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viaggiare in gravidanza

IN VACANZA CON LA PANZA: VIAGGIARE IN GRAVIDANZA

Mi è stato chiesto se questo spirito d’avventura, che contraddistingue il nostro modo di viaggiare, abbia mai avuto dei momenti di stallo. La risposta è MAI! “Neanche quando eri incinta?” “Assolutamente no!”. E adesso vi svelerò qualche dritta per viaggiare serene, ma avventuriere, in gravidanza.

1. Volare in gravidanza

Quando ad Aprile 2017 ho scoperto di essere incinta ero emozionatissima. Ma il mio secondo pensiero è stato: “Oh no! Dovrò rinunciare al mio weekend a Oxford di fine giugno?!”.

Se la vostra gravidanza procede regolarmente e senza complicazioni, la maggior parte delle compagnie aeree permette di volare fino alla 36° settimana, 28° in caso di gravidanza gemellare.

In alcuni casi sarà richiesto un certificato medico o un’attestazione di buona salute.

In ogni caso, ecco i miei consigli pre-partenza:

  • accertatevi accuratamente della regolamentazione della compagnia aerea con cui intendete volare. Qui trovate le regole delle maggiori compagnie.
  • scegliete il sedile lato corridoio, perché vi permetterà di avere appena un po’ più di spazio laterale e di alzarvi senza disturbare (pipì e necessità di cambiare posizione)
  • informate del viaggio la vostra ostetrica/ginecologa, chiedete consigli riguardo la partenza e un numero per una consulenza d’emergenza in viaggio

Consigli durante il volo:

  • indossate abiti comodi: anche se siete di poche settimane, evitate pantaloni con bottoni o che stringono in vita.
  • indossate calze a compressione graduata, soprattutto per voli molto lunghi, perché aiutano la circolazione sanguigna delle gambe
  • cambiate spesso posizione: se vi sentite scomode o strette, approfittate dei corridoi per fare una passeggiata e sgranchirvi un po’
  • non sottovalutate i tempi di attesa in piedi: durante il boarding i tempi morti sono spesso infiniti e snervanti. Se vi sentite stanche sedetevi un attimo, non aspettate il cedimento delle forze
  • bevete e smangiucchiate spesso durante il volo e la giornata: sarà più stancante del normale per il vostro fisico quindi sostenetelo
  • fate attenzione al sollevamento dei pesi e al carico/scarico dei bagagli: se non avete nessuno con voi, fatevi aiutare da qualche generoso compagno di volo

2. Viaggiare in gravidanza: al mare

Se come me amate le spiagge libere e fuori dai circuiti turistici, essere incinta non v’impedirà di continuare a fare questa scelta. Chiaramente con qualche precauzione e accorgimento:

  • se amate le spiagge raggiungibili a piedi, scegliete percorsi semplici, brevi e meglio se ombreggiati. Evitate salite troppo ripide o a gradoni che potrebbero affaticarvi eccessivamente
  • portate sempre con voi un’ombrellone, se la spiaggia non presenza zone in ombra. Il sole in gravidanza fa bene, ma non l’eccessiva insolazione perché la pelle è più delicata
  • per lo stesso motivo, usate sempre la protezione solare, anche di una gradazione più alta di quella che usate abitualmente
  • per evitare disidratazione ed affaticamento, portate con voi abbondanti scorte di acqua e spuntini
  • in base a quanto è avanzata la gravidanza, valutate la possibilità di portare con voi anche una sedia pieghevole da campeggio. Quando la pancia inizia ad essere ingombrante, stare sdraiate per tanto tempo, soprattutto per terra, può risultare fastidioso

Se vi interessa conoscere la mia esperienza di vacanza al mare col pancione, leggete questi articoli: 6 spiagge libere e selvagge dell’isola d’Elba orientale e la 2° parte sulle 4 spiagge occidentali.

Isola d'Elba: ottima meta in gravidanza

3. Trekking e montagna in gravidanza

In generale, non ci sono particolari restrizioni alle esperienze in montagna. Chiaro che, come in ogni cosa, è bene seguire il buon senso, evitando altitudini particolarmente elevate o escursioni particolarmente impegnative.

Ecco i miei consigli:

  • rispettate il vostro corpo e le sue possibilità: valutate sempre il vostro livello di allenamento e, anche se state bene, scegliete percorsi leggermente sotto il vostro standard
  • non strafate: non tirate troppo la corda. Se vi sentite stanche o affaticate fermatevi.
  • bevete tanto, fate più pause del solito e se camminando sentite la pancia dura e pesante vuol dire che è ora di una pausa più lunga
  • alternate giornate di moto a giornate di relax, in cui potete rilassarvi all’aria aperta

Tutti questi consigli si riferiscono ovviamente a gravidanze fisiologiche, in cui non sono stati diagnosticati rischi per il bambino o per la mamma.

I mesi migliori per viaggiare in gravidanza e fare dell’attività fisica sono quelli del secondo trimestre. In questa fase, le nausee iniziali saranno finite, ma non avrete ancora una pancia tonda e gigante che vi ostacola i movimenti.

Camminare in montagna in gravidanza

Tre accessori immancabili per viaggiare in gravidanza

  • Accertatevi che la struttura dove alloggiate abbia cuscini supplementari: in caso contrario portateli con voi. Se avete problemi di digestione vi serviranno per dormire non completamente sdraiata. Oppure potranno essere utili da tenere tra le cosce o a sostegno della pancia.
  • Sempre per i problemi di digestione, utilissimo avere con sé una confezione di tisane della sera: al finocchio o alla malva rilassanti (utili anche per l’insonnia).
  • Siate serene e rilassate: l’ingrediente fondamentale per stare bene in viaggio è lasciare a casa ansie e preoccupazioni!

Il vostro modo di viaggiare è cambiato in gravidanza? Raccontateci le vostre esperienze nei commenti.

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