni vulcanologiche, la quota massima raggiungibile con la guida può variare dai 900m circa ai 400m.

Esiste però anche un percorso di salita libera di grande bellezza naturalistica che raggiunge circa i 300m e che permette di godere di splendidi panorami sui crateri in esplosione e sulla Sciara del Fuoco.

Questo percorso parte da via Soldato Francesco Natoli, strada che sale dietro la chiesa di S. Vincenzo. Quando diventa sterrata, teniamo la destra.

Trekking sullo Stromboli nelle Isole Eolie

Il sentiero con un costante sali e scendi, segue la mezza costa, attraversando la macchia mediterranea: il paese e il mare sotto di noi, l’imponenza di Iddu sopra.

Giunti al bivio con quella che sarà la strada del ritorno, che conduce direttamente a Punta Labronzo e Piscità, teniamo la sinistra e saliamo per l’ultimo tratto un po’ più ripido e a gradoni.

La vegetazione si è notevolmente diradata per lasciare spazio alla sabbia nera vulcanica. Dopo circa 2 ore di cammino arriviamo ad una balconata da cui ammiriamo scorci indimenticabili.

Le eruzioni dello Stromboli

Il consiglio è di arrivare a destinazione al tramonto per ammirare il sole che cala sul mare e il rosso delle eruzioni nel buio della notte.

Ultime raccomandazioni: attrezzatura da trekking, acqua e cibo, una giacca a vento, torce e batterie per il rientro al buio. E ultimo inconveniente: data la presenza di molti turisti che mangiano e lasciano rifiuti, la zona di arrivo dopo il tramonto può essere assalita dai topi.

02. PANAREA: Cala Junco e il sito protostorico

Trekking a Panarea

Cala Junco è una delle più belle spiagge delle Isole Eolie ed è raggiungibile attraverso un facile trekking di circa 30 minuti che parte da Drauto.

Seguiamo la strada per Cala dei Zimmari, una spiaggia grande e attrezzata. Alla fine del litorale, un ripido sentiero in salita supera il promontorio e ci conduce verso Punta Milazzese.

Qui ci aspetta un villaggio protostorico insediato proprio sul promontorio: forse lo scavo archeologico più scenografico che abbia mai visto.

Scendendo poi sul lato opposto a quello d’arrivo, raggiungiamo la spiaggia di sassi. Il mare ha colori straordinari e le rocce tutt’attorno creano una baia molto riparata seppur profonda.

Cala Junco nelle Isole Eolie

03. Trekking alle isole Eolie – VULCANO: il Gran Cratere

Il sentiero che sale sul cratere dell’isola di Vulcano inizia dalla strada provinciale 179: è un percorso semplice, di circa 1 ora, in costante salita su fondo sabbioso che risulta quindi più faticoso di un normale battuto.

Il paesaggio diventa sempre più lunare mano a mano che si sale. E dall’alto riusciamo ad ammirare tutto l’arcipelago eoliano.

Trekking all'isola di Vulcano

Oltre alla grande conca del Cratere, rimaniamo affascinati dal fenomeno delle Fumarole: la fuoriuscita di gas sulfurei che colorano di giallo e ocra il terreno.

Un consiglio: evitate di salire nelle ore più calde perché il sentiero e la cima non hanno punti ombreggiati. E non dimenticate scorte d’acqua.

Le Fumarole del Gran Cratere di Vulcano

04. FILICUDI: il panorama da Capo Graziano

Dal Porto di Filicudi seguiamo la strada che conduce verso Pecorini e al tornante imbocchiamo il sentiero sulla sinistra.

La salita è breve e semplice e dopo circa mezz’ora di cammino raggiungiamo il pianoro del Villaggio Protostorico. Grandi muretti in pietra circolari definiscono ancora oggi le forme delle antiche capanne dell’Età del Bronzo.

Capo Graziano a Filicudi

Il panorama da Capo Graziano è spettacolare: su tutta l’isola di Filicudi, sul mare e sull’isola di Alicudi.

Per completare il tour archeologico dell’isola, ritornati sulla strada principale, proseguiamo direzione Pecorini fino al Villaggio di Filo Braccio, che troviamo dopo circa 600m sulla sinistra.

E per concludere la giornata non ci resta che un tuffo in mare dalla vicina spiaggia di Le Punte.

Trekking a Filicudi nelle Isole Eolie

05. SALINA: le Balate di Pollara

La spiaggia di Pollara è un altro dei luoghi più suggestivi delle Isole Eolie. Purtroppo la spiaggia non è più accessibile a causa delle numerose frane, ma è possibile raggiungere le vicine Balate.

Giunti al paesino di Pollara, scendiamo la ripida scalinata che brevemente arriva al mare. E qui rimaniamo affascinati dalle antiche rimesse delle barche scavate nella roccia e chiamate appunto Balate.

Le Balate di Pollara a Salina

Il luogo è un incanto: non si tratta di una vera spiaggia, ma di uno sperone di roccia che scende fino al mare. E che la Natura ha modellato in forme bizzarre, creando anche dei piccoli spiazzi su cui sdraiarsi, anche se non proprio comodamente.

L’accesso in acqua avviene gradualmente proprio sulla roccia che però dopo poco termina bruscamente aprendosi nel blu profondo. Un luogo davvero suggestivo per gli amanti dello snorkeling.

Di fronte a noi l’altissima falesia che sovrasta la spiaggia. E proseguendo brevemente sugli scogli, girato l’angolo, l’arco naturale di Punta Perciato ci lascia senza fiato.

Salina nelle Isole Eolie

Avete mai percorso questi semplici itinerari di trekking alle Isole Eolie? Vi è venuta voglia di farlo? Domande e opinioni nei commenti.

Se vi interessano altri itinerari di mare e trekking in Italia, leggete questo articolo sulle spiagge libere e selvagge dell’Isola d’Elba.

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